Non avevo mai comprato l’ossobuco di tacchino e non avevo idea di come cucinarlo, ma per fortuna l’enciclopedia della cucina italiana che mi ha regalato il mio amore mi ha dato l’ispirazione…. Ossibuchi di tacchino alla casalinga, così si chiama questa ricetta ma non chiedetemi il perchè, non l’ho ancora capito ![]()
Comunque credo che comprerò questa carne più spesso perchè ieri sera io e il mio ragazzo ci siamo leccati i baffi con questa bella ricetta.
Ingredienti:
4 ossobuchi di tacchino,
1/2 carota,
1/2 cipolla,
1/2 costa di sedano,
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
salvia, farina, sale
1/2 bicchiere di vino bianco
Procedimento:
Preparare un trito con la carota, il sedano e la cipolla.
In una padella scaldate l’olio con le foglie di salvia
Infarinate gli ossibuchi e fateli rosolare nella padella con la salvia a fuoco vivace
Fate dorare gli ossibuchi uniformemente da entrambe i lati.
Salate gli ossibuchi di tacchino e ricopriteli con il trito di carota, sedano e cipolla.
Versate quindi il vino bianco e coprite con un coperchio facendo cuocere gli ossibuchi per 40 minuti circa a fiamma bassa.
Affondate la punta di un coltello negli ossibuchi per controllate la cottura e proseguite per 10 minuti circa senza coperchio.
A cottura ultimata trasferite gli ossibuchi di tacchino alla casalinga nei piatti e nappare con la loro deliziosa salsina.

