Altra ricetta finger food, stelle di pecorino e olive verdi sono un ottimo snack salato per accompagnare un aperitivo o per stuzzicare l’appetito prima di una cena. Ho fatto questi stuzzichini al formaggio qualche giorno fa e devo dire che sono piaciuti veramente a tutti, queste stelle di pecorino e olive sono molto semplici da preparare e sono veramente gustosi.
Ingredienti per circa 40 stelle:
75 gr di farina 00,
50 gr di farina integrale,
70 gr di burro,
100 gr di pecorino,
60 gr di olive verdi denocciolate
pepe
Procedimento:
In un mixer tritare le olive verdi denocciolate insieme al pecorino.
In una terrina disponete le 2 farine, aggiungete il burro ammorbidito, il pepe e il mix di pecorino e olive verdi.
Iniziare a lavorare l’mpasto fino ad ottenere un panetto sodo ed omogeneo.
Disporre l’impasto su una spianatoia infarinata e con un mattarello tirare una sfoglia alta circa 3/4 mm.
Con un tagliapasta a forma di stella ricavare i biscotti che andranno posizionati sulla placca da forno rivestita di carta forno.
Infornare le stelle di pecorino e olive verdi a 180° per 10/15 minuti
Lasciar raffreddare e servire gli stuzzichini al pecorino e olive insieme ad un aperitivo.

Avevamo un barattolo di amarene sciroppate e volevamo fare un dessert con la crema… abbiamo preso quello che avevo in dispensa, dei bellissimi bicchierini da dessert che aveva portato Elena e abbiamo creato questi dessert alla crema amarena e gianduia. Oltre ad essere ujn dolce al cucchiaio buonissimo (crema e amarena è un accostamento da 10 e lode) è davvero facile da fare e d’effetto ![]()
Ingredienti per 8 dessert:
30 gr di biscotti
50 gr di cioccolato gianduia
2 tuorli
20 gr di fecola di patate
50 gr di zucchero
200 ml di latte
1 bustina di vanillina
30 gr di amarene sciroppate
Procedimento:
Iniziate con il preparare la crema pasticcera
In una terrina montare i tuorli con lo zucchero. Riscaldate il latte e fate disciogliere al suo interno la fecola di patate.Versare ora il latte a filo nel composto con le uova e mescolate il tutto.


Trasferire il composto in un pentolino, aggiungere la vanillina e cuocere la crema pasticcera mescolando di continuo per non far creare grumi.
Lasciate sobbollire finchè la crema non si addensa.
Togliete la crema dal fuoco, lasciate raffreddare

Tritare i biscotti con un mixer insieme al cioccolato gianduia

Prendere i bicchierini e disporre uno strato di biscotto e cioccolato gianduia.

Aggiungere ora uno strato di crema pasticciera

Infine aggiungere un cucchiaino di amarene sciroppate

Ed ecco assemblati i Dessert alla crema con amarena e gianduia

La ricetta di questi cornetti salati ha un’impasto semplice e veloce, che non ha bisogno di tempi di lievitazione. Questa è un’altra di quelle ricette a 4 mani.. io e Elena abbiamo preso questa ricetta dei cornettini salati su un altro blog, quello di mucca sbronza, abbiamo sostituito il ripieno con quello che avevamo a portata di mano (salamino di conghiale e philadelphia) e abbiamo aggiunto delle erbe all’impasto.. e questo è il risultato ![]()
Ingredienti per 20 cornettini salati:
300 gr farina
6 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaino raso di zucchero
1 bustina di lievito per torte salate
150 ml di acqua
sale e erbe a piacere
80 gr di salame o altro insaccato
80 gr di philadelphia o altro formaggio morbido
Procedimento:
Disporre la farina a fontana su una spianatoia. Aggiungere al centro l’olio, lo zucchero e il lievito.

Iniziare a lavorare l’impasto aggiungendo man mano l’acqua.

Lavorare l’impasto fino ad ottenere un panetto morbido,liscio e non appiccicoso.Salare e aggiungere erbe a piacere (io ho utilizzato dell’erba cipollina)

Stendere l’impasto in una sfoglia spessa circa 3 mm.Formare con l’impasto dei rettangoli

Dividere ogni rettangolo in 4 parti rettangolari che poi andrete a dividere in diagonale fino a formare dei triangoli.

Prendere ogni triangolo di pasta e farcirlo dal lato largo.

Arrotolare l’impasto partendo dal lato largo del triangolo dando la classica forma del cornetto

Disporre i cornettini salati su una teglia da forno ricoperta ci carta forno , spennellarli con un pò di latte o con un uovo battuto e infornare a 180° per 10 minuti circa o fino a che i cornetti non risultino dorati.

Lasciar intiepidire i cornettini salati e servirli.

Quando ho visto questa ricetta sul mio libro di cucina non potevo credere ai miei occhi… i croccantini al sesamo di cui andiamo matti io e mio marito hanno una ricetta casalinga! Ovviamente ho dovuto immediatamente provare la ricetta e il risultato è stato sorprendente… questi croccanti al sesamo sono più buoni degli originali e otretutto sono davvero facili da realizzare!
Ingredienti per circa 12 croccanti:
200 gr di semi di sesamo
100 gr di miele
100 gr di zucchero di canna
50 gr di mandorle sgusciate
Procedimento:
Versate il miele in una casseruola dal fondo spesso e fatelo sciogliere a fiamma bassissima, quindi aggiungere lo zucchero.
Mescolando con un cucchiaio di legno portate a bollore.
Aggiungete allo sciroppo i semi di sesamo, mescolare e far cuocere per 5 minuti circa.
Aggiungere le mandorle tagliate grossolanamente e far cuocere a fuoco dolce per 25 minuti.
Mescolare di tanto in tanto durante la cottura.
Stendere la carta forno su un piano e versarvi sopra il composto.
Ricoprire con un altro foglio di carta forno e con un mattarello livellare la superficie con uno spessore di circa 3 mm.
Incidete il croccante al sesamo ancora caldo con un coltello a lama liscia e tagliate i croccanti dandogli la forma di rettangoli.
Lasciate solidificare i croccanti al sesamo completamente prima di servirli.
Potete conservare i croccanti in una scatola di latta per diversi giorni senza che perdano la loro croccantezza ![]()
Ecco un’altra ricetta preparata a 4 mani da me e da Elena, le pappardelle al cinghiale, un tipico piatto toscano.
Sabato sera in occasione di una cenetta a 4 , abbiamo preparato per la prima volta il ragù di cinghiale o , per dirla alla francese…ragout di cinghiale.
Se volete cimentarvi nella preparazione di questa ricetta, tenete presente che la carne di cinghiale, come tutte le carni di animali selvatici, ha bisogno di essere marinata con delle spezie e con del vino per 24 ore circa prima della preparazione vera e propria della ricetta, questo a meno che voi non compriate la polpa di cinghiale già marinata.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di pappardelle
500 gr di polpa di cinghiale
750 ml di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
500 ml di vino rosso
timo e salvia
1 spicchio d’aglio
1 dado di carne
1/2 bicchiere di latte
50 gr di pecorino
100 ml di olio extravergine d’oliva
sale q.b.
Procedimento:
24 ore prima della preparazione della ricetta del ragù di cinghiale, marinare la polpa di cinghiale mettendola in una terrina con 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla, 1/2 carota, 1/2 costa di sedano, salvia e timo.
Ricoprire il tutto con 300 ml di vino rosso e far marinare per 24 ore.

Passate le 24 ore, sollevare il cinghiale dalla marinata e tagliarlo a pezzetti molto piccoli o se preferite, tritatelo.
In una casseruola con l’olio fate appassire il trito della restante carota, cipolla e sedano.

Dopo una decina di minuti, aggiungere la polpa di cinghiale tritata e fatela rosolare per 15 minuti circa.

Salate, aggiungete il dado e per ultimo sfumare con il restante vino rosso.
Quando il vino sarà sfumato, aggiungete la passata di pomodoro, e lasciate cuocere a fuoco dolce, girando di tanto in tanto, fino a che il ragù non sarà ben denso.

Fate cuocere il ragù di cinghiale per circa 1 ora.

A cottura quasi ultimata, aggiungete il latte, mescolate bene e lasciate cuocere ancora 15 minuti.

Nel frattempo cuocete le pappardelle in abbondante acqua salata, scolate e mantecatele nella pentola insieme alla metà del parmigiano grattugiato e alla metà del ragù di cinghiale.

Servire le pappardelle con il ragù di cinghiale nei piatti ricoprendo con il restante ragù e il pecorino.

Vedi anche:La ricetta delle pappardelle ai funghi porcini
Quando l’anno scorso abbiamo fatto i lavori in ufficio, abbiamo adibito una stanza a sala caffè. La stanzetta ha le pareti arancioni, un bancone alto con gli sgabelli e dei puf. Alle spalle del bancone c’è un piccolo tinello, un fornellino da campeggio e dalla settimana scorsa…. c’è anche un fornetto! Io e Elena (collega di cucina e di lavoro) abbiamo deciso di condividere alcune ricette che prepareremo in ufficio a 4 mani e di metterle su tutte e due i nostri blog. Abbiamo iniziato con il preparare dei muffin mela e cannella con la ricetta di un’altra blogger… la dolcetteria.
Ingredienti per 8 muffins mele e cannella:
120 gr di farina 00
110 gr di zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di cannella
90 gr di burro
1 uovo
2 cucchiai di latte
2 mele grandi
Procedimento:
Sbucciare le mele e tagliarle a pezzettini.
Setacciare tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, vanillina, cannella) in una ciotola e mescolarli.

Lavorare a crema il burro ammorbidito, quindi aggiungere l’uovo e il latte.

Unire gli ingredienti secchi con quelli liquidi (l’impasto sarà piuttosto denso).

Infine aggiungere le mele e mescolare fino a formare un impasto omogeneo.

Imburrare ed infarinare gli stampini per muffin e versare l’impasto dei muffin mele e cannella fino a raggiungere i 2/3 dell’altezza.

Infornare i muffin mele e cannella in forno già caldo a 170° per 25 minuti circa.

Lasciar raffreddare i muffin, quindi capovolgerli su una gratella e gustarli ![]()


e per finire vi posto la foto della nostra cucina…
Preparare il caramello è davvero semplicissimo…ottimo per ricoprire dolci come panna cotta, cheesecake o torta fredda allo yogurt o utilizzato come ingrediente per la preparazione di torte, gelati o muffin. Vi lascio la ricetta del caramello e della salsa al caramello, ancora più buona
Ingredienti per il caramello:
150 gr di zucchero
2 cucchiai d’acqua
Ingredienti per la salsa al caramello:
150 gr di zucchero
2 cucchiai d’acqua
100 ml di panna fresca
Procedimento:
Preparate il caramello mettendo sul fuoco un pentolino con lo zucchero e due cucchiai d’acqua. Cuocere a fuoco vivo mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.
Non appena lo zucchero inizia a cristallizzarsi, abbassare la fiamma e continuare a mescolare
Continuate a mescolare fino a quando lo zucchero non sarà perfettamente caramellato
Lasciate raffreddare il caramello e utilizzatelo come previsto dalla ricetta.
Per ottenere la salsa al caramello invece, aggiungere al caramello ottenuto la panna che avrete fatto scaldare in un pentolino.
Mescolare con un cucchiaio di legno, lasciar raffreddare la salsa al caramello e utilizzarla come previsto dalla ricetta.
A settembre, per il mio compleanno, ho avuto in regalo un bellissimo set per la fonduta. Finalmente nelle feste di Natale ho avuto il tempo di inaugurarla. Oltre al fatto di essere bellissimo, il mio set per fonduta è uno strumento nuovo per preparare golistà ![]()
Questa ricetta della fonduta di formaggio con salsicce è una variante tra la fonduta piemontese e quella valdostana. Elena gnamgnam oltre a regalarmi il mio bellissimo set mi ha anche dato la ricetta ![]()
La fonduta o fondue è uno dei piatti tipici della Svizzera ma radicata anche nel nord italia e in francia.
La fonduta è una preparazione a base di formaggio che viene servita in un recipiente (Caquelon) nel quale ogni commensale intinge il suo pezzo di pane con una forchetta dal forma allungata. Il Caquelon viene portato in tavola e posizionato sopra un supporto metallico alla base del quale si trova una fiamma che mantiene la fonduta sempre filante per tutta la durata del pasto.
Esistono diversi tipi di fonduta tra le più note ci sono la fondue suisse che prevede l’utilizzo di gruviera e vacherin fribourgeois; la fondue savoyarde che prevede l’utilizzo di beaufort,comtè e emmental; la fonduta piemontese e la fonduta valdostana che prevedono l’utilizzo della fontina; la fondue bourguignonne che prevede l’utilizzo di bocconcini di carne cotti nell’olio bollente; la fondue di cioccolato che prevede l’utilizzo di una crema al cioccolato fuso nella quale si intingono pezzetti i frutta.
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di fontina
500 ml di latte
3 tuorli
80 gr di burro
3 salsicce
1/2 bicchiere di vino bianco
1 confezione di pane per tramezzini
Procedimento:
Tagliate la fontina a pezzetti e mettetela in una terrina ricoperta di latte. Lasciar ammorbidire la fontina nel latte per 1 ora circa.
Nel frattempo cuocere le salsicce in una padellina con un pò d’acqua, a fine cottura sfumare con un pò di vino bianco.
Scolare la fontina dal latte tenendo da parte qualche cucchiaio di latte e metterla in un’ampia padella antiaderente.
Aggiungere il burro e iniziare a far fondere il formaggio a fuoco lento.
Rigirare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Nel frattempo preparare dei crostini di pane mettendo il pane per tramezzini su una piastra.
Appena il formaggio sarà fuso, aggiungere i tuorli battuti e far amalgamare il tutto dolcemente.
Una volta avuto un composto liscio ed omogeneo aggiungere le salsiccie tagliate a pezzetti.
Mescolare il tutto e versare nel recipiente per fonduta.
Servire la fonduta di formaggio con salsicce in tavola insieme ad i crostini di pane.

Per degustare la fonduta, ogni commensale ha a disposizione una forchetta da fonduta di forma allungata con cui s’infilza un pezzo di pane che va immerso nel formaggio fuso.
Oggi voglio raccontarvi un aneddoto della vita di mia madre alla quale è legata questa ricetta. Prima di sposarsi mia madre sapeva solo cucinare dolci, alcuni cibi come besciamella, pasta sfoglia o funghi non erano utilizzati a casa sua. Una volta sposata, iniziò a sperimentare la gioia della cucina avendo come cavie mio padre e i parenti che di tanto in tanto le facevano visita. Una sera decise di deliziare i suoi ospiti con i funghi trifolati … il risultato furono dei funghi dal sapore di terra (non sapeva che bisognasse tagliare la parte del gambo terrosa) e crudi (poichè li aveva gettati nell’olio bollente direttamente). Detto questo.. ecco a voi la ricetta per fare i funghi trifolati chissà che questa ricetta non torni utile a qualcuno che si cimenta per la prima volta in questa preparazione
Ingredienti:
500 gr di funghi
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
peperoncino (opzionale)
sale e olio extravergine d’oliva
Procedimento:
Pulire i funghi ( in questo caso i funghi champignon) tagliando la parte terrosa del gambo.
Strofinare i funghi con un panno umido per eliminare ogni residuo di terra. Affettare i funghi in fette o a tocchetti ( dipende da che tipo di fungo state utilizzando e dal gusto personale).
Disporre i funghi in un’ampia padella e fateli cuocere con sopra un coperchio per 10 minuti circa.
Appena i funghi avranno perso la loro acqua, scolarli e tenerli da parte.
Far soffriggere in qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva uno spicchio d’aglio schiacciato e un peperoncino (opzionale).
Aggiungere ora i funghi , salate e fateli cuocere in padella per una decina di minuti con un coperchio.
Quando i funghi saranno pronti, aggiungete abbondante prezzemolo.
Togliete i funghi trifolati dal fuoco e servite caldi o freddi a seconda dell’uso che ne dovete fare.