Sono passate 2 settimane dal mio ritorno dalla Thailandia e già sento la mancanza della cucina thai. In previsione di cucinare ricette thailandesi, durante il viaggio ho fatto un pò di spesa eheh, e questo è il mio bottino
ho comprato:
lemon grass
salsa di pesce
latte di cocco
germogli di soia
salsa di chili
chili
salsa di soia
pasta di curry
galanga
kaffir lime
spagetti di soia
coriandolo
zenzero
Mi mancano ancora degli ingredienti e poi inizio il mio approccio alla cucina thailandese… tenetevi pronti!!!
Vi lascio con una foto che ho scattato durante il viaggio, così capite perchè mi manca così tanto la thailandia… sob! :S

Visto che la mia cucina non è ancora operativa, venerdì sera ho approfittato della cucina di mamma per fare una pizzata e per preparare un gelato. In realtà avrei voluto preparare un semifreddo o una torta gelato, ma ero sprovvista dei miei libri di cucina e senza una ricetta collaudata ho dovuto improvvisare. Ho preparato il gelato con una scatola di amaretti che ho trovato in casa ed il risultato è stato davvero delizioso.
Ingredienti:
4 uova,
500 ml di panna,
7 cucchiai di zucchero,
1 bustina di vanillina,
1 cucchiaio di liquore amaretto di saronno,
150 gr di amaretti
Procedimento:
Montare in una ciotola i tuorli con lo zucchero.
Montate gli albumi a neve ben ferma insieme ad una bustina di vanillina, a parte montare la panna.
Incorporare gli albumi montati a neve e la panna e amalgamate delicatamente insieme alla crema.
Sbriciolate gli amaretti e aggiungeteli al gelato insieme ad un cucchiaio di amaretto di saronno.
Amalgamate il tutto dolcemente , quindi riponete il gelato in freezer.
Dopo circa un’ora riprendete il gelato e mescolatelo, quindi riponetelo in freezer per almeno 3 ore prima di servirlo.
Servire il gelato all’amaretto nelle coppette da gelato con degli amaretti piccoli come decoro ( io non li avevo e ci ho piazzato un amaretto grande).
Eccomi qui di nuovo tra voi!
Negli ultimi periodi oltre che condividere con voi i miei esperimenti in cucina ho condiviso anche la gioia dei preparativi del mio matrimonio. Ho avuto il matrimonio dei miei sogni, un matrimonio allegro, senza costrizioni, svolto all’aperto a bordo piscina e con un affaccio sul mare. Ho tolto le scarpe e sono stata con gli infradito, ho messo vicino al mio tavolo tutti i miei amici, ho scattato foto, ho assaggiato tutto e me la sono goduta alla grande!!!!
Ci siamo sposati il 1 luglio e il 3 luglio eravamo sull’aereo per goderci il meritato riposo che solo la luna di miele sa darti.
Io e mio marito (mi fa ancora strano chiamarlo così ahahaah) abbiamo scelto come meta del nostro Viaggio di nozze la Thailandia. Oltre ad aver il tour della thailandia per la bellezza dei paesaggi,per il mare stupendo e per il suo fascino orientale io avevo una voglia matta di assaggiare la cucina thai direttamente in loco.
Prima di partire mi avevano dato milioni di raccomandazioni… non mangiare questo, non toccare quello, non andare lì che è pericoloso etc… posso dirvi che ho mangiato di tutto, ho fatto tutto quello che mi passava per la testa ed è stato tutto bellissimo!
Inizio col dire che i thailandesi sono delle persone eccezionali. Sin dal primo giorno non ci siamo mai sentiti a disagio, ho trovato solo persone gentilissime e sempre con il sorriso sulle labbra. Io e mio marito appena messo piede in thailandia abbiamo girato tutta Bangkok a piedi, anche di notte e non abbiamo mai avvertito un’ombra di pericolo e subito ci siamo cimentati nell’assaggio della loro cucina. una sola parola per definirla… fantastica!
La cucina thailandese è fatta tutta di erbe fresche,spezie e piccante ed è la cucina dei contrasti…amaro, dolce, salato, aspro e piccante: questi i cinque sapori che si trovano sempre in tutti i piatti, dosati con equilibrio per dare ad ogni piatto il suo particolarissimo sapore.
Contrariamente alla nostra cultura in cui ciascuno consuma il “proprio” pasto, nella tradizione Thai (così come in quella cinese) tutti i cibi vengono serviti al centro delle tavola e condivisi tra tutti i commensali.
Il pane viene normalmente sostituito dal riso e la preparazione dei piatti avviene di solito al vapore o alla griglia.
In Tailandia utilizzano molto il peperoncino,le paste di curry, il latte di cocco ( con il quale smorzano il sapore troppo forte delle loro spezie),la soia, le salse ( salsa di pesce, salsa d’ostrica e la classica salsa di soia)
Inoltre hanno una cura maniacale nel servire le pietanze nei piatti.
Io ho assaggiato di tutto perchè per 16 giorni ho mangiato solo thai e giapponese e posso dirvi che sono rimasta colpita per il sapore, l’estetica e la leggerezza dei piatti.
Ovviamente ho fatto scorta di chili, noddle, salse e spezie nonchè due libri di cucina, uno orientale e uno thailandese ![]()
Appena la mia cucina sarà opertativa ( purtroppo ci vorranno ancora un paio di settimane ) ho deciso di istituire una volta a settimana in casa la serata orientale e vi proporro qualche piatto sperando di riuscire ad essere quanto più fedele possibile alla cucina thai.
Questa è una foto che ho scattato durante cena tipica Thailandese. Baci a tutti :***
Vado di corsissima, visto che ieri son tornata dalla Tailandia e oggi già sono a lavoro, ma volevo lasciarvi un salutino, ringraziarvi per i messaggi e lasciarvi come promesso un paio di foto del matrimonio…
Il matriomonio è andato benissimo, me lo sono goduto attimo per attimo e mi sono divertita da matti, il viaggio di nozze in tailandia è stato una favola.Poi vi racconto tutto appena ho un pò di tempo.



Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :****
Il babà è uno dei dolci tipici della tradizione napoletana, forse è il dolce tipico napoletano per eccellenza .
Per preparare il babà esistono numerose ricette, quella che vi propongo è la ricetta del babà al rum di mia mamma. si è soliti pensare che il babà non sia facilmente eseguibile in casa, ma questa è una ricetta davvero semplicissima e di sicura riuscita. Leggevo in giro di usare l’impastatrice o le fruste a gancio.. ma vi garantisco che anche con il frullatore normale viene benissimo ![]()
p.s. Le dosi per la bagna al rum sono indicative perchè sono soggette al gusto personale e le modifico in corso d’opera, una cosa mi sento di dirvi… abbondate con il rhum altrimenti non vi gustate il vero babà napoletano!
IO MI SPOSO OGGI!!!!!!! Ragazzi ci vediamo il 17 Luglio. Baci e grazie a tutti per gli auguri :****
Ingredienti per uno stampo da 28 cm:
6 uova
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
25 gr di lievito di birra
100 gr di margarina
400 gr di farina
Ingredienti bagna al rum:
500 ml di acqua
250 gr di zucchero
1 buccia di limone
250 ml di rum
Tempo di preparazione: 30 min
Tempo di cottura: 30 min
Tempo totale: 1 ora
Con uno sbattitore lavorare il tutto per una decina di minuti.
Aggiungere ora la farina setacciata e continuate a lavorare l’impasto
Lavorare l’impasto del babà fino a che diventi elastico e si stacchi completamente dalle pareti della ciotola.
Imburrate ora la teglia per il babà e disporre l’impasto al suo interno in modo omogeneo.
Lasciar riposare con un coperchio posto sulla superficie della teglia per 3 ore circa fino a che l’impasto non sarà arrivato ai bordi della teglia
Trascorso il tempo di lievitazione, infornate in forno già caldo a 220° gradi per 30 minuti.
Il baba’ sarà pronto quando la superficie e la parte interna dello stampo saranno dorate.
Nel frattempo preparare il bagno facendo bollire per 20 minuti circa l’acqua e zucchero con una buccia di limone tagliata a spirale .
Quando lo sciroppo sarà pronto, aggiungere il Rhum.
Bucherellare tutta la superficie del babà con uno stuzzicadenti
Versare lo sciroppo al rhum sulla superficie del babà con un mestolo.
Inclinare lo stampo e far fuoriuscire lo sciroppo in eccesso e con quello continuare a bagnare il babà ripetutamente fino a quando il dolce lo assorbirà tutto.
Lasciar riposare il babà 2 ore in frigo prima di capovolgerlo su un piatto da portata e servirlo guarnito con della panna montata.
Tagliare a fette il babà al rum e servire.