Era da tempo che volevo utilizzare i miei semi di sesamo e l’altra sera ho rivisitato le mie ricette per il pane inventandone una per il pane al sesamo. IL risultato è stato ottimo davvero, ho fatto dei panini al sesamo soffici e leggeri ![]()
Ingredienti:
600 gr di farina 00,
100 ml di latte
200 ml di acqua,
20 gr di lievito di birra,
20 gr di burro,
1 cucchiaio di sale,
1 pizzico di zucchero,
20 gr di semi di sesamo,
1 albume
Procedimento:
Disporre la farina a fontana e versare l’acqua tipedida insieme al latte tiepido con dentro disciolto il lievito.
Iniziare ad impastare il pane energicamente,appena tutto inizia ad amalgamarsi aggiungere il sale e il burro.
Continuate ad impastare energicamente piegando e ripiegando la pasta su se stessa diverse volte.
Formare con l’impasto un panetto e lasciatelo lievitare al coperto per 1 ora in un posto al caldo lontano dalle correnti.
Dopo un’ora riprendere il panetto e dividerlo in 4 parti.
Formare con ogni pezzetto una pagnotta e disporle su una placca da forno rivestita di carta forno, distanziandole le une dalle altre.
Fare dei tagli sulle pagnotte ( è un rito di buon augurio e facilita la lievitazione) e far lievitare al coperto per 1 ora.
Battere un albume in un piatto
Spennellate le pagnotte di pane di albume con un pennellino da cucina e cospargetele di semi di sesamo.
Infornate i panini al sesamo in forno già caldo a 180° per 20 minuti.

I vecchi libri di cucina sono sempre fonte di grande ispirazione. Ho scovato questa ricetta dei petti di pollo alla grappa sfogliando uno dei libri di cucina di mia mamma e la sorpresa della bontà della salsina panna e grappa è stata una felice scoperta. Provate e poi mi dite ![]()
Ingredienti:
4 petti di pollo,
60 gr di burro,
salvia,
1 bicchiere di panna da cucina,
1 bicchierino di grappa,
sale, pepe, farina
Procedimento:
In una padella antiaderente far disciogliere il burro insieme alla salvia.
Infarinare i petti di pollo e farli rosolare nel burro e la salvia.
A cottura quasi ultimata,sfumare con la grappa a fuoco vivo, salare e pepare.
Aggiungere ora la panna da cucina, abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 2 minuti circa fino a far addensare tutta la salsina.
Disporre i petti di pollo alla grappa nei piatti e napparli con il fondo di cottura.
Visto che molti di voi mi hanno chiesto la ricetta delle zeppole e io non ho ancora avuto modo di prepararle, faccio come ho fatto per il periodo di Natale, vi inizio a postare le ricette tipiche per queste feste e poi appena ho il tempo di farle vi posto le foto visto che la cucina per immagini è tutta un’altra storia.
Per adesso vi posto la ricetta delle chiacchiere tipico dolce di carnevale e quella delle zeppole dolce tipico di san Giuseppe, seguiranno la ricetta del sanguinaccio e quella del migliaccio ![]()
Ultimamente non riesco ad essere costante nell’inserimento delle ricette ed è una cosa che odio, ma tra lavori a casa, scelta dei rivestimenti e dei mobili, preparativi per il matrimonio ( ebbene si, il 1 Luglio mi sposo!!!) sto rimbalzando come una pallina senza avere mai un attimo dedicarmi alla cucina sigh
Anche se un pò a singhiozzo continuerò a postare i miei esperimenti, tranquilli. Buon inizio settimana a tutti con queste belle crêpes salate prosciutto cotto e mozzarella ![]()
Ingredienti per 6 persone:
3 uova
250 gr di farina 00,
500 ml di latte,
150 gr di prosciutto cotto,
300 gr di mozzarella,
500 ml di besciamella,
30 gr di parmigiano,
sale, burro q.b,
Procedimento:
Fate sgocciolare la mozzarella, meglio se la lasciate per un paio d’ore in frigo.
Montare le uova e aggiungere il latte e il sale.
Aggiungere al composto la farina a pioggia e mescolare fino ad avere un composto fluido.
Sul testo romagnolo (o in una padella antiaderente) fate sciogliere un cucchiaino di burro e appena sarà sciolto, versare un mestolo di composto.
Appena l’impasto iniziare a fare le bollicine, girare la crêpe e farla cuocere dall’altro lato.
Preparare tutte le crepes e man mano poggiarle su un piatto. (verranno circa 20 crepes)
Preparare la besciamella.
Quando tutte le frittatine saranno pronte stendete su ognuna di esse una fetta di prosciutto cotto e una di mozzarella .
Arrotolare ogni crespella a mò di cannellone e riporle in una pirofila da forno nella quale avrete già versato un mestolo di besciamella.
Ricoprite tutte le crepes con la restante besciamella, spolverizzare con abbondante parmigiano.
Infornare i cannelloni di crepes a 200° per 15 minuti.
Sfornare e servire nei piatti
con questa dose avrete circa 20 cannelloni di crepes salate ![]()
In questa mattinata uggiosa vi lascio al volo questa ricetta dello stinco di maiale. Il mio è venuto un pò secco, voi non fate il mio stesso errore e abbondate con l’olio e verrà bello sugoso.
Ingredienti:
1 stinco per ogni commensale
rosmarino,salvia,
1 spicchio d’aglio,
sale, pepe,
olio extravergine d’oliva.
Procedimento:
Tritate tutte le erbe grossolanamente.
Lavate e asciugate lo stinco di maiale e rotolatelo nel mix di erbe.
Riporre lo stimco di maiale in una terrina cospargetelo con un pò d’olio e fatelo riposare in frigo per qualche ora.
Fate imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella e fate rosolare lo stinco per qualche minuto da entrambe i lati.
Quando lo stinco sarà ben rosolato, adagiarlo insieme al fondo di cottura in una teglia da forno, versare dell’olio su tutta la teglia e infornate a 180° per 1 ora e 30 circa. Io ho infornato lo stinco insieme alle patate.
Girare lo stinco a metà cottura
Portare in tavola lo stinco di maiale al forno insieme alle patate al forno.
Il lacerto al glacè o lacerto glassato è una ricetta tipica napoletana. L’ho fatta per la prima volta durante le feste di Natale, ed è stato un successone. è una sorta di roastbeef ed è buonissima davvero ![]()
Il taglio tradizionale per queste ricette è il ” lacerto”, che corrisponde al girello o al magatello di altre zone d’Italia. La glassatura invece consiste in un preparato a base di carote, cipolla e sedano.
Ingredienti:
1 Kg e 1/2 di girello,
100 gr di pancetta,
2 carote,
1 cipolla,
1 costa di sedano,
10 pomodorini pachino,
2 noci di burro,
2 dadi vegetali,
1 bicchiere di vino bianco,
sale, pepe e olio
Procedimento:
In una pentola molto grande far solare in un pò d’olio la pancetta tagliata a cubetti.
Aggiungere alla pancetta un trito di carote, cipolla e sedano, mescolare e far cuocere il tutto per 5 minuti circa.
Aggiungere ora la carne posizionandola al centro della pentola, ricopirla con dei riccioli di burro e un pò di pepe.
Far rosolare la carne 5 minuti per lato a fuoco vivo. Appena il pezzo di lacerto risulterà dorato, sfumare con del vino bianco
Infine aggiungere i pomodorini, i dadi e dell’acqua fino a ricoprire il pezzo di carne per la metà della sua altezza.
Far cuocere la carne al glacè al coperto a fiamma bassissima per 2 ore circa girandolo di tanto in tanto e aggiungendo un pò d’acqua se tende ad asciugarsi troppo.
A cottura ultimata, disporre la carne in un piatto da portata e tagliarla a fettine,

nappate il tutto con il sughetto ottenuto e servire il lacerto glassato in tavola.

Termini ormai di uso comune, ma di origine francese, sono ad esempio: bigné (beignet), gattò (gateau), glassa (glace), purè (purée), ragù (ragoût), sartù (surtout).
Caratterizzata dall’estrema leggerezza e dalla facilità di preparazione, la crema chantilly è una delle creme più adatte a farcire le torte a base di pan di spagna.
La crema chantilly in realtà è panna fresca aromatizzata alla vaniglia con l’aggiunta di zucchero a velo però qui da noi di solito la crema chantilly non è che l’unione della crema pasticciera con la panna, quest’ultima va aggiunta in una quantità che varia dal 30% al 70% rispetto alla crema pasticciera, ma dipende tutto dai gusti e dall’uso che se ne vuole fare. In realtà il nome di questa crema è crema diplomatica.
Vi darò quindi la ricetta di quella che a casa mia chiamiamo crema chantilly
*Aggiornamento sul nome della chantilly giusto per essere precisi
Ingredienti per farcire una torta da 24 cm:
4 tuorli
4 cucchiai di farina
5 cucchiai di zucchero
400 ml di latte
1 stecca di vaniglia
250 ml di panna per dolci
Tempo di preparazione: 10 min
Tempo di cottura: 10 min
Tempo totale: 20 min
Fate sobbollire il latte con una stecca di vaniglia ( o se non l’avete, utilizzate una bustina di vanillina)
In una terrina,montare i tuorli con lo zucchero

Incorpèorare alle uova la farina setacciata.Versare ora il latte a filo nel composto con le uova e mescolate il tutto.

Trasferire il composto in un pentolino e cuocere la crema mescolando di continuo per non far creare grumi. Lasciate sobbollire finchè la crema non si addensa.
Appena la crema si sarà raffreddata, iniziate a montare la panna.
Incorporare dolcemente la panna alla crema pasticciera cercando di non smontare la crema chantilly.

Mescolare il tutto dolcemente ed ecco a voi la vostra crema chantilly

Prendendo spunto da una ricetta che è famosa su internet come “il ciambellone più soffice del mondo” ieri sera ho preparato questo ciambellone per la colazione apportando qualche piccola modifica. All’inizio sono stata tentata dal fatto di sostituire il latte all’acqua ma poi mi sono decisa a provare ed è venuto fuori un ciambellone davvero delizioso.
Ingredienti:
3 uova
250 gr di zucchero
250 g di farina 00
100 gr di olio di semi
130 gr di acqua
2 cucchiai di essenza di vaniglia
80 gr di codine di cioccolato
1 bustina di lievito per dolci
Procedimento:
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere a filo l’olio e poi l’acqua.
Unire al composto la farina a pioggia e continuare ad amalgamare il tutto.
Aggiungere l’essenza di vaniglia e la bustina di lievito ed infine le codine di cioccolata.
Imburrare e cospargere di zucchero un ruoto per ciambelle da 26 cm e versare all’interno il composto della ciambella all’acqua.
Infornare il ciambellone a 180° in forno preriscaldato per 40 minuti o finchè con la prova dello stuzzicadente il ciambellone non risulterà pronto. Lasciar intiepidire la ciambella all’acqua, quindi capovolgerla su un piatto da portata.
Ed ecco una bella fetta di ciambellone con l’effetto zebrato ![]()
tag: ciambella all’acqua, ciambellone all’acqua
Due lettrici del blog, Giulia e Tina mi hanno incuriosito con una ricetta che non conoscevo, le patate sabbiose… prendendo spunto dalle ricette delle patate che mi hanno fornito, ieri sera le ho preparate… gustosissime! Le patate al forno in ogni loro forma sono sempre il top come contorno. Grazie a Tina e a Giulia per la bella idea ![]()
Ingredienti:
1 kg patate
1 cucchiaio di farina
3 cucchiai d’olio
4 cucchiai di pane grattugiato
3 rametti di rosmarino
salvia, sale, pepe
Procedimento:
Preparare un trito con rosmarino, salvia, pangrattato e pepe.
Far bollire una pentola d’acqua con disciolto un cucchiaio di farina e uno d’olio.
Pelare e tagliare le patate a spicchi piuttosto grossi e appena l’acqua sarà in ebollizione, tuffare dentro gli spicchi di patate.
Sbollentare le patate per 4 minuti.Scolare le patate e disporle su una teglia da forno.
Spolverizzare il trito di erbe e pangrattato sulle patate.
Mescolare le patate, cospargerle con un filo d’olio e infornare a 180° per 30 minuti circa.
Girare le patate sabbiose di tanto in tanto durante la cottura.
Appena le patate sabbiose saranno belle dorate, toglietele dal forno, salatele e servitele in tavola ![]()
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