Il sushi è la ricetta giapponese più famosa al mondo. Nella cucina giapponese il sushi è un piatto a base di riso condito con aceto e zucchero con un ripieno di pesce, verdure e alghe ma in occidente di solito la parola sushi viene associata al pesce crudo che in giapponese invece si chiama sashimi.
Preparare il sushi in casa è più facile di quanto si immagini basta armarsi di un pò di fantasia e il gioco è fatto ![]()
Il sushi prende un nome diverso a seconda di come viene preparato; nel modo in cui l’ho preparato io dovrebbe prendere il nome di Maki sushi perchè è arrotolato sulla stuoietta di bambù detta makisu. Magari se c’è qualche appassionato di cucina giapponese che legge il blog può illuminarmi.
Ingredienti per 4 persone:
150 gr di riso a chicco corto
3 fogli di alghe nori
10 gr di pasta wasabi
20 ml di salsa di soia
100 gr di filetto di salmone o carpaccio di pesce spada
1 avogado o 1 cetriolo
1 cucchiaio di mirin o aceto
1 cucchiaino di zucchero
1 bicchierino di sake opzionale
Procedimento:
Iniziare a preparare il riso per il sushi.
Versare in una casseruola 250 ml di acqua e il riso, coprire la pentola con un coperchio e lasciar cuocere finchè l’acqua non inizia a bollire.
Dal momento dell’ebollizione, proseguire la cottura per circa 15 minuti o fino al completo riassorbimento dell’acqua.
Togliere il riso dal fuoco ed aggiungere un bicchierino di sake, l’ aceto e lo zucchero .Mescolare e lasciar raffreddare il riso lasciandolo al coperto in un panno umido o nella stessa pentola dove l’avrete cotto.
Preparate ora il pesce e le verdure.Tagliare il salmone a strisce sottili nel senso della lunghezza.
Lavare l’avogado o il cetriolo e tagliarlo della stessa lunghezza del salmone.
Distendere un foglio di alga nori su una stuoietta di bambù (in alternativa usate un telo umido).
Inumidire le mani (fondamentale altrimenti il riso si attaccherà ovunque) e disporre il riso sulla superfice dell’alga lasciando 1 cm non ricoperto sui lati lunghi.
Disponete il salmone e l’avogado al centro ed aggiungete un po di pasta wasabi per insaporire (mi raccomando di utiizzare la pasta wasabi in piccolissime dosi perchè è molto piccante)
Arrotolare ben stretto sfruttando la tovaglietta di bambu formando un rotolino compatto.
Fate lo stesso con gli altri fogli di alga nori.
Su di un tagliere tagliare il rotolo ottenuto in 6 pezzi ottenendo dei tronchetti lunghi 3 cm circa.
Disporre il sushi su un vassoio e riporlo in frigo per almeno un’ora prima di servirlo.
Sciogliere la pasta wasabi nlla salsa di soia e servirla in una ciotolina per accompagnare il sushi.
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Ciao! utilizzo spesso le tue ricette e mi piacciono davvero molto.
Non so se l’hai fatto di proposito oppure no; ma il riso prima di essere cotto va lavato e lasciato in ammollo.
Spero che questo commento non ti infastidisca..
Commento di Caty — 14 settembre 2009 @ 10:50 am
Finalmente ce l’hai fatta!
La capata per il sushi non mi passerà mai… non è una moda, è fantastico. Comunque sì, anche io so che prima di cuocerlo il riso deve essere lavato dell’amido che contiene.
Grazie per le tue ricette e la tua passione nel condividerle.
Buon tutto!
Commento di Sasa — 14 settembre 2009 @ 2:29 pm
Ciao ogni tanto vengo a vedere il tuo sito perchè mi piace e sei molto brava.
In cucina me la cavo però non si finisce mai di imparare.
Ieri ho fatto conoscere il tuo sito alla mia ragazza che è totalmente estranea alla cucina
Mi ha detto che gli è piaciuto molto e oggi mi ha mandato 1 messaggio dicendomi che vuole fare delle prove in cucina!
Ti ringrazio
Commento di Porgolo — 14 settembre 2009 @ 2:51 pm
ciao misya, nell’ultimo procedimento non mi è chiara una cosa. di preciso come si scioglie la pasta wasabi nella salsa di soia? bisogna immolarla e scioglierla nella salsa di soia fredda o calda? grazie in anticipo per la risp.
Commento di mimi92 — 14 settembre 2009 @ 3:15 pm
oddio il sushi….fantastico
io lo adoro anche se purtroppo è tanto tempo che non lo mangio per problemi economici 

cmq….anche io sapevo che il riso va lavato fino a quando l’acqua non risulta pulita per fargli perdere l’amido e per rispondere a mimi92 basta aggiungere la pasta wasabi alla salsa di soia e girare un pò la salsa non deve essere calda, credo che aq temperatura ambiente vada benissimo ma occhio alle dose perchè è piccantissima
poi volevo aggiungere per misya che ho visto spesso nei ristoranti giapponesi il nome sake maki indicare questo tipo di sushi dove sake dovrebbe indicare che c’è il salmone…ovviemnte parlo parecchio da profana non conoscendo il giapponese!
Commento di Hachiko — 14 settembre 2009 @ 4:12 pm
Minc**a Misya!! stavolta ti sei proprio superata!! Buon inizio di settimana!^.^
Commento di Lambretta — 14 settembre 2009 @ 4:30 pm
Misya come al solito tu mi stupisci sempre, è tanto tempo che ho in dispensa un pacchetto di alghe noori, una confezione di bacchette e le stuoiette di bambù, doni di una dolcissima amica blogger ma…non sapevo come procedere e ora grazie a te lo so!!!
ti abbraccio
dida
Commento di dida — 14 settembre 2009 @ 9:27 pm
FANTASTICA la ricetta del sushi!!!
GRAZIE!!
Commento di Spooky — 14 settembre 2009 @ 9:31 pm
Ciao, leggo spesso le tue ricette (e ne ho provate parecchie
) ma è il primo commento che lascio.
Con la mia ragazza possiamo ormai definirci esperti nella preparazione del sushi e di alcuni piatti della cucina giapponese, cerco di “ricambiare il favore” delle ricette con qualche dritta.
Il sushi che hai preparato è proprio quello che viene definito Maki, per la precisione hai realizzato una variante del futomaki (rotolo grande con più di un ingrediente). In alternativa ci sono gli hosomaki che si preparano con solo mezzo foglio di alga e un solo ingrediente (tonno, cetriolo, daikon in salamoia o altro a scelta). Per chi ha gusti più elaborati la scelta può ricadere invece sugli uramaki (talvolta chiamati california rolls) ovvero i maki arrotolati al contrario con l’esterno ricoperto di semi di sesamo tostati o uova di pesce volante. Per questi ultimi consiglio caldamente di mettere un foglio di pellicola trasparente sulla stuoina per evitare che il riso si incastri e diventi simile a plastica difficilissima da lavare via una volta seccato.
Un paio di consigli pratici:
- quando l’acqua giunge al punto di ebollizione abbassare la fiamma (suppongo tu lo volessi scrivere da come è posta la frase
)
- per far si che il riso si attacchi ancora meno alle mani conviene bagnarle con acqua e aceto di riso, stessa cosa vale per la lama del coltello che si usa per tagliare i rotoli.
- prima di tagliare il pesce metterlo alcuni minuti nel congelatore per rendere più facile il taglio.
ultima ma non meno importante:
- per facilitare la chiusura e rendere la forma del maki migliore conviene lasciare solo uno dei lati lunghi libero dal riso fatta accezione per alcuni chicchi posti ad intervalli regolari che faranno da “collante”.
L’altra forma classica del sushi è invece il Nighiri, per realizzarlo basta modellare il riso nella mano in dei piccoli parallelepipedi su cui vengono posti gli ingredienti.
Grazie di nuovo per le ricette!
Gama
Commento di Gama — 15 settembre 2009 @ 9:01 am
Ciao Misya, che bello, i maki!!!!! Le alghe le trovo al supermercato? Mi sa che da oggi mi cimenterò nella cucina giapponese…grazie a te
Commento di denilla — 15 settembre 2009 @ 9:11 am
Nooo!!!! Pure il sushi!!!! Io sono una totale ignorante della cucina giapponese, non ho nemmeno mai mangiato il sushi per un’istintiva diffidenza verso il pesce crudo, e conosco la salsa wasabi solo x aver visto l’omonimo film con Jean Reno (che adoro!) Che dirti Misya? La tua bravura non ha confini!!!
Commento di rosita — 15 settembre 2009 @ 11:31 am
buono il sushi!
Commento di sasa — 15 settembre 2009 @ 11:52 am
Bravissima Misya!!Io non saprei proprio da dove cominciare ma a vedere te sembra tutto molto più facile. Che dire proverò sicuramente!!Ancora Brava!!! ciaociao
Commento di simona — 15 settembre 2009 @ 12:31 pm
Ciao Misya,adoro cucinare e la tua è una interessante ricetta di sushi, hai spiegato in modo chiaro,tutte le varie fasi di preparazione.Complimenti!
Commento di Lady Boheme — 15 settembre 2009 @ 1:28 pm
Ciao Misya,complimenti per questa ricetta di sushi descritta in maniera chiara e dettagliata!
Commento di Lady Boheme — 15 settembre 2009 @ 1:30 pm
ciao mysia complimenti per la tua bravura an ke se a me la cucina giapponese, cinese ,greca,ecc ecc nn piace pero mi stupisci tanto ho provato a fare i bigne ottimi ho ascoltato i tuoi consigli baaaaaaaaaaaciiiiiiiiiii vorrei dare un saluto a rosita vedo ke kome e un assidua fans x il tuo blog man daci altre ricette bbbaaaccciiiiiiiiiiiii
Commento di maria89 — 15 settembre 2009 @ 2:07 pm
Ciao Misya!
Innanzitutto complimenti per l’ennesima super-ricetta!
Mi hai fatto venire voglia di provare a cucinare anche il Sushi/Maki.. L’unico dubbio è se riuscirò a reperire le alghe.. Al supermercato si trovano o solo in negozi specializzati??
Grazie!!
Commento di Gloria — 15 settembre 2009 @ 2:53 pm
Ciao Misya!!
io adoro il tuo sito e le tue ricette!! Ho trovato tantissime idee interessanti e il mio ragazzo te ne è infinitamente grato!
stavolta sei entrata nel mio campo! io ho studiato giapponese e sono appassionatissima di cucina giapponese!!!
Volevo consigliarti un’altra cottura per il riso che mi è stata insegnata direttamente da un giapponese:
- lavare il riso finchè l’acqua non diventa perfettamente pulita.
- mettere la stessa quantità di riso e di acqua nella pentola (due tazze di riso e due tazze d’acqua).
- coprire la pentola con un coperchio e non toglierlo fino alla fine del procedimento (se vuoi puoi usare un coperchio trasparente..così non hai la tentazione di alzare il coperchio per vedere come sta andando!).
- far andare con la fiamma al massimo fino a che non bolle e poi abbassare la fiamma al minimo e far andare per 10 minuti.
- trascorsi i 10 minuti rimettere la fiamma al massimo per 10 secondi e poi spegnere.
- lasciare riposare COPERTO per almeno 10 minuti (più lo lasci riposare meglio è).
e poi il meraviglioso riso alla giapponese è pronto!!!
Fammi sapere come ti viene!
Bacy e ancora grazie!
K.
Commento di Kate — 16 settembre 2009 @ 11:56 am
Iniziamo col dire che di tutti i consigli sulla cottura del riso solo il fatto di lavarlo sotto l’acqua corrente non ho fatto perchè nei libri su cui ho visto la ricetta e sulla confezione del riso stesso non se ne parlava. Ma visto che molti di voi me l’hanno fatto notare…beh che dire.. sarà così
ma evidentemente non sono stata chiara abbastanza… rimedierò scrivendolo in una forma più lineare.
Per il resto pensavo si capisse che dopo l’ebollizione la fiamma andava abbassata e che bisognasse mettere il coperchio sia durante la cottura che durante il raffreddamento del riso
xcaty: nono figurati, il fatto di lavare il riso è una cosa che proprio non sapevo
xsasa: Si, finalmente il primo esperimento di sushi è andato
xporgolo: per me è un vero piacere sapere di dare stimoli a qualcuno, un saluto a te e alla tua ragazza.
xmimi: la pasta wasabi si scioglie nella salsa di soia a temperatura ambiente
xhachiko: graziie per l’informazione sul nome di questo sushi, io sono una neofita
xlambretta: eheheh grazie cara, un bacio :*
xdida: la mia dispensa è piena di ingrediendi della cucina asiatica e dopo le ricette cinesi e le ricette thai era ora di dedicarsi un pò alle ricette jappo
xspooky: prego
xgama: beh se hai qualche ricetta giappo da passarmi, ne sarei felice
xdenilla e gloria: nei supermarket non credo si trovi, ma negli iper come l’auchan di sicuro trovi tutti il set per la preparazione del sushi
xrosita e simona: io mi sono avvicinata al giapponese l’anno scorso durante il mio viaggio in Thailandia ma sono alle primissime armi per la preparazione ma meglio tardi che mai no?
xladyboheme: beh, ci provo ;§)
xmaria: io al contrario tuo adoro la cucina etnica ma è una questione di gusti
xkate: seguirò il consiglio di lavare il riso, non ne avevo idea che bisognasse togliere l’amido prima, anzi, credevo fposse proprio quello che servisse a far attaccare il riso
Commento di Misya — 16 settembre 2009 @ 12:59 pm
Ciao! Anche io mi diletto in cucina… sapevo già preparare il Nigiri Sushi e il Sukiyaki, ma il Maki mi mancava! Grazie grazie =)
Commento di Mutt — 23 settembre 2009 @ 11:36 am
Ciao Misya! quelli che hai preparato te sono degli Hoso, dei cilindretti alti di sushi, i maki sono a forma di rondella e molto piu` piatti
Ci sono un infinita` di tipi di sushi, sto cercando di capirci qualcosa anche io!
Mio marito e` giapponese e prepariamo sempre un sacco di sushi a volonta` *.*
se ti interessa qualche tipo diverso di sushi, puoi legger qualche variante nel mio blog!
Ciau e complimenti, i tuoi hoso sembrano buonissimi !!!
Commento di Mana — 14 gennaio 2010 @ 1:12 am
Argh! Ma la pasta wasabi non va assolutamente sciolta nella salsa di soia! E’ un eresia!
Il Wasabi deve essere messo direttamente nel sushi, oppure aggiunto all’interno.
Commento di weeaboo — 15 giugno 2010 @ 2:47 pm
Ciao mi chiamo Matteo (MATTEWS KLEY su fb) e adoro il tuo sito… essendo un appassionato di sushi ti do un solo consiglio il resto è perfetto: il lavaggio del riso. Non lavare adeguatamente il riso significa doverlo buttare o non poterlo usare correttamente. Suggerisco di mettere il riso in un colabrodo sopra un pentolino, mettere sotto l’acqua corrente e mescolare delicatamente;svuotare l’acqua biancastra e ripetere fin quando non viene pulita il più possibile. Il sake dev’essere di tipo dolce (MIRIN) e con l’aceto di riso (anche di mele) dev’essere messo a scaldare (non bollire) in un pentolino facendovi sciogliere lo zucchero e il sale. Una volta tolto il riso dalla pentola dev’essere raffreddato velocemente con un ventaglio, versare il sakè-aceto e continuare a sventolare rivoltando il riso come per tagliarlo con una spatola di legno. Buon sushi a tutti
DD
Commento di Matteo — 1 agosto 2010 @ 5:27 pm