La paella è una tipica ricetta spagnola ed è un pò il simbolo della cucina spagnola. Anche se la paella si può mangiare in tutta la Spagna, la paella è un piatto tipico valenciano.Il nome “paella” deriva dal recipiente nel quale viene preparata,un tegame basso e largo con i manici nel quale viene appunto cotta questo splendido piatto.
La ricetta della paella può essere di carne o di pesce oppure mista , come per tutte queste preparazioni particolari non esiste un’unica ricetta ma ognuno la prepara a modo suo.Io e Elena sabato sera abbiamo preparato una cena spagnola e abbiamo preparato la nostra prima paella valenciana il tutto accompagnato da fiumi di sangria sempre preparata da noi.
Preparare la paella è più facile di quanto non si immagini anche se il procedimento è molto lungo a causa delle diverse cotture degli ingredienti, ma basta organizzarsi e schematizzare il tutto per preparare una paella valenciana da leccarsi i baffi :P
Nei prossimi giorni posteremo anche la ricetta della sangria, giusto il tempo di scrivere la ricetta e organizzare le foto e la vedrete sui nostri blog perchè non c’è cena spagnola senza sangria ![]()
P.s. Sotto consiglio ho cambiato nome alla ricetta, chiamatela Paella alla Misya ![]()
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di riso
2 salsicce
3 coscette di pollo
100 gr di lonza di maiale
300 gr di cozze
2 calamari
300 gr di gamberi
4 scampi
150 gr di piselli
2 peperoni
100 ml di vino bianco
500 ml di brodo
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di paprika
1 bustina di zafferano
Procedimento:
Sbollentare i piselli per 5 minuti e tenerli da parte.Far arrostire i peperoni su una griglia quindi spellarli, tagliarli a listarelle e metteteli da parte.
In una grossa wok far appassire la cipolla tritata in qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Aggiungere i fuselli di pollo e farli rosolare una decina di minuti sfumando a metà cottuta con la metà del vino bianco.
Sollevare i fusi di pollo e tenerli da parte.
Nella stessa wok in cui avete cotto in precedenza il pollo, aggiungere la salsiccia sbriciolata ,la lonza tagliata a pezzetti e la parika e far cuocere per 5 minuti sfumando le carni con il resto del vino.
Nel frattempo eliminare la pelle dal pollo e tagliare la carne a pezzettini, quindi aggiungerla nella wok con le altre carni.
Aggiungere i piselli e i peperoni, mescolare il tutto, aggiustate di sale e terminare la cottura.
Nel frattempo pulire i calamari e sgusciare i gamberi.
In una padella a parte far soffriggere uno spicchio d’aglio nell’olio, sollevarlo e aggiungere i calamari tagliati ad anelli.
Aggiungere i gamberi , aggiustate di sale e far cuocere gamberi e calamari per un paio di minuti.
Preparare del brodo e disciogliere all’interno una bustina di zafferano.
Accendete il forno a 180°
Andare ora ad assemblare la paella valenciana.
In una paellera (io ho adattato una teglia da forno dai bordi bassi) versare le carni con le verdure e il pesce con i loro sughi di cottura e mescolare il tutto.
Aggiungere il riso e coprire a filo con il brodo bollente in cui avete disciolto lo zafferano.
Disporre gli scampi a croce sulla paella, coprire con della carta argentata e infornare la pèaella valenciana a 180° e cuocere per circa 20 minuti.
Durante la cottura, pulire le cozze.
Far cuocere le cozze in padella con un coperchio finchè non si aprano le valve.
Se trascorsi i 20 minuti nella paellera dovesse esserci ancora brodo, ultimare la cottura della paella sui fuochi fino al completo assorbimento del liquido.

Servite la paella valenciana in tavola guarnendola con le cozze e se volete degli spicchi di limone..


Come promesso stamattina vi posto la ricetta della torta di compleanno che ho preparato qualche tempo fa per la mia mamma. Per questa torta crema chantilly e amarene ho usato come base una torta sette vasetti invece del solito pan di spagna. Inoltre mi sono armata di pazienza e di un bel nastro e ho decorato la torta con ciuffetti di panna montata e amarene ho fatto un figurone e ho fatto felice la mamma ![]()
Nel pomeriggio risponderò ai vostri messaggi nei commenti, per ora vi lascio un bacio grande e vi auguro un buon week end.
Ingredienti per la torta 7 vasetti:
1 vasetto di yogurt
2 vasetti di zucchero
2 vasetti di farina
1 vasetto di fecola di patate
1 vasetto di olio di semi ( io ne metto 1/2)
1 bustina di lievito
3 uova medie
Ingredienti per la farcia:
4 uova
5 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina
400 ml di latte
1 buccia di limone o 1 bustina di vanillina
200 ml di panna fresca
230 gr di amarene sciroppate (succo e frutti)
1 bicchiere d’acqua
1 cucchiaio di zucchero
200 ml di panna per decorare
Procedimento:
Preparare la torta 7 vasetti
Separare i tuorli dagli albumi. Montare gli albumi in una terrina
Montare i tuorli con lo zucchero. Aggiungere il vasetto di yogurt continuando a mescolare con la frusta.
Aggiungere l’olio a filo continuando sempre a mescolare;Aggiungere ora la farina, la fecola e il lievito.
Infine incorporare gli albumi montati a neve.
Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera da 24 cm e versare l’impasto della torta 7 vasetti all’interno
Infornare la torta 7 vasetti in forno preriscaldato e cuocere a 180° per 30 minuti circa
Aprire la cerniera e far raffreddare
Preparare la crema chantilly
In una terrina,montare i tuorli con lo zucchero
Incorporare alle uova la farina setacciata.
Versare ora il latte a filo nel composto con le uova e mescolate il tutto.
Trasferirela crema pasticcera in un pentolino, aggiungere una scorza di limone e cuocere a fiamma bassa mescolando di continuo per non far creare grumi. Lasciate sobbollire finchè la crema non si addensa.
Appena la crema si sarà raffreddata,sollevare la scorza di limone e lasciar raffreddare.
Montate la panna fresca e incorporatela dolcemente alla crema pasticciera cercando di non smontare la crema chantilly.
Mescolare il tutto dolcemente e riporre la crema chantilly in frigo.
Separare il succo delle amarene dalle amarene.
Preparare la bagna per la torta mettendo sul fuoco lo sciroppo alle amarene insieme all’acqua e ad un cucchiaio di zucchero.
Tagliare la torta a metà e bagnare i due dischi uniformemente con lo sciroppo di amarene.
Distribuire i 2/3 della crema chantilly su uno dei dischi.
Tagliare a metà la metà delle amarene e disporle sullo strato di crema.
Coprire con l’altro disco di torta e esercitate una leggera pressione sulla torta per far si che la farcia sia uniforme
Ricoprire la torta con la restante crema chantilly.
Decorare ora la torta crema e amarene con la panna montata e le restanti amarene.
Riporre la torta creme ed amarene in frigo per almeno 2 ore prima di tagliarla a fette e servirla ![]()
Tra le ricette per preparare il risotto, il risotto alle pescatora è quello che preferisco in assoluto. Il risotto alle pescatora se fatto con il pesce fresco e non con quell’insulso preparato per risotti diventa un piatto sublime. Certo la pulizia del pesce è abbastanza noiosa ma per questo piatto ne vale davvero la pena ![]()
p.s. Scusate se rispondo ai vostri commenti con ritardo e se non posto più di un paio di ricette a settimana ma in quest’ultimo periodo sono molto presa dal lavoro e nel week end sto sempre in giro. per farmi perdonare, in settimana vi posto la ricetta dell’ultima torta di compleanno che ho preparato
Baci a tutti e buon inizio settimana aspettando che arrivino le ferie ehhehe
Ho aggiunto una correzione al procedimento del risotto.
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso,
1/2 Kg di cozze
1/2 Kg di vongole
1/2 kg di gamberi
1/2 kg di calamari
250 ml di brodo o fumetto
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva
prezzemolo
sale, pepe
Procedimento:
Spazzolate bene le cozze e togliete le “barbe”.Fate spurgare le vongole lasciandole per un’ ora in acqua salata.Cuocete le volgole e le cozze in 2 padelle separate. Coprire e far cuocere a fiamma alta per qualche minuto, in modo da far aprire le valve.

Appena le cozze e le vongole saranno pronte,togliete i molluschi dal guscio e metteteli da parte, quindi filtrate il loro brodo di cottura e tenerlo da parte per la preparazione del risotto.
Pulire li calamari togliendo le interiora, il gladio e sciacquare sotto l’ acqua corrente. Staccate e spellate le sacche ed eliminate la parte con gli occhi.

In una padella abbastanza ampia far rosolare uno spicchio d’aglio e qualche cucchiaio d’olio, aggiungete i calamari tagliati ad anelli e i gamberi sgusciati e fate rosolare per un paio di minuti.
Nella stessa padella aggiungere il riso e farlo tostare sfumando con il vino bianco.
Ricoprire il riso con il brodo o il fumetto e con l’acqua filtrata dei frutti di mare.
Quando il risotto sarà quasi pronto aggiungere i frutti di mare
Far cuocere il risotto alla pescatora ancora qualche minuto quindi aggiungere il pepe e il prezzemolo tritato.
Togliere il risotto alla pescatora dal fuoco e mantecarlo con un cucchiaio di legno.
Servire il risotto alla pescatora nei piatti guarnendo con un ciuffo di prezzemolo.
La ricetta del tortino al cioccolato è molto semplice da realizzare se si escludono i tempi di cottura che devono essere precisissimi se non si vuol rischiare di seccare troppo il tortino. Purtroppo però i tempi di cottura variano da forno a forno quindi dovrete andare un pò a tentoni, la cottura del tortino al cioccolato comunque oscilla dagli otto ai 12 minuti non di più ![]()
E’ un dolce ideale da preparare in anticipo e poi cuocerlo subito dopo cena, magari dopo una cenetta romantica , come quella preparata in occasione del San Valentino
Ingredienti per 6 tortini al cioccolato:
2 uova
3 tuorli
100 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
120 gr di zucchero
50 gr di farina
zucchero a velo
Tempo di preparazione: 20 min
Tempo di cottura: 10 min
Tempo totale: 30 min + 2 ore di riposo in freezer
In una terrina lavorate i tuoli e le uova fino a renderli spumosi.
Aggiungere la farina setacciata e lo zucchero lavorando il composto con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
Incorporare a filo il cioccolato fuso con il burro, lavorando delicatmente con le fruste.
Imburrare e infarinare gli stampini e versare il composto cucchiaiate senza raggiungere il bordo dello stampo.
Riporre i tortini al cioccolato in freezer per 2 ore.
Dopo 2 ore, infornare i tortini al cioccolato in forno già caldo a 190° e fate cuocere per 12 minuti.
Sfornare immediatamente, capovolgeri nei piatti, spolverizzare con lo zucchero a velo e servire immediatamente.
Ed ecco come si presenterà l’interno del vostro tortino al cioccolato
Ecco un bel primo piatto per Vicarella che è pastaiola. Ho visto questa ricetta dei fusilli con la mozzarella sul mio ricettario della cucina italiana ma portava l’acciuga al posto dei funghi… brrr! Ho preso l’idea del sugo fatto solo con burro e mozzarella e l’ho adattato aggiungendo un pò di cipolla nuova e facendo una crema di formaggio nonchè aggiungendo i miei adorati funghi. In pratica ho stravolto una ricetta, ma il risultato è stato ottimo, ho fatto addirittura il bis ![]()
Ingredienti per 4 persone:
360 gr di fusilli
250 gr di mozzarella
50 gr di parmigiano
300 gr di funghi misti
1 cipollotto
50 gr di burro
sale, pepe
Procedimento:
Far rosolare il cipollotto tagliato a velo in una pentola insieme al burro.
Non appena il cipollotto sarà appassito, aggiungere i funghi puliti, salare, pepare e far cuocere per qualche minuto.
Aggiungere il parmigiano e se necessario un mestolo di acqua.
Mescolare tutto con un cucchiaio di legno.
Nel frattempo cuocere i fusilli in abbondante acqua salata. Versarli nella pentola insieme al condimento, aggiungere la mozzarella tagliata a dadini e far saltare in padella a fuoco vivace.
Pepare e servire i fusilli mozzarella e funghi nei piatti.
Il Limoncello è un liquore tipico della costiera sorrentina. Esistono molte varianti di ricette del limoncello ma la costante è l’utilizzo del limone di sorrento per la sua preparazione poichè contiene oli essenziali che conferiscono al liquore il suo gusto deciso e particolare.
Il mese scorso sono stata a Sorrento e non ho resistito alla tentazione di comprare i limoni di Sorrento per preparare il Limoncello a casa.
Il limoncello è ideale da da gustare come digestivo dopo i pasti.
Ingredienti:
1 Lt di Alcool
7 limoni di sorrento
900 gr di zucchero
1 Lt di acqua
Procedimento:
Lavare limoni sotto l’acqua corrente spazzolando con cura la buccia quindi asciugateli.
Togliere la buccia con un pela patate, evitando di togliere anche la parte bianca della buccia (che risulta amara).
Mettete le scorze di limone a macerare per 15 giorni insieme all’alcool in un contenitore o una pentola con un coperchio , in un luogo buio e fresco.
Trascorso questo tempo, preparare il limocello preparando uno sciroppo di zucchero portando ad ebollizione l’acqua alla quale poi unirete lo zucchero. mescolando fino al suo completo scioglimento; lasciate raffreddare lo sciroppo ottenuto.
Nel frattempo filtrare l’alcool dalle scorze di limone e versatelo nello sciroppo di zucchero.
Se necessario filtrare di nuovo con una garza il limocello ottenuto
Travasate il limoncello nelle bottiglie e fatelo riposare un mese in un luogo fresco e al buio,
Quindi mettete il limoncello in freezer, e….buona degustazione.
Questa ciambella ai funghi è l’ultima ricetta rustica che ho sperimentato, il maritino ha gradito la ricetta, i miei ospiti pure quindi vi lascio dosi e procedimenti. Io come formaggio ho utilizzato l’asiago, ma voi potete scegliere anche di usare, della fontina o dell’emmental, il successo comunque è assicurato
Ingredienti per uno stampo per ciambelle da 28 cm:
500 gr di farina 00
250 ml di acqua
15 gr di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
20 gr di burro
250 gr di asiago
500 gr di funghi
2 uova
50 ml di panna da cucina
20 gr di parmigiano
1 spicchio di aglio
sale
pepe
Tempo di preparazione: 30 min
Tempo di cottura: 40 min
Tempo totale: 1 ora 10 min + 2 ore di lievitazione
Iniziare a lavorare l’impasto facendo assorbire l’acqua gradatamente.
Appena l’acqua avrà assorbito tutta la farina, aggiungere il sale e il burro e continuare ad impastare fiono al completo assorbimento.
Non appena il panetto sarà diventato liscio ed emogeneo, disporlo su una spianatoia infarinata e farlo lievitare per 1 ora circa
Nel frattempo, far imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella con l’olio e aggiungere i funghi puliti e tagliarli a pezzetti. Salate e fate cuocere per una decina di minuti
Una volta freddi, mettere i funghi in una terrina insieme alla panna, il formaggio tagliato a dadini e il parmigiano grattugiato.
Aggiungere le uova, mescolare delicatamente il tutto,salare e pepare
Stendete la pasta con un mattarello formando un rettangolo alto circa 3mm e distribuire il composto ai funghi sopra lasciando liberi i bordi.
Arrotorare l’impasto a mò di salame e trasferirlo in uno stampo per ciambelle precedentemente unto.
Far lievitare per un’ora. Spennellare con dell’uovo battuto quindi infornare a 180° e cuocere la ciambella ai funghi per 40 minuti circa.
Sfornare la ciambella ai funghi, quindi lasciarla intiepidire prima di tagliarlo a fette e servire
Questa mattina vi posto la ricetta per fare i sofficini in casa. La ricetta dei sofficini fatti in casa l’ho vista per la prima volta sul libro di ricette bimby di mia mamma, ma vista la mia avversione per il bimby, non ho mai avuto modo di provare a fare i sofficini. Tempo fa la ricetta dei sofficini da preparare senza bimby è stata postata sul forum da fabiola, l’annotai decisa di provarli prima o poi. Bene, l’altra sera non avendo idea per cosa cucinare per cena mi è tornata in mente questa ricetta e ho deciso di provarli. Il procedimento è molto semplice, la preparazione è abbastanza veloce e i sofficini vengono ottimi… niente a che vedere con quelli confezionati. Come prima volta mi sono tenuta con un ripieno classico…. prosciutto e formaggio, ma voi potete sbizzarrirvi a farcire i sofficini come volete.
Buon inizio settimana a tutti ![]()
Ingredienti per 15/20 sofficini:
1 tazza di latte
1 tazza di farina 00
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaino di sale
200 gr di prosciutto cotto
100 ml di besciamella
200 gr di formaggio morbido
2 uova
100 gr di pangrattato
Procedimento:
In una casseruola dal fondo spesso portare ad ebollizione il latte insieme al burro e al sale.
Non appena il latte avrà raggiunto il bollore, togliere la casseruola dal fuoco e aggiungere la farina setacciata
Mescolare il composto con un cucchiaio di legno in modo vigoroso visto che l’impasto risuilterà molto duro.
Una volta intiepidito, disporre il panetto su una spianatoia infarinata e lavorarlo fino a renderlo un impasto liscio ed omogeneo, a questo punto l’impasto risulterà bello morbido.
Avvolgtere il panetto con una pellicola e lasciarlo riposare fino al suo completo raffreddamento.
Riprendere quindi il panetto e su una spianatoia infarinata stendere una sfoglia di circa 3mm. Con un tagliapasta formare dei cerchio delle dimensione che preferite ( io ho usato una tazza).
Farcire la sfoglia con prosciutto e formaggio tagliato a dadini e un cucchiaio di besciamella.
Chiudere ogni sofficino su se stesso dandogli la classica forma a mezzaluna. Sigillare bene i bordi con la punta delle dita.
A questo punto passare i sofficini nell’uovo battuto con un pizzico di sale e subito dopo nel pangrattato.
Disporre i sofficini su un vassoio e tenerli in frigo fino al momento di cuocerli.
Potete friggerli in padella un paio di minuti per lato in olio bollente oppure cuocerli in forno a 180° per 20 minuti avendo cura però di versare un filo d’olio sui sofficini prijma di infornarli oppure potete decidere di mettere i vostri sofficini in bustine alimentari e congelarli.
Io ho fritto i sofficini in poco olio bollente e li ho serviti con una bella insalata verde.
Il procedimento per eseguire la ricetta dei sofficini con il bimby è la seguente:
Versare nel boccale il latte con il burro e il sale e cuocere 5 min a 100° vel. 2
Appena il latte avrà raggiunto il punto di ebollizione, versare la farina e far lavorare l’impasto 10 sec. a vel. 6
Lasciare l’impasto nel boccale e fino al raffreddamento mescolando a vel. 6 ogni tanto.
Disporre poi l’impasto sulla spianatoia e proseguire come nella ricetta tradizionale.
Stamattina vi posto la ricetta dell’ultima pizza che ho preparato per il mio maritino , pizza con prosciutto crudo rucola e scaglie di parmigiano. Questa pizza la prendo semprte quando vado in pizzeria di questi tempi perchè mi da la sensazione dell’estate ![]()
Ingredienti:
300 gr di farina 0,
150 ml acqua,
10 gr lievito di birra,
2 cucchiaini di sale,
1 pizzico di zucchero
olio extravergine d’oliva
100 gr di mozzarella
150 gr di prosciutto crudo
1 fascetto di rucola
30 gr di scaglie di parmigiano
Procedimento:
(Qui trovate il procedimento per preparare la pasta per la pizza con foto passo passo)
Preparare l’impasto per la pizza disponendo la farina a fontana su una spianatoia.
Versare al centro della fontana l’acqua tiepida con disciolto zucchero e lievito.
Iniziare ad impastare per far assorbire l’acqua
Quando l’impasto risulta lavorabile aggiungere un cucchiaio di olio e il sale e impastare energicamente finchè la pasta non risulti liscia e elastica.
Quindi cospargere la spianatoia di farina, appoggiare il panetto di pizza e farlo lievitare finchè non raddoppi il suo volume.

Ponete la pasta per pizza su una spianatoia infarinata e con un matterello stendere una sfoglia di mezzo centimetro circa.
Adagiare lo strato di pizza su un ruoto da forno unto d’olio.Ungete la superficie con altro olio e infornate in forno già caldo a 200° per 20 minuti circa o finchè la superficie della pizza non risulterà dorata.
Disporre quindi uno strato di mozzarella tagliato a cubetti ricoperto da uno strato di prosciutto crudo
Col calore della pasta la mozzarella si sarà sciolta e il prosciutto crudo si sarà ammorbidito quindi non rimane altro che cospargere la pizza con uno strato di rucola e delle scaglie di parmigiano.
Versare sulla pizza un filo d’olio a crudo, tagliare a fette la pizza prosciutto crudo rucola e scaglie di parmigiano e servire.