In: Ricette Primi piatti22 gennaio 2009 - 83.824 views — FavoriteLoadingAggiungi alle ricette preferite

Ecco un’altra ricetta preparata a 4 mani da me e da Elena, le pappardelle al cinghiale, un tipico piatto toscano.
Sabato sera in occasione di una cenetta a 4 , abbiamo preparato per la prima volta il ragù di cinghiale o , per dirla alla francese…ragout di cinghiale.
Se volete cimentarvi nella preparazione di questa ricetta, tenete presente che la carne di cinghiale, come tutte le carni di animali selvatici, ha bisogno di essere marinata con delle spezie e con del vino per 24 ore circa prima della preparazione vera e propria della ricetta, questo a meno che voi non compriate la polpa di cinghiale già marinata.

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di pappardelle
500 gr di polpa di cinghiale
750 ml di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
500 ml di vino rosso
timo e salvia
1 spicchio d’aglio
1 dado di carne
1/2 bicchiere di latte
50 gr di pecorino
100 ml di olio extravergine d’oliva
sale q.b.

Procedimento:
24 ore prima della preparazione della ricetta del ragù di cinghiale, marinare la polpa di cinghiale mettendola in una terrina con 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla, 1/2 carota, 1/2 costa di sedano, salvia e timo.
Ricoprire il tutto con 300 ml di vino rosso e far marinare per 24 ore.

marinarecinghiale.jpg

Passate le 24 ore, sollevare il cinghiale dalla marinata e tagliarlo a pezzetti molto piccoli o se preferite, tritatelo.
In una casseruola con l’olio fate appassire il trito della restante carota, cipolla e sedano.

trito.jpg

Dopo una decina di minuti, aggiungere la polpa di cinghiale tritata e fatela rosolare per 15 minuti circa.

carnecinghiale.jpg

Salate, aggiungete il dado e per ultimo sfumare con il restante vino rosso.
Quando il vino sarà sfumato, aggiungete la passata di pomodoro, e lasciate cuocere a fuoco dolce, girando di tanto in tanto, fino a che il ragù non sarà ben denso.

ragucinghiale.jpg

Fate cuocere il ragù di cinghiale per circa 1 ora.

ragudicionghiale.jpg

A cottura quasi ultimata, aggiungete il latte, mescolate bene e lasciate cuocere ancora 15 minuti.

dscn0616.jpg

Nel frattempo cuocete le pappardelle in abbondante acqua salata, scolate e mantecatele nella pentola insieme alla metà del  parmigiano grattugiato e alla metà del ragù di cinghiale.

pappardelle1.jpg

Servire le pappardelle con il ragù di cinghiale nei piatti ricoprendo con il restante ragù e il pecorino.

pappardellealragudicinghiale.jpg

Vedi anche:La ricetta delle pappardelle ai funghi porcini


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14 Commenti della ricetta Pappardelle con ragù di cinghiale

  1. Buongiorno bella Misya,
    vedo che in questo periodo la tua “ispirazione” culinaria non ha limiti: pure il “ragout de sanglier”! Quelle finesse!! eh!eh!eh! Io il ragù tradizionale lo faccio spesso, quello di cinghiale non l’ho mai fatto xché tutti mi dicevano che era difficile e che la carne, se non preparata bene, aveva un odore troppo forte. Ma se il trucco è solo quello di farla marinare nel vino…. beh, allora non credo sia cosi’ complicato, no? A proposito di trucchi: pure io uso il latte nel ragu’, quando lo suggerivo a qualcuno mi guardavano sempre con un po’ di scetticismo, quindi sono stata molto contenta di vedere che lo usi pure tu!
    Grazie di tutto, a presto!!

    Commento by rosita — 22 gennaio 2009 @ 11:16 am

  2. devo proprio dire che sono diventata una tua fan sfegatata .. ti confesso che tutti i giorni entro nel blog per trovare sempre qualche ricetta nuova da provare .. traendo sempre grandi soddisfazioni .. appena ieri ho provato la sfoglia pomodoro prosciutto e scamorza, ho sostituito il prosciutto perchè mi mancava ..con dei wustel tagliati a rondelle.. è venuta ottima.. complimentiiii..:)
    cmq .. ritornando alla paprika .. io volevo provare a fare sia le patate sabbiose piccanti, sia i tortiglioni al formaggio.. (facciamo una cosa non avendo mai assaggiato la paprika acquisto tutti e due i tipi e vediamo quale preferisco:) )
    tu quale usi?
    grazie ancora e un grosso bacioo

    ps. dovranno essere eccezionali le pappardelle preparate così .. già ho l’acquolina in bocca:P

    Commento by Marilù — 22 gennaio 2009 @ 12:44 pm

  3. ciao Misya, la carne di cinghiale non l’ho mai provata, non ti so dire, comunque ho fatto molte altre tue ricette, ieri sera farfalle con gunghi e pancetta, mio maruto ha gradito,, per i miei bambini ho provato le camille,(buonissime). Una domanda mi sapresti dire in inglese che cosa sono i fogli di colla di pesce, perche qui in Canada nessuno lo sa e se hai un sostitutivo bene, altra cosa la panna per dolci e’ gia’ fatta ho dei aggingere lo zucchero perche’ qui in Canada non c’e’. Grazie rispondi please!!!!!

    Commento by stefania — 22 gennaio 2009 @ 3:15 pm

  4. stefania… ti rispondo io….
    la colla di pesce… di solito si usa sopra alle crostate o dolci… con frutta fresca………
    sarebbe la gelatina……….
    ke rende lucida la frutta……. e non dovrebbe farla rovinare…………

    si trova in fogli….. o anche in polvere….
    GELATINA per torte…

    vedi quale risultato dovrebbe dare?

    http://farm4.static.flickr.com/3163/2548196005_c6f23b0752.jpg

    spero di esserti stata d aiuto…

    ciao misya… passo sempre a controllare gli aggiornamenti :)

    Commento by Angela — 23 gennaio 2009 @ 3:09 am

  5. grazie angela per il tuo aiuto, provero allora a prendere la gelatina normale, mi sai dire qualcosa a proposito della panna per dolci? E;’ gia’ confezionata?

    Commento by stefania — 23 gennaio 2009 @ 6:11 pm

  6. ciao flavi rieccomi…allora dunque..ti ho mandato una foto di me e mio marito..eravamo alla torta e non ti dico com’eravamo stanchi..va beh…ho bisogno di chiederti una piccola ma credo faticosissima ricetta:le SFOGLIATELLE…che ne dici?

    a presto bacini

    Commento by annarita — 24 gennaio 2009 @ 10:52 am

  7. a dire il vero la colla di pesce serve come addensante per fare panna cotta, budini e fatti così. si trova in fogli, e prima dell’uso si fa ammorbidire in acqua fredda e poi si scioglie in un liquido caldo.
    invece quella che si mette sulle crostate è la gelatina di albicocche, che è un’altra cosa. si scioglie direttamente sul fuoco (volendo con un paio di cucchiai d’acqua) e si spennella su crostate, babà o altro. :)

    ps MISYA, SCUSA SE MI SONO PERMESSA. :D

    Commento by Elena — 24 gennaio 2009 @ 8:03 pm

  8. ciao carissima, mi chiamo sara e sono della toscana posso darti dei consigli? o meglio delle dritte su come faccio io il cinghiale (mio padre grande cacciatore di cinghiale mi riempie il frezer tutti gli anni di kg di carne9
    io lo metto a marinare la sera (con sedano cipolla rossa e bianca carota due o tre bacche di ginepro ramerino una foglia di alloro prezzemolo)
    queste verrano poi utilizzate (tranne il ginepro l alloro e il ramerino) per fare il battuto
    quando la mattina tolgo il cinghiale dalla marinatura lo metto in un tegame basso con pochissimo lio e lo faccio andare almeno 30 minuti a fuoco medio per fagli spurgare tutti i liquidi (vedrai quanta acqua che fa), dopo lo trito non molto fine(tipo macinato) dopo di che lo metto in un altro tegame con il battuto gia soffritto e lo faccio cuocere per una mezzoretta a fuoco basso, metto il passato di pomodoro (allungandolo con dell acqua se necessario)
    e lo lascio a cuocere sempre a fuoco basso per 4 5 ore
    aggiustando di sale
    io uso questo procedimento anche per fare il classico cinghiale in umido aggiungendo quasi a fine cottura olive nere con nocciolo e pinoli
    se ti capita provalo viene buonissimo
    un bacione e complimentoni per le ricette, che scopiazzo :)
    fammi sapere baci baci

    Commento by sara — 29 marzo 2009 @ 11:46 am

  9. Io faccio marinare il cinghiale come Sara in piu’vi verso sopra dell’acqua e aceto.Ciao a tutti vi ho appena scoperto! Daniela

    Commento by daniela — 23 settembre 2009 @ 11:19 pm

  10. scusate ho letto la ricetta pappardelle con ragù di cinghiale volevo sapere xk aggiungete il latte a che serve? io lo faccio sempre dato che mio marito èun accanito cacciatore però il latte nel ragù non lò mai messo

    Commento by irene — 4 settembre 2010 @ 6:46 pm

  11. Sembra veramente OTTIMA… adoro il cinghiale ma non l’ho mai cucinato, pertanto prendo nota e ci proverò questo autunno seguendo tutti i tuoi preziosi consigli… mmm… gnam gnam…

    Commento by Gaetano — 20 luglio 2011 @ 6:16 pm

  12. carissima misya ho fatto anche io il ragu’ di cinghiale ed ho seguito lo stesso procedimento e anche se non ci ho aggiunto il latte e’ venuta ugualmente un ragu’ strepitoso.

    Commento by giovanni — 21 agosto 2011 @ 10:00 am

  13. ciao misya :) sono la moglie di un accanitissimo cinghialaio e ti assicuro che anche non facendo marinare è ugualmente ottima provala e poi mi dirai come era ;) io faccio così: faccio la carne in pezzettini e li metto in una pentola ci aggiungo un pochino di olio d’oliva con uno spicchio d’aglio e se vi piace il piccante ci mettete anche un bel peperoncino , fate rosolare un pochino e ci aggiungete il vino rosso fate evaporare e mettete la salsa ,fate cucinare a fiamma bassissima x un 2 ore questo dipende da come è la carne, se dura o tenera ,se è dura ci vuole anche più tempo

    Commento by irene — 21 agosto 2011 @ 7:50 pm

  14. scusate mi sono dimenticata di dirvi che l’aglio è meglio toglierlo prima che mettiate la salsa ;) altrimenti se poi si trova in bocca quando mangiate e una cosa disgustosaaaaaaaaaaaaa ,mettete se c’è l’ avete una foglia di alloro quando cucinate il ragù da un bel odore

    Commento by irene — 21 agosto 2011 @ 7:58 pm

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