Questo sito contribuisce alla audience di donnamoderna.com
Stai leggendo l'ingrediente Dragoncello

Dragoncello

Dragoncello

Il dragoncello:  cos’ è

Il dragoncello, Artemisia dracunculus, è una specie botanica nata in Russia, Siberia e Asia. Un tempo era coltivata come antidoto contro morsi di pericolosi animali, oggi è adoperata come aroma per piatti particolarmente esotici.

Il  dragoncello: come  si presenta ed significato del nome

L’Artemisia dracunculus è una pianta caratterizzata da foglie allungate di colore verde chiaro da cui viene estratta l’intensa fragranza. Spesso, i contadini per capire quale sia il tempo migliore per la raccolta, ne osservano i piccoli fiori, se sono ancora in fase di bocciolo allora significa che la pianta è pronta; in questa periodo, infatti, gli aromi restano ancora imprigionati all’ interno del fogliame senza disperdersi nell’ aria con l’apertura del fiore. Il nome dragoncello deriva dal latino “dracunculus” che significa piccolo drago, chiamato così dagli antichi per la forma delle foglie che ricordavano molto le ali e il corpo del maestoso animale.

A portare dall’ Oriente questa spezia, fu l’imperatore Carlo Magno che ne introdusse la coltura nel centro della penisola nel 774 d. C.

Il dragoncello in cucina

In cucina il dragoncello è usato soprattutto per insaporire uova, pesce e carni alla griglia. E’ molto presente nella tradizione culinaria toscana e francese. Tra le ricette con dragoncello più note vi sono il paté di salmone e l’orata al forno al profumo di timo. Nulla vieta  comunque  di utilizzare  quest’ erba  aromatica da  sola o insieme  ad altre spezie, per insaporire  anche  altri tipi  di pietanze, quali minestre, patate etc..

Piccola curiosità: tra le leggende sorte intorno all’ arrivo della pianta in Italia, vi è una, in particolare, che narra che un tempo in Toscana, una ragazza senese s’innamorò di un soldato a cavallo (un dragone). Un giorno il condottiero, scuotendo i suoi stivali, fece cadere alcuni semi su un vaso che la fanciulla aveva sulla finestra. In seguito, il soldato tornò in patria mentre dal vaso sorse una pianta che la ragazza chiamò dragoncello in memoria del suo perduto amore.


Leggi tutte le ricette con dragoncello

Ricette con dragoncello

Ultime ricette con l'ingrediente dragoncello