I germogli di luppolo detti a seconda della località: luertìs, puntine, briscandoli, lovertin, crescono spontaneamente in campagna tra i rovi, sulle sponde tra le siepi.
Il mio papà, che è pensionato, me ne ha procurato una bella quantità che ho provveduto a cucinare in due modi. Una parte l'ho fatta scottandoli in acqua e facendoli saltare in padella con aglio, olio e una bella grattata di parmigiano a fine cottura; l'altra l'ho utilizzata per un buon risotto.
Ingredienti :
300 gr. di riso
300 gr. di luppoli di siepe
1 cipolla
1 litro di brodo di carne o vegetale
1 porro bianco
60 gr. di burro
2 cucchiai di olio d'oliva
50 gr. di formaggio grattugiato
prezzemolo
sale
pepe
Procedimento:
Tritare i bruscandoli, il porro e la cipolla molto finemente e fare soffriggere il tutto per almeno 10 minuti in una pentola con olio e metà del burro. Salare e aggiungere il riso, mescolando per almeno 5 minuti.
Solo allora iniziare e versare il brodo ben caldo, senza mai smettere di mescolare. Portare il riso a giusta cottura, regolando il fuoco in modo da terminare di consumare il brodo quando il riso è cotto: il riso alla fine non deve essere troppo asciutto.
Togliere la pentola dal fuoco, aggiungere l'altra metà del burro, il formaggio grattugiato, il prezzemolo ben tritato e il pepe. Servire!