Non c’è niente di meglio di un bel dolcetto per iniziare bene la settimana e non c’è nessun dolcetto che batte i muffin come golosità! Stamattina quindi vi posto la ricetta per preparare i muffin al dulce de leche i. Il dulce de leche è una crema argentina a base di latte e zucchero,la cottura è di diverse ore e necessita di continua mescolatura. Il dulce de leche può essere preparato per comodità anche bollendo per 3 ore del latte condensato in lattina
Il dulce de leche insieme alla nutella e alla lemon curd è una di quelle creme che porta dipendenza e messa nei muffin, rende questi ultimi irresistibili!
Ingredienti per 8 muffin:
1 barattolino di latte condensato
50 gr di burro
1 uovo
70 gr di farina 00
20 gr di farina di cocco
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
Tempo di preparazione: 15 min
Tempo di cottura: 15 min
Tempo totale: 30 min + 3 ore per latte condensato
Fate bollire per 3 ore il barattolo di latte condensato, chiuso, in una pentola piena d’acqua. Fate attenzione che il barattolo sia sempre ricoperto d’acqua, altrimenti potrebbe scoppiare.

Trascorse le tre ore, il vostro dulce de leche sarà pronto e potrete così iniziare la preparazione dei muffin.

In una terrina mescolare la farina 00 e la farina di cocco insieme al lievito e alla vanillina.

A parte mescolare l’ uovo insieme al burro fuso intiepidito e a 5 cucchiai di dulce de leche.

Mescolare fino a formare una crema
Unire le farine alla crema di dulce de leche e mescolare fino ad avere un impasto omogeneo.

Imburrare ed infarinare gli stampini per muffin e riempirli per la metà dell’altezza con il composto.

Aggiungere al centro di ogni muffin un cucchiaino di dulce de leche

Ricoprire il dulce de leche con un cucchiaino di impasto quindi,infornare i muffin al dulce de leche in forno già caldo e cuocere a 180° per 15 minuti.


Lasciar raffreddare i muffin al dulce de leche prima di servire.


Il sartù di riso è un piatto tipico della cucina napoletana, un timballo di riso ripieno principalmente di polpettine, piselli, funghi, fior di latte, uova sode; si presenta a forma di ciambellone e può essere preparato sia in bianco che con il ragù.
Il termine sartù è una storpiatura del termine francese “sour tout” ed è uno dei piatti a base di riso più antichi della tradizionale cucina napoletana, preparato dai cuochi francesi alle corti di napoli durante il 1700 .Ogni famiglia ha la sua ricetta, ma gli ingredienti di base sono comuni pressapoco a tutti,io prendendo spunto da un libro di cucina tradizionale napoletana ho preparato la mia prima versione di sartù di riso… è stata una faticaccia ma ne è valsa la pena!
Ingredienti per 8 persone:
1 lt di passata di pomodoro
2 salsicce
400 gr di riso
150 gr di parmigiano
2 uova
10 gr di funghi porcini secchi
50 gr di pancetta
250 gr di piselli
2 cipolle
1 lt di brodo
250 gr di fior di latte
sale
pepe
olio extravergine di oliva
Ingredienti per le polpettine
200 gr di carne tritata
1 uovo
30 gr di parmigiano
2 fette di pancarrè
sale
pepe
olio di arachidi
Tempo di preparazione: 1 ora 35 min
Tempo di cottura: 25 min
Tempo totale: 2 ora
Procedimento:

Far bollire 2 uova e quando sono sode sbucciarle e tagliarle a spicchi. Metterle da parte.
Mettere i funghi a rinvenire nell’acqua tiepida per 20 minuti circa.
Nel frattempo preparate le polpettine:
In una terrina mescolare insieme la carne tritata, 30 gr di parmigiano grattugiato, l’uovo ed il pancarrè ammorbidito precedentemente nell’acqua e strizzato, un pizzico di sale e di pepe.

Realizzare delle polpettine piccole quanto una noce e friggerle in una padellina con l’olio . Metterle da parte.

In una padella far soffriggere mezza cipolla, aggiungere la pancetta e i piselli e infine i funghi tagliati a pezzettini.
Far cuocere per circa 10 minuti, quindi mettere da parte.

Prepariamo ora un risotto al pomodoro facendo soffriggere mezza cipolla tagliata a velo.
Aggiungere il riso e farlo tostare nell’olio

quindi ricoprire con il brodo e metà del ragù di carne.

Cuocere il risotto a fuoco medio, aggiungendo man mano brodo fino al totale assorbimento da parte del riso.
Cuocere il risotto al pomodoro per circa 10/12 minuti.Quando sarà pronto, togliere dal fuoco e aggiungere 50 gr di parmigiano grattugiato e mantecare.

Dal ragù già pronto tirare fuori le salsicce e tagliarle a tocchetti e metterle da parte.
Imburrare e cospargere di pangrattato uno stampo per ciambelle.
Con un mestolo spalmate uno strato di riso sul fondo e sul bordo dello stampo (senza danneggiare lo strato di pangrattato perché rischiereste al momento di sformare il sartù che si attacchi alla parete).

Disporre ora uno strato di polpettine e di fiordilatte tagliato a dadini e ricoprire con qualche mestolo di ragù.

Aggiugere i piselli con funghi e e pancetta, dei pezzetti di salsiccia e l’ uovo sodo.

Spolverizzare con il parmigiano, coprire con il restante riso e schiacciare per compattarlo.
Cospargere la superficie del sartù di riso con il restante parmigiano, del pangrattato e qualche ricciolo di burro.

Infornare il sartù di riso a 180° e cuocerlo per 25 minuti.

Tirare fuori dal forno il sartù, passare un coltello tra il riso e la forma per distaccare eventuali fuoriuscite di formaggio, quindi adagiare il sartù su un piatto da portata . Dare dei piccoli colpi sul fondo e sollevare la forma.

Tagliare a fette il sartù di riso e servire con delle ciotoline ripiene di ragù che andra’ versato direttamente sulle fette di sartù.

Questa torta panna e fragole è quella che ho preparato per il compleanno di mio marito venerdì scorso. Avrei voluto preparagli una torta di compleanno super, dedicandomi alle decorazioni ma avendola preparata al volo dopo cena questo è il massimo che ho potuto fare
Per la torta panna e fragoline ho usato un classico pan di spagna farcito con una panna artomatizzata alla vaniglia e delle fragoline selvatiche, una delle torte preferite dal mio amore.
Ingredienti per uno stampo da 28 cm:
6 uova
250 gr di zucchero
150 gr di farina 00
100 gr di frumina
6 cucchiai di acqua bollente
1 bustina di lievito per dolci
buccia grattugiata di limone
Ingredienti per farcia:
500 ml di panna fresca
100 gr di zucchero a velo
500 gr di fragoline
1 stecca di vaniglia
250 ml di panna per le decorazioni
Ingredienti per bagna:
250 ml di acqua
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di liquore contreau
Tempo di preparazione: 30 min
Tempo di cottura: 40 min
Tempo totale: 1 ora 10 min + 1 ora riposo in frigo

Aggiungere lo zucchero e continuare a montare finchè il composto non risulti chiaro e spumoso.
Aggiungere a pioggia la farina e la frumina setacciate con il lievito e l’aggiunta della scorza grattugiata di limone.

Infine aggiungere gli albumi montati a neve e incorporarli al composto con un cucchiaio di legno.

Imburrare e infarinare una tortiera da 28 cm e versare il composto del pan di spagna all’interno

Infornare in forno già caldo a 180° e cuocere per circa 40 minuti.
Capovolgere il pan di spagna e lasciarlo raffreddare su una gratella.

Sollevare la stecca di vaniglia, filtrare la panna passandola per un colino,aggiungere lo zucchero a velo e montarla.

Tagliare il pan di spagna il 3 strati e preparare la bagna facendo bollire l’acqua insieme allo zucchero e al contreau.
Disporre il primo strato di pan di spagna ,su un piatto da portata e bagnarlo quindi cospargerlo con la metà della panna, e ricoprire con uno strato di fragoline di bosco

Sovrapporre con un altro strato, bagnarlo, cospargerlo con la panna restante e infine con le fragoline (lasciarne qualcuna a parte per le decorazioni)

Bagnate l’ultimo disco di pan di spagna e coprire esercitando una leggera pressione sulla torta per far distribuire la farcia in maniera uniforme su tutti gli strati

Montare ora la panna vegetale e ricoprire interamente la torta panna e fragoline, quindi decorarla .
Io per la torta di compleanno del mio amore ho scelto zuccherini a forma di cuore e qualche fragolina.

Riporre la torta panna e fragole in frigo peralmeno 1 ora prima di tagliarla a fette e servirla

Le braciole napoletane sono degli involtini di carne bovina ripiene di uva passa, pinoli, aglio, prezzemolo e pecorino.
Le braciole vengono cotte nel sugo con il quale poi si condisce la pasta. A Napoli ,per tradizione, la domenica si prepara o il classico ragù napoletano ,che prevede l’utilizzo di vari tipi di carne,o il sugo con le braciole. Mia mamma non ha mai cucinato i piatti tipici della tradizione napoletana, per quello c’è mia nonna che però va sempre ad’occhio, quindi mi sono affidata ai consigli di mia suocera e ieri per pranzo ho deciso di preparare a mio marito il ragù così come lo prepara lei.
A detta di mio marito ho fatto un ragù e delle braciole da leccarsi i baffi!
Oltre alla ricetta vi lascio anche una poesia di Eduardo De Filippo che a me fa morir dal ridere, questo è giusto per farvi capire come noi napoletani siamo legati alle ricette tradizionali
| ‘O ‘rraù ‘O rraù ca me piace a me m’ ‘o ffaceva sulo mammà. A che m’aggio spusato a te, ne parlammo pè ne parlà. io nun songo difficultuso; ma luvàmmel’ ‘a miezo st’uso Sì,va buono:cumme vuò tu. | Il ragù Il ragù che piace a me me lo faceva solo mia mamma. Da quando ti ho sposato, ne parliamo per parlarne. Io non sono difficoltoso; ma togliamolo quest’uso. Sì, va bene: come vuoi tu. |
Ingredienti per 4 braciole:
600 gr (4 fette) di carne palettina/ pezza a cannella
*In italiano dovrebbe corrispondere al noce,un taglio di prima categoria ricavato dalla coscia.
30 gr di pinoli
30 gr di uva sultanina
60 gr di pecorino
750 ml di passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
prezzemolo
1 cipolla
1/2 bicchiere di vino bianco
basilico
sale
pepe
olio extravergine di oliva
Tempo di preparazione: 15 min
Tempo di cottura: 2 ore
Tempo totale: 2 ore 125 min
Procedimento:

Aggiungere l’aglio e il prezzemolo tritato e infine ricoprire tutto con il pecorino lasciando liberi i bordi della carne.

Chiudete le fette arrotolandole come un involtino e sigillatele inserendo 4 stuzzicadenti in maniera trasversale nella braciola.

In una pentola capiente, far soffriggere la cipolla tagliata a velo in un paio di cucchiai d’olio.
A questo punto disponete le braciole nella pentola e fatele rosolare.

Salare, pepare e sfumate con il vino bianco.

Aggiungete ora la passata di pomodoro e il basilico e coprite con un coperchio.

Lasciate cuocere le braciole al sugo a fiamma bassissima per almeno due ore. Il ragù dovra’, come si dice a Napoli, pippiare parola onomatopeica che descrive il suono del ragu’ che cioe’ dovra’ sobbollire.
A questo punto, togliere il coperchio e far restringere il sugo.

Una volta pronto il sugo potete cuocere della pasta da condire con il sugo delle braciole e utilizzate quest’ultime come secondo piatto.

Ed ecco l’interno della braciola al sugo napoletana

Questa del tiramisù alle pesche è stata una ricetta improvvisata con quello che avevo in frigo… un dolce svuotafrigo insomma
Ultimamente l’improvvisazione delle ricette mi sta dando molte soddisfazioni, questo tiramisù alle pesche è un’ottima ricetta estiva, fresca e leggera, sperando sia di buon augurio affinchè ritorni il sole ![]()
Io ho utilizzato le pesche sciroppate, e con il succo ho fatto il bagno dei savoiardi, voi se deciderete di utilizzare le pesche fresche potete bagnare il tiramisu con uno sciroppo di acqua, zucchero e succo di pesca. Un bacio a chi passa di qui e buon week end!
Ingredienti per 8 persone:
1 pacco di savoiardi
3 tuorli
30 gr di farina 00
70 gr di zucchero
300 ml di latte
1 scorza di limone
500 gr di pesche sciroppate
250 ml di panna
150 gr di mascarpone
25 gr di zucchero a velo
Tempo di preparazione: 20 min
Tempo di cottura: 10 min
Tempo totale: 30 min + 3 ore di raffreddamento
Procedimento:

Versare il composto in un pentolino insieme ad una buccia di limone e cuocere a fiamma dolce mescolando di continuo con un cucchiaio di legno fino a che la crema pasticcera non si sarà addensata.

In una terrina montare la panna, a parte lavorare il mascarpone con lo zucchero a velo.
Non appena la crema sarà fredda, aggiungerla alla panna mescolando delicatamente.

Aggiungere il mascarpone e le pesche sciroppate tagliate a pezzettini e mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno.

Mettere la crema in frigo a raffreddare.

Bagnare i savoiardi nel succo delle pesche sciroppate e disporre uno strato in fila in una pirofila.

Versare la crema alla pesca sullo strato di savoiardi e livellare il più possibile.

Ricoprire con un altro strato di savoiardi imbevuti nello sciroppo di pesche.

Finire con uno strato di crema al mascarpone alle pesche.

Decorare con delle pesche sciroppate che avete tenuto da parte e mettere in frigo per almeno 3 ore.

La pasta risottata per me e’ una nuova scoperta… leggevo di questo tipo di preparazione in cui la pasta viene tostata ,come per la preparazione del risotto,e poi portata a cottura insieme a tutti gli ingredienti; ero un po’ scettica su questa pasta risottata perché credevo che così la pasta venisse molla e a mo’ di zuppa ma la curiosità di provare una nuova ricetta, e per di più sporcando una sola pentola, ha avuto il sopravvento. Così, ho provato una versione di pasta risottata con quello che avevo in frigo, pancetta e philadelphia insaporendo il piatto con una bustina di zafferano.
Ricetta promossa a pieni voti! La pasta risottata è risultato un primo piatto veloce nonchè molto apprezzato, provare per credere
Ingredienti per 4 persone:
340 gr di pasta corta
1 lt di acqua
130 gr di pancetta
200 gr di Philadelphia
100 gr di parmigiano
1 bustina di zafferano
Sale
pepe
olio
Tempo di preparazione: 10 min
Tempo di cottura: 20 min
Tempo totale: 30 min
Procedimento:

Aggiungere ora la pasta, ricoprire con l’acqua, salare, pepare, mettere un coperchio e iniziare la cottura.

Dopo qualche minuto, non appena l’acqua inizierà a bollire, togliere il coperchio e girare la pasta, da lì continuare a controllare la cottura, rigirando di tanto in tanto aggiungendo altra acqua se si asciuga prima della cottura della pasta.
Nel frattempo amalgamare in una ciotola la metà del parmigiano, la philadelphia e lo zafferano aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.

Mescolare fino a formare una crema.

Quando la pasta risottata sarà pronta, aggiungere la crema di philadelphia e zafferano e il restante parmigiano

Far saltare la pasta risottata philadelphia e pancetta un minuto a fuoco spento

Servire quindi la pasta risottata nei piatti

I macarons sono dei pasticcini francesi a base di meringhe, un composto fatto di albume , farina di mandorle, e zucchero. La prima volta che ho assaggiato i macarons è stato l’anno scorso a Cannes poi da lì li ho riassaggiati quest’anno a Parigi… i mitici Macarons di Laduree mi hanno incantato… tutti quei gusti, tutti quei colori e soprattutto un sapore delicatissimo!
Qualche mese fa sono stata a Londra e con mio stupore ho ritrovato anche lì una pasticceria Laduree che vendeva macarons e l’altro giorno infine ho visto un servizio alla tv sull’inaugurazione a Milano di un nuovo punto vendita di Laduree. Beh a questo punto l’ho preso come un segno.. e ho tentto di riprodurre a casa mia i mitici Macarons e così mi sono messa all’opera! Sarei una bugiarda se non vi dicessi che per preparare questi macarons ci vuole molta pazienza e abilità e che io prima di avere il risultato accettabile ho buttato via due teglie di macarons ma sono sicura che dai miei errori voi avrete un risultato ottimale fin dal primo tentativo.
In realtà fare i macarons è più semplice di quanto non si immagini ma se non si seguono delle regole se ne pregiudica la riuscita.
Se volete imbarcarvi in quest’avventura seguite alla lettera questi consigli e non avrete problemi….
Io ho iniziato con i macarons alla vaniglia e li ho lasciati neutri, senza aggiungere nessun colorante, ma potete sfiziarvi dividendo l’impasto e colorarlo con i coloranti alimentari e poi guarnirlo con una crema a tema
Per i miei macarons alla vaniglia ho utilizzato una crema al caramello per farcitura.. molto buona! Beh che dire… è stato un lavoraccio ma ne è valsa la pena, per essere il primo esperimento, sono molto soddisfatta
Ingredienti per 40 macarons:
120 gr di farina di mandorle
180 gr di zucchero a velo
90 gr di albumi (3 albumi )
30 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
Ingredienti per crema al caramello:
200 gr di zucchero semolato
1 cucchiaio di acqua
100 ml di panna fresca
150 gr di burro
Tempo di preparazione: 45 min
Tempo di cottura: 15 min
Tempo totale: 1 ora + 1 ora di riposo
Procedimento:

Montare a neve gli albumi aggiungendo a poco a poco lo zucchero

Aggiungere ora a pioggia, setacciando la farina di mandorle con lo zucchero sulla neve e mescolare con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto.

Il composto va lavorato fino ad ottenere una massa lucida.

Con il composto riempire una sac a poche e formare su una placca da forno ricoperta di carta forno dei cerchietti di impasto della misura di una moneta, distanziandoli qualche centimetro.

Far riposare i macarons un’ora prima di infornarli. I macarons sono pronti da infornare quando, poggiandovi lievemente un dito, non rimarrà appiccicato.

Cuocete i macarons a 150° per 12 a 15 minuti, con il forno ventilato.

Lasciar raffredare 2 minuti prima di staccare i Macarons della carta da forno.
Nel frattempo preparare la crema al caramello.Sciogliere lo zucchero con un cucchiaio d’acqua in pentolino antiaderente fino allo stadio del caramello.

Far bollire la panna e versarla con molta attenzione sul caramello. Mescolare fino ad amalgamare il tutto.

Far freddare completamente. Lavorare il burro morbido a pomata e quindi aggiungere il caramello mou mescolando con un mixer.


Staccare delicatamente i macarons alla vaniglia dalla teglia e mettere un cucchiaino di crema mou su ogni base

Sovrapporre un altro macarons esercitando una leggera pressione in modo da distribuire in modo uniforme la crema.

Far riposare i macarons qualche ora prima di servirli, in questo modo i sapori si fonderanno meglio

Avevo adocchiato questa ricetta delle crocchette di patate e carne macinata su un libro di ricette completamente dedicato alle patate. Ogni volta che decidevo di prepararle succedeva sempre qualche intoppo che me lo impediva L’altro giorno, mi è balzata di nuovo tra le mani questa ricetta e questa volta sono riuscita nell’intento! Queste crocchette di patate e carne sono davvero semplicissime da preparare e mi hanno risolto una cena.. qualche crocchetta, un pò di insalata verde e io e mio marito ci siam leccati i baffi. Per chi preferisce una cottura più light presumo che possano essere anche cotte al forno, se le provate, fatemi sapere
Ingredienti per 12 crocchette:
500 gr di patate
100 gr di carne tritata
20 gr di parmigiano
20 gr di burro
1 cipollotto
sale
pepe
farina
1 uovo
pangrattato
Tempo di preparazione: 30 min
Tempo di cottura: 10 min
Tempo totale: 40 min + 1 ora a riposo
Procedimento:

Nel frattempo far imbiondire il cipollott tritato in un cucchiaio d’olio. Aggiungere la carne macinata, salare, pepare e farla rosolare per qualche minuto.
Scolare le patate, passarle nello schiacciapatate e raccogliere la purea in una terrina.Aggiungere il burro, la carne macinata e il parmigiano e mescolate.

Con le mani inumidite, formate con il composto delle crocchette.

Impanare le crocchette di patate e carne passandole prima nella farina, poi nell’uovo battuto e infine nel pangrattato.

Disporre le crocchette di patate in un piatto e fatele riposare in frigo per mezzora.

Far scaldare l’olio in u’ampia padella e friggere le crocchette di patate un paio di minuti per lato o fino a che non saranno dorate.

Solleverale con una schiumarola, scolarle su della carta assorbente, quindi servirle.

La Moussaka o Mussaca è un piatto tipico della cucina greca sicuramente una delle ricette greche più conosciute ed apprezzate al mondo. La moussaka è uno sformato a base di melanzane e carne tritata ricoperto di uno strato di besciamella che viene gratinata al forno; questo piatto ricorda la nostra parmigiana di melanzane o anche le lasagne alla bolognese . Esistono diverse versioni della Moussaka tra cui la più famosa è quella con l’aggiunta di patate. Visto che io in Grecia l’ho sempre mangiata con lo strato di patate alla base, vi propongo questa versione che ho messo a punto che secondo me è davvero molto buona.
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di melanzane
400 gr di carne macinata di agnello ( io ho usato il manzo)
200 ml di passata di pomodoro
300 gr di patate
350 ml di besciamella
50 gr di pecorino
1/2 bicchiere di vino rosso
1 cipolla
1 pizzico di cannella
1 noce di burro
sale
pepe
olio evo
olio di arachidi
Tempo di preparazione: 1 ora e 30 min
Tempo di cottura: 30 min
Tempo totale: 2 ore


Dopo una mezzora, sciacquare le melanzane sotto l’acqua fredda e strizzarle

Friggere le melanzane in olio ben caldo finchè non saranno dorate da entrambe i lati.

Sollevare le melanzane e tenerle da parte.Tagliate la cipolla a velo e fatela imbiondire con olio d’oliva, aggiungere la carne macinata e farla rosolare.

Sfumare con il vino, salare, pepare , aggiungere un pizzico di cannella e la passata di pomodoro.

Lasciare cuocere il ragu con un coperchio per una mezzora

Lavare e sbucciare le patate, tagliarle a fettine di 3 mm e farle saltare in padella per qualche minuto.
Andiamo ora ad assemblare la moussaka
Imburrare una teglia da forno e ricoprirla con uno strato di patate.

Stendere ora uno strato di melanzane sovrapponendole l’una all’altra e salare.

Aggiungere uno strato di ragu di carne.

Ricoprire lo strato di carne con un altro strato di melanzane e Infine ricoprire il tutto con uno strato di besciamella e spolverizzare con il pecorino grattugiato.

Infornare la moussaka a 180° e cuocere per 30 minuti o fino a che la superficie della non sarà gratinata.

Tagliate a quadrotti e servire.
Per apprezzare meglio il mix di sapori, servite la moussaka leggermente tiepida.

p.s. molte versioni della moussaka prevedono l’aggiunta di 2 tuorli nella besciamella per renderla più densa.