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Come cucinare le lenticchie

Originarie della Mesopotamia ma oggi coltivate in tutto il mondo, le lenticchie sono il legume più antico. Economiche e dall’alto valore nutrizionale (ricche soprattutto in ferro e proteine), le lenticchie sono un piatto della tradizione povera e contadina. Nonostante ciò, forse per la loro forma che ricorda dei soldini, sono considerate un simbolo benaugurante di ricchezza e sono quindi tradizionalmente associate al veglione di Capodanno, il 31 dicembre.

Da quella classica di colore bruno al rosso, biondo o anche verde e persino nero, ci sono tante varietà di lenticchie, tutte ugualmente buonissime. In commercio si trovano soprattutto essiccate (anche decorticate, per una preparazione ancora più rapida) e in scatola e potete pertanto prepararle durante tutto l’anno.

Ma cosa potete preparare con le lenticchie? E come cucinarle? In vista del vicino Capodanno ho preso la palla al balzo per scrivere questa guida tutta per voi!

cucinare-le-lenticchie

Lenticchie come cucinarle

Lenticchie: ammollo

Se non sapete come fare le lenticchie è importante sapere che la prima fase è quella dell’ammollo. Per la maggior parte dei legumi secchi la fase dell’ammollo è strettamente necessaria per non ritrovarsi con legumi duri e impossibili da mangiare a fine cottura o a dover prolungare la cottura per ore ed ore.

Per quanto riguarda le lenticchie, più piccole, sottili e delicate, non sempre è necessario l’ammollo. Se avete deciso di preparare lenticchie comuni o giganti, in effetti è meglio lasciarle a bagno nell’acqua, ma basteranno 30-60 minuti. Se invece avete scelto di cucinare le lenticchie rosse, piccole o decorticate, l’ammollo non sarà necessario.
Una nota: la fase dell’ammollo serve anche per risvegliare il seme perché si prepari a germogliare. Studi dimostrano che in questo modo i valori nutrizionali e la digeribilità migliorano anche sensibilmente. Io le mie lenticchie le lascio a bagno, e voi?

Zuppe, vellutate e cereali

Essendo inverno, il primo piatto che mi viene in mente pensando alle lenticchie è una bella zuppa, magari anche di legumi misti, con crostini o cereali.
Un po’ di soffritto per insaporire, 30 minuti di cottura con acqua o brodo e avrete le lenticchie in umido, una calda zuppa tutta per voi, un classico piatto invernale da preparare anche sotto forma di vellutata, magari con il bimby.
Per il soffritto, alcuni preferiscono l’aglio, altri la cipolla, quasi tutti usano la carota e talvolta il sedano, è solo una questione di gusti: alcuni non usano proprio fare il soffritto e cuociono legumi e vegetali insieme senza neanche l’olio, preferendo una versione ancora più light. In cottura, qualcuno aggiunge qualche pomodorino o un po’ passata, altri preferiscono le lenticchie in bianco, vedete voi.

Preparate allo stesso modo, sia sotto forma di zuppa che di vellutata, le lenticchie possono anche essere un ottimo modo per condire la pasta o per preparare riso o, come già accennato, anche altri cereali, come orzo o farro.

Tempo di cottura lenticchie

Riguardo al tempo di cottura, una precisazione: può dipendere da tipo e dimensioni. Il tempo medio di cottura è di circa 30 minuti. Se però usate lenticchie grandi o molto vecchie, può arrivare anche a 40-45 minuti. Se invece usate lenticchie decorticate, probabilmente circa 20 minuti saranno sufficienti.

Per velocizzare un po’ i tempi, potete cuocere le lenticchie in pentola a pressione, in questo caso non sarà necessario alcun ammollo, e per la cottura basteranno 10-15 minuti. Se non avete dimestichezza con la pentola a pressione potreste leggere qui.

Cotechino e lenticchie

Ecco come cucinare le lenticchie e cotechino, una ricetta tipica del periodo natalizio, più specificamente di Capodanno! C’è chi lo ama e chi lo odia, ma quasi tutti arrivati alla mezzanotte fanno almeno un assaggino, come buon augurio per l’anno nuovo.

Per la cottura del cotechino vi basterà seguire le istruzioni sulla confezione. In linea di massima dovete prima di tutto bollirlo, solitamente con tutto l’involucro di alluminio. Alcuni preferiscono rimuovere l’alluminio perché si sgrassi un po’ in cottura: in questo caso, vi consiglio di bucherellare il budello con uno stuzzicadenti o una forchetta, o addirittura di rimuovere anche il budello e bucherellare direttamente l’insaccato, in modo da sgrassarlo ulteriormente. Per dare un tocco di freschezza al sapore, potete aggiungere un po’ di verdure all’acqua, come a voler preparare un brodo vegetale (in questo caso decisamente brodo di carne): tanto sedano, una cipolla e un po’ di carota basteranno.
Attenzione: i tempi di cottura variano in base alla dimensione dell’insaccato!

Preparate anche una bella zuppa di lenticchie fresca e leggera, evitando il soffritto. A fine cottura non dovrete fare altro che unire le due preparazioni: disponete in un bel piatto da portata un letto di lenticchie, sistemateci sopra le fettine di cotechino, aggiungete un filo d’olio e… servite il vostro cotechino con lenticchie!

Come riciclare le lenticchie: ricette sfiziose per tutti i gusti

Talvolta, soprattutto quando si tratta di zuppe o vellutate, capita che le lenticchie avanzino. Di buttarle, ovviamente, non se ne parla, quindi che farne? In realtà ci sono tantissimi modi per sfruttare delle lenticchie già cotte. Abbiamo già visto che zuppe e vellutate sono perfette per condire pasta e cereali, ma ci sono molte altre ricette davvero sfiziose, originali e naturalmente buonissime che potete realizzare con delle lenticchie già cotte.

Ecco un primissimo consiglio per voi, perfetto in vista delle feste: preparate le lenticchie come siete solite fare e servitele su dei crostini di pane o, ancora meglio, di polenta (un ottimo modo per riciclare anche pane o polenta avanzati!). Con l’aggiunta di un pezzetto di cotechino o una fettina di salsiccia avrete un ottimo antipasto per il veglione di Capodanno.

E cosa dire di una meravigliosa insalata di lenticchie? Abbinate le vostre lenticchie, possibilmente non troppo cotte, a un po’ di rucola e pomodorini o radicchio e mais per dare una nota colorata e avrete una splendida insalata, perfetta per un pranzo in ufficio o una serata tra amici.

Se invece cercate un trucco per far mangiare le lenticchie ai vostri bimbi, il modo migliore probabilmente è quello di preparare delle deliziose polpettine. Non dovrete far altro che mischiare le vostre lenticchie lesse con 1 uovo, un po’ di formaggio e del pangrattato e dare la forma alle polpette, che potrete friggere in padella per una decina di minuti o gratinare in forno a 180°C per un quarto d’ora. Se proprio volete strafare, potete aggiungerci anche degli spinaci o bietole sbollentati per avere uno sfizioso piatto completo per i vostri bambini.

Infine, ecco un’altra idea simpatica per sfruttare delle lenticchie bollite: dei gustosissimi burger! Potete prepararli con gli stessi ingredienti usati per le polpette, ma in questo caso vi suggerisco di frullare il composto per un risultato più omogeneo e più facile da gestire, così come ho fatto io per i miei burger di ceci.

Tartine di polenta con lenticchie e cotechino

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Ricette con le lenticchie

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