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Bacche di goji

Bacche di goji

Bacche di Goji: cosa sono
Le Bacche di Goji provengono dalla pianta Lycium Barbarum L., arbusti spontanei tipici di Cina, Tibet e Mongolia. Si tratta di piccoli frutti rossi (goji berries) apprezzati in tutto il mondo, in special modo negli ultimi anni, non solo per il buon sapore zuccherino, ma soprattutto per le proprietà terapeutiche e nutritive.

Bacche di Goji: proprietà
Questi piccoli frutti rossi sono definiti anche come bacche della longevità, in quanto ricchi di antiossidanti, vitamine, sali minerali e aminoacidi, oltretutto sono considerate un energizzante naturale. La specificità che rende questa pianta unica è il contenuto di polisaccaridi LBP (Lycium Barbarum Polysaccharides) molto potenti quanto a proprietà antidegenerative, inoltre rinforzano il sistema immunitario. Le bacche di Goji grazie al contenuto di carotenoidi, flavonoidi, acido linoleico, acidi grassi, polisaccaridi biottaivi, vitamina E, B, C, magnesio, potassio, zinco, germanio e silicio, costituiscono un vero e proprio elisir di lunga vita e benessere, basti pensare che nella medicina tradizionale cinese sono da sempre utilizzate a scopo preventivo e curativo.

Bacche di Goji: benefici
Da questo mix di nutrienti contenuti nelle bacche è possibile trarne dei notevoli benefici per l’ organismo, esse hanno ad esempio elevato potere antiossidante ed anti- age, migliorano quindi anche la qualità della pelle e contrastano l’ invecchiamento.

Esse migliorano il sistema immunitario, rigenerano i tessuti e cosa molto importante, aiutano a prevenire i tumori o comunque ne rallentano il decorso. Grazie soprattutto ai carotenoidi, ne beneficia la vista. Le goji berry sono spesso utilizzate come rinvigorenti di corpo e mente, soprattutto in periodi di spossatezza, ma al tempo stesso aiutano a migliorare il riposo in chi soffre di insonnia. Aiutano anche a dimagrire ed a controllare i livelli di colesterolo nel sangue, stimolando il metabolismo e mantenendo l’ indice glicemico basso. Infine regolarizzano l’ intestino, aiutano a contrastare le nausee delle donne in dolce attesa e pare che abbiano perfino effetti afrodisiaci!

Bacche di goji: valori nutrizionali, reperibilità ed assunzione

I wolfberries, come li chiamano gli inglesi, per 100 g. di prodotto, contengono 362 kcal, carboidrati 57,8 g, proteine 12 g, grassi 7,1 g.

Generalmente possiamo trovarle in commercio al supermercato o dal fruttivendolo, ma non tutte le bacche hanno la stessa qualità, le migliori sono quelle di qualità Salugea, ma andrebbero comunque conservate a riparo da luce e fonti di calore, anche se spesso le troviamo in contenitori trasparenti, non adatti. Generalmente si acquistano essiccate e possiamo poi reidratarle, ma anche fresche, in pastiglie o sotto forma di succo.

Ad ogni modo per trarne effetto si consiglia l’ assunzione di circa 25 g di bacche essiccate al giorno (pari a circa 50.60 bacche), oppure 30 g. se fresche, o 120 ml di succo di bacche di goji.

Come consumare le bacche di goji

Questi frutti rossi possono essere essenzialmente abbinati a tutti gli alimenti, particolarmente indicate per arricchire insalate, macedonie, yogurt. Possiamo utilizzarle anche per preparare dolci, frittate, barrette energetiche marmellata, tisane etc..

Bacche di goji: controindicazioni

Le bacche di goji potrebbero interagire con alcuni medicinali o inibire il loro assorbimento. Anche se aiutano a contrastare la nausea, il consumo non è consigliato in gravidanza per la presenza della betaina e del selenio, coinvolti l’ uno nella sintesi del DNA e l’altro in elevate concentrazioni può risultare nocivo.

 


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