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Come conservare le verdure

Per una dieta equilibrata, si sa, il consumo quotidiano di frutta e verdura è importante. Ma come fare a conservarle al meglio senza dover ricorrere al congelatore? E soprattutto, dove conservarle? Meglio il frigorifero o la dispensa?

Proprio per rispondere a questi dubbi ho pensato di scrivere questa guida, in modo da aiutarvi, per quanto possibile, a conservare le verdure mantenendole fresche il più a lungo possibile, preservandone il gusto ed evitando inutili sprechi.

Come conservare frutta e verdura

Più che dalle diverse tecniche di conservazione (congelatore, conserve), voglio incentrarmi soprattutto sui trucchi per salvaguardare la freschezza (e quindi preservare la qualità e le proprietà nutritive) dei prodotti appena comprati.

Premesso che, come tutti sanno, per inibire il deterioramento bisogna evitare di esporre frutta e verdura alla luce diretta del sole, ecco 2 regole importanti, 2 punti cardine da tenere sempre a mente e mettere sempre in pratica:

  1. Ricordate che in frigorifero, se anche impostate la temperatura, diciamo, a 4°C, si tratta sempre della temperatura media, ma all’interno del frigorifero la temperatura non è uguale dappertutto! Conservate sempre frutta e verdura nei cassetti, dove la temperatura di solito è intorno ai 10°C, più adatta a una corretta conservazione dei prodotti dell’orto, in quanto un freddo troppo intenso rischierebbe di rovinarli. La temperature sono più basse vicino alle pareti e nei ripiani più bassi (cassetti a parte), sono invece più alte nei ripiani più alti e negli scomparti sulla porta.
  2. Quando conservate frutta e verdura evitate i sacchetti di plastica, che favoriscono la formazione di condensa e pertanto espongono i prodotti a umidità nociva. Preferite invece i sacchetti di carta, che oltre ad essere ecosostenibili, consentono la circolazione dell’aria, limitando condensa e umidità.

Detto questo, vediamo di capire quali prodotti dell’orto vanno conservati in frigorifero e quali è meglio riporre in dispensa.

Frutta e verdura da conservare in frigorifero:

  • pochi giorni: anguria tagliata, asparagi, basilico, frutta tropicale tagliata/matura
  • fino a 1 settimana: asparagi, cetrioli, ciliegie, fagiolini, fragole, insalata (lattuga, rucola…), legumi sgranati, melanzane, prezzemolo, uva, zucca tagliata
  • fino a 10-15 giorni: banane mature, sedano, zucchine
  • fino a 2-3 settimane: anguria intera, broccoli e cavolfiori, carciofi, finocchi, legumi in baccello, peperoni, pomodori (durata maggiore), verdure a foglia (bietola, spinaci…)
  • fino a 1 mese: agrumi (più sodi, più amari), carote (e altre radici: barbabietole, ravanelli…), cavolo cappuccio e cavolo verza, porri e cipollotti

 

Frutta e verdura da conservare in dispensa:

  • fino a 1-3 settimane: anguria intera, pesche, pomodori (sapore e consistenza migliori) prugne,
  • fino a 4-6 settimane: agrumi (meno sodi, più dolci), banane acerbe, castagne, finocchi, frutta tropicale (ananas, mango, papaya…), pere
  • fino a 2-3 mesi: cipolle e scalogno, mele, zucca intera
  • fino a 3-6 mesi: aglio, legumi secchi, patate

Come conservare le verdure

Qualche consiglio in più:

Fragole: per ritardarne il deterioramento, immergetele in una soluzione con 10 parti di acqua e 1 parte di aceto.

Mele: conservatele in ampi contenitori che consentano la circolazione dell’aria, non ammassatele in più strati (anzi, meglio ancora se sono addirittura distanziate tra loro), copritele con un panno o un foglio di carta. Dal momento che producono etilene, tenetele lontane da altri prodotti dell’orto, a meno che non vogliate farli maturare in tempi rapidi.

Patate: esposte alla luce rischiano di diventare verdi e amare, la temperatura di conservazione ideale è tra i 6 e gli 8°C, quindi potete conservarle in una fresca dispensa o nel cassetto del frigo, purché lontane dalle cipolle e da frutta che produce etilene (come banane, mele e pesche), che ne causerebbero la germogliazione. Conservandole vicino alle mele, invece, ne allungherete la durata.

Pomodori: con i pomodori nasce un dilemma, in quanto conservandoli in frigorifero ne allungherete la durata, ma a scapito di sapore e consistenza. Viceversa, conservandoli a temperatura ambiente, manterrete intatti sapori e consistenza, ma dureranno un paio di giorni in meno. In alternativa, alcuni conservano quelli rossi in frigo e quelli verdi a temperatura ambiente. A voi la scelta!

Nota: in linea di massima, se i prodotti acquistati (o raccolti) sono già maturi, potete conservarli in frigorifero, altrimenti lasciateli a temperatura ambiente in modo che abbiano la possibilità di arrivare a maturazione.

Ultimi consigli:

  • Non acquistate frutta e verdura in quantità eccessive a meno che non intendiate produrre delle conserve. In alternativa, molti prodotti dell’orto si possono congelare e conservare fino a 6-12 mesi.
  • Scegliete frutta e verdura di stagione e con il giusto grado di maturazione.

Attenzione: una volta cotte, conservate frutta e verdura in frigorifero e consumatele entro 24-48 ore.

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