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Erbazzone

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Erbazzone
Erbazzone
  • preparazione: 30 min
  • cottura: 40 min
  • totale: 1 ora e 10 min + 30 min di riposo
Dosi per
  • 1 stampo da 30 cm
Per l'impasto:
Per il ripieno:

L'erbazzone è una torta salata tipica Dell'Emilia Romagna, più nello specifico di Reggio Emilia. E' composta da due dischi di pasta e ripiena di bietole ( a volte unite con spinaci), uova, cipolla, pezzetti di pancetta e tanto parmigiano. In passato questa preparazione era considerata il tipico piatto dei contadini per il suo ripieno di verdure, sempre disponibili nei loro orti.
Negli anni alla ricetta classica  sono state fatte alcune varianti in cui è prevista la pasta sfoglia o la pasta pasta brisée, o l'aggiunta di ricotta al ripieno,  io ho provato a fare la ricetta tradizionale con un impasto a base di farina, strutto e acqua e devo dire che mi è piaciuta molto.
Purtroppo sono stata l'unica assaggiatrice dell'erbazzone, mentre la stavo portando a casa dei miei, mi è caduta la teglia dalle mani sfasciando tutta la torta rustica tra le scale del palazzo.
Non vi dico la rabbia e la delusione :/ Beh, vorrà dire che dovrò rifarla per fargliela assaggiare :D

Procedimento

Come fare l'erbazzone

Disponete, all'interno di un recipiente, la farina setacciata.
Fate un buco al centro ed aggiungeteci lo strutto, l'acqua tiepida ed il sale e lavorate l'impasto.
Quando risulterà liscio ed omogeneo, formate una palla e ricopritela di pellicola trasparente facendola riposare 30 minuti in frigo.
2 impasto con la sugna

Intanto lavate accuratamente le verdure e stufatele in una pentola capiente.
Quindi sgocciolatele e tenetele da parte.
1 pulire verdure

In una padella antiaderente rosolate nell'olio uno spicchio d'aglio in camicia ed i cipollotti tritati.
aggiungete la pancetta a cubetti e fatela soffriggere.
3 soffriggere pancetta

A questo punto aggiungete le verdure, regolate di sale e pepe e rigirate.
Dopo aver fatto cuocere per qualche minuto rimuovete l'aglio ed aggiungete il parmigiano.
4 aggiungere parmigiano

Una volta ripreso l'impasto stendetelo su una spianatoia infarinata e dividetelo in due.
Con un mattarello stendere il primo panetto e posizionate la sfoglia all'interno dello stampo ricoperto di strutto.
Versate al suo interno il ripieno e livellate la superficie.
5 aggiungere verdure

Stendete il secondo panetto ed utilizzatelo per ricoprire il ripieno.
6 coprire con disco di impasto

Sigillate i bordi con i rebbi di una forchetta e cospargete la superficie con un po' di strutto.
Fate cuocere in forno preriscaldato statico a 200 °C per 30 minuti.
7 cuocere in forno

Il vostro erbazzone è pronto per essere portato in tavola.
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TAGS: Ricette di Erbazzone | Ricetta Erbazzone | Erbazzone 
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I vostri commenti

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  1. Commento di Misya — 25 maggio 2017 @ 9:36 am

    @mirco Complimenti per la variante!

  2. Commento di mirco — 24 maggio 2017 @ 10:28 pm

    è venuto veramente bene, buonissimo. ho usato burro al posto dello strutto, pancetta non affumicata e messo 250 gr di ricotta nel ripieno. cottura perfetta con i tempi previsti. non sarà la ricetta doc ma a me (e non solo a me) così è piaciuto infinitamente.
    Grazie

  3. Commento di Janjan — 21 marzo 2017 @ 1:34 pm

    Ciao! Da reggiana concordo con Giuseppe, l’erbazzone è reso speciale dai ciccioli di lardo sopra, vi invito a visitare il nostro appennino per farvi una mangiata coi fiocchi. È veramente emozionante trovare una ricetta di queste parti, lo apprezzo molto!

  4. Commento di Misya — 14 marzo 2017 @ 6:19 pm

    @sandra Tu sei stata bravissima!

  5. Commento di sandra — 14 marzo 2017 @ 5:22 pm

    ieri pomeriggio ho fatto questo erbazzone ed è venuto buonissimo e super apprezzato dai miei commensali, bravissima misyetta :-)

  6. Commento di sandra — 14 marzo 2017 @ 1:49 pm

    ben tornata marisa, che piacere rileggerti, come va in Italia??? un grosso bacio

  7. Commento di Misya — 14 marzo 2017 @ 1:46 pm

    @Bigi Giuseppe Sei stato utilissimo, quando devo preparare una ricetta tipica regionale trovo mille versioni e cerco sempre di scegliere quella che mi sembra la mgliore, ma non è sempre facilissimo!

  8. Commento di annin — 14 marzo 2017 @ 12:38 pm

    @ marisa
    ciao carissima! come stai??? finalmente ti leggo dopo mesi di assenza!!
    mi sono mancati i tuoi commenti e la tua allegria! :-)
    sicuramente hai da recuperare tante ricettine della nostra misya! ehehe
    mi fa piacere risentirti… sono proprio contenta!!! ti saluto e spero che da ora in poi ci sentiremo sempre!!! un abbraccio e buona giornata marisa!

  9. Commento di Bigi Giuseppe — 14 marzo 2017 @ 11:30 am

    Buongiorno, anzitutto grazie per le tante ricette ed i consigli utili che ci fornisci.
    Grazie anche per aver pubblicato una ricetta di nicchia come quella dell’erbazzone, cibo tipico della mia Reggio.
    Essendo io reggiano da troppe generazioni, mi permetto di correggere la tua ricetta in alcuni passaggi, e rispondere ad alcune domande del post:
    1° l’impasto della ricetta originale si fa assolutamente con lo strutto, ora qualcuno esegue la variante con la pasta sfoglia, ma non è lo stesso.
    2° nella ricetta NON ci va la pancetta e tanto meno quella affumicata. sopra alla pasta in cottura si mettono dei riccioli di lardo la cui parte magra crea dei croccanti ciccioli a fine cottura.
    3° essendo un piatto povero per creare consistenza in origine si metteva anche un po di pan grattato, ora è a discrezione.
    4°ho sentito tante torte di verdure che assomigliano all’erbazzone, in Puglia, in Campania ed in Abruzzo, ma l’erbazzone si fa solo cosi, ogni variante ne snatura il gusto e quindi non lo si può più chiamare cosi. ( come mettere l’aglio nella carbonara )
    sperando di essere stato utile, senza volere infastidire alcuno.
    vi auguro buone ricette

  10. Commento di Misya — 14 marzo 2017 @ 10:03 am

    @Marisa Ciaoooo! Mi sei mancata anche tu 😉

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