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Come preparare un flan

Una delle preparazioni più conosciute della cucina francese è il flan.

Portato in tavola come antipasto, secondo piatto, spuntino o anche come aperitivo, il flan ha origini molto antiche ed è un piatto particolarmente versatile. Può essere sia dolce che salato, anche se in Italia è più conosciuto nella versione dessert, da preparare con una base di latte ed aromi.

Morbido, compatto e molto invitante, sapevate che il flan inizialmente era chiamato “flaon”?

Come preparare un flan

Per fare un flan c’è bisogno di alcuni dettagli.

Innanzitutto un ottimo flan si prepara con uno stampo ben specifico, chiamato “cerchio da flan”, riconoscibile per il suo buco nel mezzo. Lo stampo dovrà essere antiaderente ma in caso contrario potrà essere utilizzato mettendo della carta forno sul suo fondo.

Per la cottura è fondamentale utilizzare un forno che cuocia in maniera omogenea oppure, meglio ancora, utilizzare il sistema a bagnomaria. Con questo metodo si otterrà un flan ancor più omogeneo! Per ottimizzare i tempi c’è anche chi sceglie di prepararlo nel microonde o nella pentola a pressione. La fase di cottura, ad ogni modo, resta la parte più difficile di tutta la preparazione perché è qui che il flan rischia di seccarsi troppo o, peggio ancora, di rompersi.

I flan salati più classici sono tutti a base di verdure (zucchine, spinaci, cavolfiori, ecc.) ma ciò non toglie che possano essere preparati in tantissimi altri modi, in base alla verdura di stagione e alla propria voglia di sperimentare ai fornelli. Vengono portati in tavola come antipasto, secondo piatto o anche come sfizioso aperitivo.

I flan dolci (alla frutta, alla vaniglia, ecc.) sono serviti solitamente a fine pasto ma sono ottimi anche per una gustosa merenda.

Grandi, piccoli, dolci, salati, ecco come preparare un flan:

Flan salato (Flan di Spinaci)

Pulite accuratamente gli spinaci ed asciugateli con un canovaccio pulito. Cuoceteli per 5 minuti, con un filo d’olio, in una pentola dal bordo alto con coperchio. Trasferiteli quindi in un mixer assieme al formaggio grattugiato, uova, pinoli, sale, pepe, latte, e frullate fino ad ottenere una crema densa. Preparate gli stampini rivestendoli di carta forno oppure imburrandoli, versateci poi la crema di spinaci fino al bordo di ognuno. Mettete ora gli stampini all’interno di una teglia con acqua e cuocete in forno già caldo a 180 °C per 25 minuti circa.

Potete preparare intanto una salsa al formaggio facendo riscaldare del latte in un pentolino ed aggiungendogli poi dei pezzetti di formaggio molle (come brie o taleggio) da far sciogliere. Quando i flan saranno pronti rovesciateli in un piatto di portata e ricopriteli con la salsa di formaggio.

Flan dolce (Flan Parisien)

Mettete, in una casseruola sul fuoco, lo zucchero ed i tuorli. Mescolate per far sciogliere al meglio lo zucchero ed incorporate anche la farina e la fecola di patate. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo e privo di grumi aggiungete il latte a filo e la panna. Incidete, per la lunghezza, una bacca di vaniglia e  trasferitela nella casseruola assieme alla buccia di limone grattugiata. Fate cuocere fin quando la crema non diventerà densa, quindi sollevate la stecca di vaniglia. A questo punto stendete il rotolo freddo di pasta sfoglia e mettetelo in uno stampo a cerniera rivestito di carta forno. Con i rebbi di una forchetta bucherellate la pasta sfoglia e versateci dentro la crema preparata. Cuocete a 150 °C in forno ventilato per 50 minuti e, una volta cotto, lasciatelo ben raffreddare prima di trasferirlo in frigorifero per 1 ora.

Come conservare un flan

Qualora fosse avanzato un flan, sia dolce che salato, potrete conservarlo in frigorifero ricoprendolo con della pellicola per alimenti per 3 giorni circa.

Potete anche metterlo in freezer se avete utilizzato ingredienti freschi, scongelandolo tramite frigorifero al momento giusto.