Allora
nei test d'ingresso (ad es. medicina) non possono che fare domande di cultura generale... secondo me!
ancheperché, se per es. io avessi dovuto fare un test in materie giuridiche per iscrivermi a giurisprudenza non l'avrei passato: mai fatto dirirtto in vita mia prima dell'uni!!! :shock:
e credo che più o meno lo stesso valga per tutte le facoltà.
è un modo per scremare... al militare ti scartano se hai la panza o i piedi piatti, all'univeristà se non conosci i congiuntivi (e mipare il minimo!!!)
il mio esame è su 5 materie di diritto + deontologia forense... e poi se lo passo sn avvocato a tutti gli effetti (speriaaaaaaamo!!!)
è un esame di abilitazione alla professione, non si scappa! non la vogliono la filosofia! ahahahha
Cmq se vuoi la mia opinione, da persona che avvocati, medici, professori e idraulici ne ha visti parecchi
trovarmi di fronte ad un professionista che ne conosce solo della sua materie e zero assoluto su altri argomenti... non mi ispira gran che fiducia.
non so...
la curiosità intellettuale e la cultura generale dicono tanto di una persona e della sua professionalità più che una buona interrogazione sulla materia di competenza.
I migliori professionisti (anche sul piano umano) che ho incontrato sono quelli che ne sanno un po' di tutto, e quasi tutto della loro materia, ovviamente!!!
tornando a tuo figlio
mi raccomando: se vuole fare l'avvocato perché gli si illuminano gli occhi avedere i serial in televisione digli che allora sta sbagliando strada
il tribunale è una bolgia, è caotico e tutto ispira meno che amore per la giustizia...




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