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Come aprire le ostriche

Le ostriche sono dei molluschi prelibati e pregiati, da buongustai. Sono racchiusi in una conchiglia dalla forma rotondeggiante irregolare e dalla superficie rugosa e frastagliata, dall’aspetto che ricorda quasi quello di una pietra.

Aprire le ostriche, soprattutto se si è alle prime armi in cucina, può sembrare un’impresa ardua, ma se si utilizzano gli strumenti e le tecniche giuste, vedrete che sarà molto semplice cimentarsi.

Come si aprono le ostriche

Innanzitutto, procuratevi le ostriche da un rivenditore di fiducia: soprattutto se intendete consumarle crude, le ostriche devono essere freschissime e di sicura provenienza.

  • Lavatele con cura sotto il getto dell’acqua, sfregandole con uno spazzolino e asciugatele, in modo da lavorare in sicurezza ed evitare che vi scivolino di mano.

1 spazzolare ostriche

  • Quindi procuratevi un coltello idoneo: quelli da cucina con la punta arrotondata non sono utili allo scopo, sia perché non entrerebbero tra le valve, sia perché la lama potrebbe spezzarsi; optate invece per un coltello appuntito, possibilmente con spessore crescente man mano che si avvicina al manico.
  • Avvolgete la mano in un canovaccio, oppure adoperate un guanto da forno, in modo da evitare di ferirvi nel caso in cui dovesse sfuggirvi il coltello o l’ostrica stessa.
  • Cercate una qualche fessura tra le valve e inseritevi la punta del coltello, rasente la valva piatta superiore.
  • Ricordate che la pressione esercitata non dovrà essere né troppo forte, né troppo delicata, in modo da evitare di ferirvi ma di far entrare penetrare la lama tra le valve.

2 aprire con coltellino

    • Una volta inserita la punta lasciate entrare gradualmente tutta la lama.
    • Quindi, con un movimento rotatorio, percorrete tutta la giunzione delle valve, aprendo così l’ostrica.

2b aprire con coltellino

Una volta aperta le ostriche, potrete procedere secondo la ricetta.

3 aprire le ostriche
Comunque le vogliate consumare, vi consiglio di staccare il mollusco dalla valva con l’aiuto del coltello, sciacquare con cura la valva e riposizionarvi sopra l’ostrica, in modo da poterle mangiare in maniera più facile e comoda.

4 ostriche aperte

Come cucinare le ostriche

Le ostriche sono mangiate soprattutto crude, potete gettare via l’acqua che esse contengono, spruzzarle con succo di limone, aggiustare, se volete, di sale, e mangiare.
Se invece intendete proporre cucinare le ostriche , man mano che le aprite potete conservarne l’acqua in un recipiente. Le ostriche possono essere cotte al vapore, arrosto o grigliate, oppure fritte. Potete prepararle al gratin cospargendo le ostriche con erbe aromatiche,pangrattato e un’emulsione di olio, passate in forno per 5 minuti a 200°.

Se invece non intendete consumarle subito riponetele subito in frigo e conservatele avvolgendo e stringere le ostriche in un panno umido.Solo così l’acqua di mare potrà essere efficacemente trattenuta all’interno del mollusco, preservandone freschezza e sapore.Se vi accorgete che qualche ostrica è aperta e se toccandola non si chiude, vuol dire che non è viva, e quindi non è commestibile. Pertanto occorre assolutamente buttarla via

Infine, se proprio non vi sentite all’altezza di aprire le ostriche, potreste acquistare quelle con apertura facilitata, ovvero ostriche già aperte e poi sigillate con una speciale resina, che andrete a rimuovere quando dovrete prepararle. In questo caso sarete notevolmente agevolate nel compito ma la freschezza delle ostriche chiaramente in parte ne risente..

 

Ostriche

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