Le pettole sono una ricetta tipica pugliese, per tradizione si preparano il giorno di Santa Cecilia(22Novembre) o dell'Immacolata Concezione(8Dicembre) ma in genere si fanno durante tutto il periodo natalizio. Noi per esempio li facciamo spesso durante tombolate o giochi a carte con amici e parenti.
Si possono accompagnare ad affettati vari oppure per i più golosi si passano nello zucchero semolato e si pappano
Questa è la ricetta che fa mia madre e io quest'anno ho voluto impararla perchè voglio mantenere questa tradizione.
Io ho raddoppiato le dosi perchè eravamo in tanti.
*quando parlo di bicchiere mi riferisco a quelli di plastica
Ingredienti *:
1Kg di farina 00
1 bicchiere d'acqua tiepida con dentro sciolti 3 cucchiaini colmi di sale fino
1 bicchiere d'acqua tiepida con dentro sciolto 1 cubetto di lievito di birra
1 bicchiere scarso di latte tiepido
400ml circa di acqua tiepida
olio per friggere
Procedimento:
Mettere nell'impastatrice la farina,aggiungere il bicchiere d'acqua tiepida con dentro sciolti tre cucchiaini colmi di sale ed azionare l'impastatrice. Aggiungere il bicchiere di acqua tiepida con dentro sciolto il lievito di birra,continuando a lavorare l'impasto e infine aggiungere il bicchiere scarso di latte tiepido. A questo punto aggiungere a filo i 400 ml di acqua tiepida e lavorare l'impasto ad altissima velocità per circa 10 minuti. Risulterà un impasto appiccicoso e morbidissimo. Ponetelo in un tegame grande ed alto.
Se necessario aggiungere un dito di acqua e lavorare la pasta con un cucchiaio di legno facendo movimenti dall'alto verso il basso. Per darvi un idea della consistenza ecco qualche foto:
Coprire il tegame con il coperchio e lasciare riposare per 1 ora e mezzo.
Ecco come appare dopo il riposo(guardando la profondità del tegame nelle foto precedenti potete rendervi conto di quanto è aumentato il volume) :
Mettere l'olio in un tegame su fuoco e quando è pronto con l'aiuto di due cucchiai ricavare delle palline dalla pasta e friggerle nell'olio bollente(non fatele troppo grosse, regolatevi facendo ogni palla con mezzo cucchiaio di impasto circa)
devono dorarsi da entrambi i lati quindi bisogna girarle e una volta dorate toglierle dall'olio e disporle in un tegame ricoperto da carta assorbente. Servire calde,quindi se le fate troppo prima passatele qualche minuto a riscaldare nel forno o nel microonde
Eccovi la foto di alcune delle tantissime pettole fatte
Giudica ciò che hai ottenuto in funzione di quello a cui hai rinunciato per ottenerlo!
Spettacolo!!! Fra però mo mi hai fatto veni fame :evil: (nn è vero ce l'avevo già prima :lol: ) xò mo è aumentata :evil: ma so le 11 e 22!!posso mangia mo?? ufffff :?
E certo che puoi mangiare a quell'ora...perchè c'è un orario da rispettare? :?
Sai questo è stato il mio ultimo strappo alla regola, da domani sono a dieta :| , poi oggi stavo pensando che è dal 9 novembre che non sforno dolci :shock: è graveee :|
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mmmmmmmmmmmhhhhhhhhhhhhhh...che buone Fra'...le faceva spesso mia mamma che aveva imparato a farle a casa di mio padre...e fai benissimo a continuare la tradizione ...io invece non le ho mai fatte...ma vista la tua ricetta...mai dire mai....giusto?????????
A Lecce le chiamano "pittule" e si fanno la prima volta il giorno di San Martino o l'8 dicembre... noi le mangiamo diversamente: o con il miele (nel senso che vengono cotte semplici e poi immerse nel miele)oppure salate con all'interno baccala, broccolo, oppure alla pizzaiola con pomodoro capperi e cipolla...insomma chi piu ne ha, ne metta!!!
Non vedo l'ora che arrivi l'8 dicembre per papparle...ho l'acquolina in bocca!!!
Adoro le mie origini salentine...
Ciao Faby,io adoro il salento,ci sono stata questa estate e non vedo l'ora di tornarci,mi sono innamorata di alcuni posti meravigliosi!!!
comunque anche io non vedo l'ora che arrivi l'8 per papparle :P
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