L’idea mi è venuta leggendo un libro di cucina sudamericano. Le Arepas sono un piatto tipico venezuelano, facile e veloce da fare. Loro fanno un impasto con la farina di mais io ho presto spunto e ho fatto le arepas con la pasta per la pizza
Il procedimento è lo stesso per entrambe le ricette, io vi posto l’originale :D
Ingredienti:
120 gr di farina di mais,
1/2 cucchiaino di sale,
1 cucchiaio di olio di semi d’arachidi,
300 ml di acqua
200 gr di formaggio filante tipo galbanino
Procedimento:
Amalgamare la farina di mais con il sale e 300 ml di acqua fino a formare un impasto ben sodo. Fatelo quindi riposare per 20 minuti circa.
Dividete l’impasto in 15 palline
Schiacciate le palline ottendendo dei dischi di 1 cm di spessore.
Scaldate un pò d’olio sul testo romagnolo o su una padella antiaderente.
Cuocete le arepas 4 minuti per lato o finchè sulla superficie non si formeranno delle bolle.
Tagliare ora a metà le arepas in senso orizzontale e farcitele con una fetta ben spessa di formaggio filante ( io ho usato il provolino)
Rimettete le arepas sul testo e cuocetele finchè il formaggio non si sarà fuso.
Togliere dal fuoco e servire

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ma tu hai usato un impasto lievitato?
Commento by groovyElisa — 12 settembre 2007 @ 11:40 am
Io ho usato l’impasto per la pizza.
Commento by Misya — 12 settembre 2007 @ 11:41 am
Ciao, io ho mangiato le arepas originali con la farina di granoturco, questa farina gli confarisce un sapore che ricorda molto la polenta.
Le ho mangiate sia fritte che al forno e come ripieno i venezuelani gli danno dentro sul serio!! Carne, verdure, salumi, maionese, ketchup, senape….non riesci a mangiarne più di due!
Commento by emanuela — 12 settembre 2007 @ 8:46 pm
ma la farina di mais è quella della polenta?
Commento by Paola — 20 settembre 2007 @ 5:22 pm
ciao emanuela, le originali sicuramente avranno un altro sapore, appena trovo la farina di mais proverò a rifarle
paola ciao, credo siano 2 cose diverse, io però la farina x polenta nn l’ho mai acquistata, quindi non so dirti
Commento by Misya — 19 ottobre 2007 @ 6:23 pm
gnam gnam! che bella idea!
poi si riempiono a piacere: salsa di avocado, salumi, salsiccie, formaggi …anche nutella per gli amanti del genere!
la mia ex coinquilina venezuelana faceva arepas buonissime…io credo che usasse una farina tipo semolino!
Commento by francesca — 15 dicembre 2007 @ 8:22 pm
Si francesca, in effetti le arepas si fanno con la farina di granturco sono io che le ho riadattate
Commento by Misya — 15 dicembre 2007 @ 9:30 pm
ciao, avendo padre venezuelano e avendo quindi mangiato arepas a sazietà posso darti qualche informazione in più. Per precisare, la farina di mais non ha nulla a che vedere con la semola o con la polenta, è sottile come la farina di grano, e si può acquistare in negozi specializzati in prodotti etnici (a Roma, per esempio, è venduta in alcuni supermercati e nei negozi Castroni). Consiglio di aggiungere all’impasto un terzo di latte al posto dell’acqua, per renderlo più morbido: questo (quando utilizzi il tostarepa, che purtroppo si può acquistare solo in america latina)evita che le arepas si attacchino alla piastra. Sconsiglio di aggiungere altri ingredienti come il formaggio durante la cottura, sopratutto perchè questo potrebbe rovinarle: vanno servite bollenti, aperte per un piccolo lembo e un po’ svuotate, in modo da usarle come sacchettini e da non sporcarsi mentre si mangiano; va poi messo il formaggio (preferibilmente primosale di mucca) e altri condimenti, come carne mechada, uovo strapazzato con peperoni, guacamole, ketchup, fagioli neri bolliti, crema di prosciutto (in venezuela vendono il diablito,che assomiglia ad uno spuntì kraft un po’ piccante), burro, mais ripassato in padella…
prima, per chi vuole, va messo un po’ di burro, poi il formaggio che si scioglie da solo con il calore dell’arepa.
Se vuoi posso darti informazioni su come si preparano i condimenti (buonissimi anche da soli) e su altre ricette venezuelane
Commento by My — 23 dicembre 2007 @ 2:21 pm
Ciao! Io ho provato a farle stasera, con la farina di mais precotta, quella per la polenta … e mi sono piaciute! La prossima volta proverò a utilizzare un po’ di latte al posto dell’acqua come consiglia My! In una ricetta che ho trovato consigliava anche di metterci un po’ di formaggio grattugiato nell’impasto … forse per fare un po’ le veci del latte!
Io le ho cotte prima sulla piastra, e dopo che si è formata la crosticina le ho messe in forno a 200 °C … ma la prossima volta le faccio solo sulla piastra (=padella).
Commento by Marco — 20 febbraio 2008 @ 10:16 pm
Ciao, sono italiano ma ho vissuto quasi tutta la mia vita in Venezuela e ho sposato anche una venezuelana.
La farina per le Arepas originale si chiama “Harina P.A.N.” (marchio di fabbrica) ed è reperibile in molti negozi italiani. Nelle mie vicinanze vi sono due o tre supermercati che ce l’hanno regolarmente sui scafali.
In alternativa, è uscita la versione italiana, buonissima, prodotta dalla IPAFOOD sotto il suo marchio “LO CONTE, Le Farine Magiche” ad Ariano Irpino (AV). Nella confezione c’è scritto “Farina per Pane di Mais” e sottotitolato “AREPAS” con tanto di foto di arepas farcite!!! Il suo costo è 2 Euro e qualcosa al chilo, non ricordo bene. A casa la usiamo regolarmente e vi assicuro che non ha niente da invidiare a quella importata.
Spero di avere essere stato d’aiuto (non ho niente a che fare con l’IPAFOOD…
)
Se volete informazioni sulla preparazione, siamo a disposizione.
rosciano.antonio@tiscali.it
Ciao
Antonio
Commento by Antonio — 17 marzo 2008 @ 9:24 pm
Dimenticavo…
La “Harina P.A.N.” si può acquistare via Internet qui:
http://www.plazalatinasrl.com/products.asp?c_AreaProd=1&c_CatProd=7&c_SubCatProd=33
Se non funziona il link, l’indirizzo è:
http://www.plazalatinasrl.com
Antonio
Commento by Antonio — 17 marzo 2008 @ 9:36 pm
cara mysia, come è possibile che con 120 gr di farina e 300 ml di acqua si riesca a creare un impasto? io ci ho provato sia con la farina di mais che con la farina normale ed è praticamente impossibile, esce una cosa liquidissima. sono giuste le dosi.
Commento by simona — 28 ottobre 2008 @ 7:11 pm
Buonissime e sfiziose, ho fatto rimanere a bocca aperta (anzi chiusa) mia mamma, mia sorella e il mio compagno!
Grazie mysia
Commento by Elisabetta — 26 aprile 2009 @ 6:36 pm
Per Simona: anche io pensavo fosse troppa l’ acqua rispetto alla farina, poi invece lasciandolo riposare come è scritto nella ricetta, l impasto si solidifica…prova, sono vermante buone
Commento by Elisabetta — 26 aprile 2009 @ 6:37 pm
A me è venuto un impasto liquidissimo. Come mai? e il cucchiaio di olio dove si usa nell’impasto o per la cottura?
Commento by Vanna79 — 20 ottobre 2009 @ 6:10 pm
ciao sono di milano e vorrei aprire un’areperia , mi date qualche consiglio ? la mia e-mail e petro60@hotmail.it
Commento by carlo — 28 dicembre 2009 @ 10:15 pm
Ciao Petro,
Trovati una signora del posto (una “doñita”)e vai sicuro…
In bocca al lupo
Commento by Antonio — 4 gennaio 2010 @ 3:43 pm
sapete dove trovare el diablito che sarebbe quel pate di prosciutt, anche on line ….grAZIE
Commento by alessandro — 30 gennaio 2010 @ 3:48 pm
Se lo trovate, vorrei saperlo anche io… cortesemente
Commento by Antonio — 30 gennaio 2010 @ 8:41 pm
Ciao, sono venezuelana, ma di genitori italiani, l’arepa è come il pane in Venezuela e di Colombia, si mangia tutti i giorni, sia a tavola senza ripieno sia nella prima colazione, pranzo o cena leggera. La farina che si usa normalmente è di maiz bianco (esiste in alcune regioni anche quella gialla), la tipica farina che si usa è già precotta e poi liofilizzata e così quando si mette la farina e l’acqua sembrerebbe che è troppo liquida, ma subito prende consistenza e diventa una massa molto soave, che poi si forma in palline e poi si schiacciano, ad alcuni piace più piatta ed altri rotondetta, poi si mettono a cuocere sopra un ”budare” speciale utensilio di ferro, come una padella senza bordi, sopra il fornello a fuoco medio, finchè forse per 7 o 8 minuti in ogni lato, e avranno in mezzo degli ”occhietti scuri”così si chiamano in spagnolo, non preoccupatevi non sono bruciate, ma sono pronte, prendetene una e date un tocchetto e avranno un suono quasi acuto,allora sono pronte! Si possono mangiare con formaggi (in Venezuela specialmente bianchi freschi e grattuggiati o a fette)”queso blanco” o ”paisa”, o sono anche buonissime con prosciutto cotto, carne del giorno prima tagliata fine fine ”carne desmechada” o fagioli neri, o uova strapazzate con pomodoro e cipolle ”perico”…insomma potete mangiarle farcite di ciò che più vi piace. Potete andare in youtube e guardare uno dei video che vi allego e vi renderete un idea. Grazie Mysia, l’hai interpretata molto bene la ricetta…complimenti, saluti, Adriana
http://www.youtube.com/watch?v=PkemUjP-1iA&feature=related
Commento by Adriana Merlo — 9 marzo 2010 @ 4:54 am
Ciao Adriana,
se me hizo la boca agua leyendo tu post…
Por aquí la hacemos casi a diario, la harina PAN, así como la Italiana (buenísima)la conseguimos en un supermercado cercano.
Por casualidad ¿tendrás información dónde conseguir las hojas para las hallacas?
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Ciao Adriana,
Mi hai fatto venire l’acquolina in bocca leggendo il tuo post…
Da noi la facciamo quasi tutti i giorni, la farina PAN, così come quella Italiana (buonissima), la troviamo in un supermercato vicino.
Non avrai per caso informazione su dove acquistare le foglie per le hallacas?
Antonio
Commento by Antonio — 9 marzo 2010 @ 12:20 pm
Buonissimiiiii
Commento by serenide — 28 aprile 2010 @ 10:39 am
Nessuno per le foglie… ??
Commento by Antonio — 28 aprile 2010 @ 10:43 am
Vi raccomando cercate contattare alcun reinmigrante di Venezuela in Italia , sicuramente avrá altre ricette di Arepas , per esempio
1- sopra la padella , senza abundante olio solo per unimidire la padella
2-Con latte
3-con zucchero
3-fritte
e tutte possono essere ripiene di pollo, carne ,formaggio, atún , porcho,uova e tomate a pezzetti(perico)
tutte con farina di mais piú o meno uguale a la polenta.
se la volete piú morbida anche si puó aggiungere farina normale di trigo.
Angelo di Venezuela
Commento by Angelo Sebastiano — 30 giugno 2010 @ 9:17 pm
“Las arepas” di grano li fanno in alcune regioni andine del Sudamerica. Per fare “las arepas venezolanas”, potette comprare la farina di mais precotta che vendono alla Coop (non so se si trova in tutte), quando non trovate la HARINAPAN che vendono nei negozi di prodotti etnici..perché veramente usare la farina di grano, non ha niente che vedere con quelle venezuelane. Come olio e meglio usare quello di mais o girasole. Las arepas sono il panino sudamericano, si che potette mettere quello che volete. A casa mia si mangia molto con “el perico”, che non è altro che uova strapazzate con prosciutto o bacon, soffritto con un po di cipolla e pomodoro tagliato a pezzettini. Provate e raccontatemi..;-P (Tania di Venezuela)
Commento by Tania — 30 ottobre 2010 @ 10:46 am
Riscrivo una inforzione scritta in precedenza:
“In alternativa, è uscita la versione italiana, buonissima, prodotta dalla IPAFOOD sotto il suo marchio “LO CONTE, Le Farine Magiche” ad Ariano Irpino (AV). Nella confezione c’è scritto “Farina per Pane di Mais” e sottotitolato “AREPAS” con tanto di foto di arepas farcite!!! Il suo costo è 2 Euro e qualcosa al chilo, non ricordo bene. A casa la usiamo regolarmente e vi assicuro che non ha niente da invidiare a quella importata.”
Ciao
Antonio
Italo-Venezolano
Commento by Antonio — 30 ottobre 2010 @ 1:16 pm
Io ho provato a farle, ma l’impasto è venuto liquidissimo seguendo le dosi indicate.
300 ml di acqua forse sono troppi????
Commento by barbara — 22 dicembre 2010 @ 11:30 am
Va be’, 300 ml d’acqua, ma quanta farina?
Commento by Antonio — 22 dicembre 2010 @ 12:58 pm
…caspiterina chi più ne ha più ne metta.. mi avete messo na voglia di farle che stò we le provo… e poi vi saprò dire.. un beso kry
Commento by krystin — 29 aprile 2011 @ 2:50 pm
la farinadi mais non si potrebbe ottenere “macinando”una normale farina di mais con un robot?grazie a tutti coloro che mi faranno sapere.
Commento by antonia — 14 maggio 2011 @ 2:19 pm
Ciao Antonia,
No, non è così facile.
Prima della industrializzazione della farina, si faceva “pilando” il mais essiccato, colpendo ripetutamente il mais con una grossa mazza dentro un “pilón” o tronco d’albero bucato, per togliere la buccia o cuticola del grano per poi cuocerlo, dopo cotto si macinava con la macchina a manovella per ottenere finalmente il mais per preparare le arepas.
Ovviamente sto dicendo questa procedura a “orecchio”, io non le ho mai fatte così, sicuramente ci sarà chi le ha fatte o continua a farle alla maniera originaria e ci metterà anche del suo, come sale, pizzico di zucchero, ecc.. Sono le arepas più saporite in assoluto.
Consiglio di cercare in YouTube: arepas “maiz pilao” – proprio così, arepas e poi il resto tra virgolette. Si trovano centinaia di video al riguardo, “maíz pilao” è il mais trattato alla vecchia maniera.
Buona ricerca
Antonio
Commento by Antonio — 14 maggio 2011 @ 8:44 pm
ciao Antonio,ti ringrazio molto x la spiegazione molto chiara e x il consiglio,mi sa che devo accontentarmi della farina dei supermercatise voglio preparare le arepas.B.De alla e prossima “chiacchierata”.
Commento by antonia — 15 maggio 2011 @ 1:34 pm
ciao..io devo ancora provare a farle,ma guardando qualche immagine su internet assomigliano molto alle nostre tigelle..
specialità tipica dell’emilia romagna..sopratutto se come te si fanno con l’impasto della pizza e non con la farina di mais..
o sbaglio?! magari sono solo simili di aspetto..!!!
..testerò..!!!
appena arriva il week end le provo!
Commento by Ilenia — 25 ottobre 2011 @ 9:19 am
sono del venezuela e si fanno con farina di mais (arina pan busta arancione si trova nei negozi etnici-arabi)si possono friggere, fare al forno o con il tosti arepa.
le migliori sono fritte.
svuotate una busta di arinapan in una bacinella, aggiungete dell’acqua tiepida, non deve essere molta, la farina deve postersi impasta bene ed aggiungere un pizzico di sale.
capite se la quantità è giusta se non resta attaccato nulla alla bacinella.
fate poi delle “polpette” e fatele a mo’ di hamburger ..se volete farle fritte, l’olio deve ricoprire l’arepa.
ci sono svariati modi di riempierle, ma uno può farle come meglio crede. una volta cotte (devono essere dorate) fae assorbire l’olio le aprite e ci mettete una punta di margarina.
potete metterci mozzarella e prosciutto o tanti altri riempimenti tipo carne, pesce, verdure ecc.
l’arepas tipica è con carne mechada http://www.kucinare.it/ricetta/Arepas_con_carne_mechada-3643.aspx
qui trovate anche le quantità corrette.
sono uno sballo!!!
Commento by eli — 25 gennaio 2012 @ 2:47 pm