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Come cucinare le alici

Le alici sono dei pesci dal corpo sottile ed affusolato che possono raggiungere i 20 cm di lunghezza. Vivono e si spostano in branchi ed è molto facile trovarle nel Mediterraneo, nel Mar Nero, nel Baltico e nell’Atlantico Orientale.

Seppur raramente arrivano alla soglia dei 5 anni, le alici si riproducono con molta facilità e proprio per questo riescono a sopravvivere alla loro pesca intensiva.

Ricche di vitamine, sali minerali (come selenio, calcio, ferro, fosforo e iodio) e molti altri nutrienti, appartengono alla categoria del pesce azzurro e lo si può notare anche dalla striscia azzurra, con sfumature di verde, che hanno lungo il dorso.

Proprio per le tante ottime proprietà nutritive il consumo di alici è consigliato molto spesso, tra l’altro si tratta di una specie molto economica e per questo alla portata di tutti.

Come scegliere le alici

Per acquistare delle alici fresche bisognerà fare attenzione alle stesse caratteristiche che presentano gli altri tipi di pesci.

Le alici fresche infatti hanno:

-Occhi lucidi e sporgenti che col passare del tempo si sgonfiano e diventano prima piani e poi convessi.

-Pelle lucida.

Esistono però altri aspetti delle alici che ci aiutano a capire quanto sono fresche:

  1. Le alici che presentano la testa storta e l’opercolo (ovvero la parte che ricopre le branchie) alla rovescia sicuramente sono state pescate con uno specifico sistema di cattura, utilizzato per piccoli quantitativi. Questo significa che le alici non sono state portate molto lontano dal posto in cui sono state pescate e che molto difficilmente quindi si tratterebbe di un prodotto non fresco.
  2. Nel caso le alici dovessero presentare dei versamenti sanguigni ben evidenti sulla testa, vorrà dire invece che sono state pescate a traino. La pesca a traino viene impiegata di giorno ed i pesci pescati vengono sbarcati nel pomeriggio. In base all’orario in cui vi troverete ad acquistare le vostre alici potrete capire quanto il pescato sia fresco.
  3. Qualora ci fossero invece pochi versamenti sanguigni allora significherebbe che le alici sono state catturate di notte, con la lampara, ed arrivate dopo poche ore nel luogo in cui vi trovate.

Una volta valutate tutte queste caratteristiche ed aver acquistato le alici, non vi resterà che pulirle. Cliccate qui per scoprire come pulire le alici.

Come cucinare le alici

Le alici si prestano a diverse preparazioni: antipasti, primi e secondi piatti, tutto ciò che viene preparato con questo tipo di pesce regala un ottimo risultato finale ai piatti.

Con le alici è possibile infatti preparare delle ottime marinature, delle fritture, tartine, sale e chi può ne ha più ne metta.

Ecco dunque come cucinare le alici:

Alici al Forno (Alici Gratinate)

Le miglior ricetta di alici da preparare al forno è sicuramente quella delle alici gratinate. Dopo aver mescolato assieme olio, capperi, buccia grattugiata di limone, aglio e prezzemolo tritati, si metterà una parte di questo ripieno sulle alici precedentemente pulite ed aperte a libro. A questo punto le alici dovranno essere arrotolate, come un involtino, e trasferite in una teglia unta d’olio. Dopo aver aggiunto in superficie ulteriore ripieno, le alici dovranno essere cotta a 180° C per 10 minuti.

Alici in Padella (Alici Indorate e Fritte)

Le alici in padella possono essere preparate in diversi modi ma il più invitate è senza ombra di dubbio quello in cui vengono indorate e fritte, ovvero passate in farina ed uovo e fritte. La ricetta è davvero semplicissima: dopo aver pulito i pesci aprendoli a libro (privandoli anche della loro testa) e, dopo averli sciacquati e fatti scolare, bisognerà passarli prima nella farina e poi nell’uovo (da entrambi i lati ovviamente). Una volta riscaldato per bene dell’olio in padella ecco che le alici potranno essere fritte un po’ alla volta. Quando risulteranno dorate si potranno sollevare con una schiumarola e trasferite su della carta assorbente per rimuovere l’olio in eccesso. In tavola si porteranno con un po’ di sale e pepe, ben calde.

Alici alla Pizzaiola

Dopo aver pulito le alici, e lasciate asciugare su della carta assorbente, ecco che le si potrà preparare alla pizzaiola. Una volta adagiato il primo stato di pesci in una teglia unta d’olio, bisognerà ricoprirli con del sale, pomodorini puliti e tagliati in quattro parti, sale, origano ed olio. Messo anche il secondo strato di alici, e ricoperto con ulteriore sale, pomodorini, origano ed olio, ecco che si potranno cuocere per 20 minuti a 200 ° C.

Alici alla pizzaiola

Come conservare le alici

Le alici possono essere conservate in frigorifero per 1-2 giorni.

In alternativa si possono preparare sotto sale e sott’olio, così da farle durare più a lungo.

Per la conservazione sotto sale servirà innanzitutto pulirle molto bene e sciacquarle in acqua salata. Una volta asciugate andranno sistemate in un barattolo dalla chiusura ermetica, alternandole a strati di sale grosso e terminando con un sasso pulito per fare pressione. Dopo averle richiuse i barattoli andranno riposti in luogo fresco e buio per 30 giorni circa.

La conservazione sott’olio invece avviene con le alici ben pulite e private della loro testa. Dopo averle asciugate vanno scottate per qualche minuto in una casseruola in cui precedentemente si sarà bollito del vino bianco con aceto. Una volta sollevate, fatte asciugare su carta assorbente e messe a raffreddare, si trasferiranno in vasetti di vetro sterilizzati in cui si aggiungerà prezzemolo tritato, peperoncino ed olio. Prima di consumarle dovranno riposare almeno 15 giorni.

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