Tra i pesci di mare e quelli di allevamento c’è una differenza abissale sia nel gusto che nel prezzo, così quando mio padre porta a casa del pesce appena pescato i suoi pensieri vanno sempre a me. L’altra sera infatti mi ha portato delle bellissime orate di mare e delle cozze e ho preparato una bella cena a base di pesce preparando “uno spaghetto con le cozze” e una bella orata al cartoccio!
Un odore ed un sapore davvero eccezionale tanto che hanno conquistato anche il palato di mio marito. Questa è la mia ricetta per preparare l’orata al cartoccio, un secondo piatto leggero ma gustoso.
Ingredienti:
2 orate da 300 gr circa
2 spicchi d’aglio
1 limone
prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
1 manciata di cozze
sale, pepe
olio extravergine d’oliva
Procedimento:
Lavare accuratamente le orate, rimuovere le interiora e squamarle.Spazzolate le cozze e eliminate loro le barbe (questo servizio l’ha fatto il mio papy

Mettere l’aglio e il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e uno di pepe all’interno dell’orata .

Disporre un foglio di carta alluminio su una teglia da forno, spennellarlo con un filo d’olio e disporvi sopra l’orata.
Versare il vino bianco sulle orate, copritele con aglio, prezzemolo tritato, sale e pepe e un filo d’olio e adagiarvi le fettine di limone.

Distribuite le cozze (vanno bene anche le vongole, i frutti di mare servono per insaporire e se avete qualche gambero potete inserirlo all’interno del pesce) tutt’intorno all’orata e chiudere accuratamente nella carta stagnola formando così i cartocci.

Infornare l’orata al cartoccio a 180° e cuocere per 30 minuti.
Servire l’orata nei piatti con il cartoccio aperto.

Gli involtini di pollo con carote e zucchine sono un secondo che ho preparato l’altra sera per cena, una ricetta light ma gustosa. Chi vuole rendere questa ricetta meno dietetica può aggiungere un pezzetto di formaggio al centro della fetta di petto di pollo insieme alle verdure, ma vi assicuro che già così sono molto saporiti. A mio marito i contorni di verdura, a meno che non siano friarielli o melanzane a funghetto, non piacciono molto quindi ho trovato questo modo per fargliele apprezzare… prima le ho messe nel pollo e poi gliel’ho tagliate piccoline piccoline e condite con un pò di olio sale e pepe, ha gradito molto il piatto anche per la sua scenografia e i suoi colori.
Approfitto per dirvi che starò via per una settimana quindi non potrò rispondere ai vostri messaggi, ma lunedì pubblicherò comunque una nuova ricetta ![]()
Baci a tutti e buon week end
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di petto pollo
2 carote
2 zucchine
sale, pepe
1/2 bicchiere di vino bianco
olio extravergine d’oliva
Preparazione:
Lavare e spuntare le zucchine, lavare e spuntare e pelare le carote e tagliare a fette sottili.

Far bollire una pentola con acqua e sale e scottare le verdure per un paio di minuti quindi sollevarle con una schiumarola.

Salare e pepare ogni fetta di petto di pollo e coprirli con le fette di zucchine e carote.

Arrotolare il petto di pollo a mò di involtino e fermarlo con 2 stuzzicadenti.

Trasferire gli spiedini in padella antiadrente con un fondo d’olio e cuocere per pochi minuti.

Rigiare quindi gli involtini di pollo con zucchine e carote e sfumare con il vino bianco

Servire ben caldi insieme ad un contorno di zucchine e carote e tagliare a julienne (io ho usato un taglio particolare con un nuovo aggeggino da cucina che mi hanno regalato), che avrete fatto scottare per un paio di minuti in acqua salata e condite con un filo d’olio sale e pepe.

Ed ecco il particolare di come si presenta l’involtino all’interno. Carino vero?

Le braciole napoletane sono degli involtini di carne bovina ripiene di uva passa, pinoli, aglio, prezzemolo e pecorino.
Le braciole vengono cotte nel sugo con il quale poi si condisce la pasta. A Napoli ,per tradizione, la domenica si prepara o il classico ragù napoletano ,che prevede l’utilizzo di vari tipi di carne,o il sugo con le braciole. Mia mamma non ha mai cucinato i piatti tipici della tradizione napoletana, per quello c’è mia nonna che però va sempre ad’occhio, quindi mi sono affidata ai consigli di mia suocera e ieri per pranzo ho deciso di preparare a mio marito il ragù così come lo prepara lei.
A detta di mio marito ho fatto un ragù e delle braciole da leccarsi i baffi!
Oltre alla ricetta vi lascio anche una poesia di Eduardo De Filippo che a me fa morir dal ridere, questo è giusto per farvi capire come noi napoletani siamo legati alle ricette tradizionali
| ‘O ‘rraù ‘O rraù ca me piace a me m’ ‘o ffaceva sulo mammà. A che m’aggio spusato a te, ne parlammo pè ne parlà. io nun songo difficultuso; ma luvàmmel’ ‘a miezo st’uso Sì,va buono:cumme vuò tu. |
Il ragù Il ragù che piace a me me lo faceva solo mia mamma. Da quando ti ho sposato, ne parliamo per parlarne. Io non sono difficoltoso; ma togliamolo quest’uso. Sì, va bene: come vuoi tu. |
Ingredienti:
600 gr (4 fette) di carne palettina/ pezza a cannella
*In italiano dovrebbe corrispondere al noce , un taglio di prima categoria ricavato dalla coscia.
30 gr pinoli
30 gr di uva passa
60 gr pecorino
750 ml di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
1 cipolla
1/2 bicchiere di vino bianco
basilico
sale e pepe
olio extravergine d’oliva
Preparazione:
Ponete le fette di carne su un tagliere e batttele leggermente con un batticarne
Spolverizzare le fettine di carne con sale e pepe, aggiungere quindi una manciata di pinoli e uvetta.

Aggiungere l’aglio e il prezzemolo tritato e infine ricoprire tutto con il pecorino lasciando liberi i bordi della carne.

Chiudete le fette arrotolandole come un involtino e sigillatele inserendo 4 stuzzicadenti in maniera trasversale nella braciola.

In una pentola capiente, far soffriggere la cipolla tagliata a velo in un paio di cucchiai d’olio.
A questo punto disponete le braciole nella pentola e fatele rosolare.

Salare, pepare e sfumate con il vino bianco.

Aggiungete ora la passata di pomodoro e il basilico e coprite con un coperchio.

Lasciate cuocere le braciole al sugo a fiamma bassissima per almeno due ore. Il ragù dovra’, come si dice a Napoli, pippiare parola onomatopeica che descrive il suono del ragu’ che cioe’ dovra’ sobbollire.
A questo punto, togliere il coperchio e far restringere il sugo.

Una volta pronto il sugo potete cuocere della pasta da condire con il sugo delle braciole e utilizzate quest’ultime come secondo piatto.

Ed ecco l’interno della braciola al sugo napoletana

L’arista in crosta ( potete utilizzare anche il roast beef se preferite la carne bovina) è il secondo piatto che ho preparato la scorsa domenica quando ho avuto a pranzo i miei genitori. La pasta sfoglia con cui ho ricoperto l’arista e i decori con i pezzettini di pasta avanzata danno un tocco raffinato alla classica ricetta dell’ arista al forno. La crosta poi non fa seccare il pezzo di carne lasciandolo tenero e sugoso. Con questa ricetta del venerdì vi auguro come al solito un felice week end
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di arista di maiale in un unico pezzo
1 carota
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di vino
150 gr di pancetta
1 rotolo di pasta sfoglia
olio, sale
Procedimento:
Tritare la cipolla e la carota e farla rosolare in un paio di cucchiai d’olio.Aggiungete l’arista e fatela rosolare uniformemente in padella per una decina di minuti.

Sfumare l’arista con il vino, salare e trasferirlo in un piatto (tenere da parte il fondo di cottura).

Lasciar raffreddare il pezzo d’arista quindi eliminare la retina di cotone ed avvolgerlo con la pancetta a fette.

Avvolgere ora l’arista nella pasta sfoglia.

Sigillate bene la pasta sfoglia e se volete decorate con delle strisciolina di pasta sfoglia avanzata l’arista in crosta

Disporre l’arista in crosta in una teglia ricoperta di carta forno, spennellare la pasta sfoglia con l’uovo battuto e infornare in forno già caldo a 180°
Cuocete l’arista in crosta per 30/40 minuti a 180° o finchè la pasta sfoglia non risulterà dorata.

Trasferire l’arista su un piatto da portata, tagliare a fette e servirla frullando il fondo di cottura che avete tenuto da parte.


Questa ricetta del petto di pollo allo yogurt è stata davvero una bella scoperta per me. Il petto di pollo preparato in questo modo risulta molto morbido e dal sapore delicato. Lasciando marinare il petto di pollo nello yogurt con lo zenzero si hanno 2 vantaggi… il primo rendere morbido e profumato il pollo, il secondo, ottenere un’ottima panatura senza l’utilizzo delle uova. Per una questione di velocità ho fatto la cottura del pollo allo yogurt in padella con l’olio, ma se volete rendere light questa ricetta potete tranquillamente fare la cottura in forno a 180° per una quindicina di minuti
Ingredienti:
500 gr di petto di pollo
125 gr di yogurt bianco
1 cucchiaino di zenzero
sale
pangrattato
Procedimento:
Mettere le fettine di petto di pollo in una terrina insime allo yogurt, lo zenzero grattugiato e il sale.

Mescolare con un cucchiaio in modo che si insapori tutto. Lasciare il petto di pollo nello yogurt a marinare per circa un’ora.

Prendere ora le fettine di petto di pollo e passarle nel pangrattato.

Friggete le cotolette di petto di pollo allo yogurt in una padella antiaderente con un filo di olio; cuocete le fette di petto di pollo allo yogurt tre minuti per lato.

Servite il petto di pollo allo yogurt con della salsa allo yogurt.

Questa mattina vi mostro un signor secondo piatto ,l’arrosto ripieno di funghi porcini e speck…un accostamento davvero delizioso! Se riuscite a trovare dei funghi porcini freschi, beh tanto meglio, altrimenti dovrete accontentarvi, come me ,di quelli secchi imbustati
La cottura a me è stata perfetta in 40 minuti l’arrosto era ben cotto fuori e bello rosa al centro.
Ingredienti:
600 gr di vitello in una sola fetta
70 gr di porcini secchi
150 gr di speck
50 gr di ricotta
250 ml di brodo di carne
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di farina
olio,sale, pepe
Procedimento:
Mettere i porcini secchi a bagno in acqua tiepida per 30 minuti circa
Scolare i funghi (tenendo da parte 1 bicchiere di acqua dei funghi filtrata) e saltarli in padella con uno spicchio d’aglio in 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva quindi trasferirli in una terrina insieme a 50 gr di speck e la ricotta; salare e pepare.

Tritare grossolanamente il tutto e stendere il ripieno funghi porcini e speck sulla fetta di vitello lasciando i bordi liberi per poterlo arrotolare senza che il ripieno fuoriesca dai bordi.

Arrotolare il tutto e fasciare l’arrosto di vitello con le restanti fette di speck e legare il tutto con dello spago da cucina.


Far rosolare l’arrosto di vitello con funghi porcini e speck in padella per qualche minuto.
Trasferire l’arrosto in una pirofila da forno , irroratelo con un mestolo di brodo e uno di acqua dei funghi e infornare a 170° in forno già caldo.

Cuocere l’arrosto 40 minuti circa, bagnandolo di tanto in tanto con il brodo.

Quando il vostro arrosto sarà cotto trasferitelo su un piatto di portata fate restringere il fondo di cottura aggiungendo un cucchiaio di farina per formare una salsina.

Tagliate l’arrosto ai funghi porcini e speck a fette ed eliminate lo spago da cucina.

Trasferire l’arrosto su un piatto da portata quindi nappatelo con la salsina e servirlo


Stamattina vi do una ricetta veloce con il petto di pollo e la philadelphia che ho provato ieri sera. Sono dei bauletti di pollo con un ripieno morbido di philadelphia e ricoperti dal bacon che ha una duplice funzione… quella di non far seccare il petto di pollo in cottura e quella di conferire a quest’involtini una copertura croccante ![]()
Mio marito ha dato un 10 pieno a questa ricetta e un bacino a me… anche queste sono soddisfazioni
Ingredienti per 8 involtini:
160 g di Philadelphia (2 panetti)
400 g di petto di pollo
50 gr di noci
1 cucchiaino di erba cipollina
80 g di bacon (8 fette)
1/2 bicchiere di vino
sale,pepe
Preparazione:
In un mortaio tritate le noci insieme all’erba cipollina, aggiungere la philadelphia e mescolare per amalgamare tutto

Disponete un cucchiaino colmo di composto al centro delle fettine di pollo e richiudetele su se stesse.

Avvolgere ogni involtino al philadelphia con una fetta di bacon.

Fissate il tutto con un giro di spago da cucina.
In una padella antiaderente, rosolate gli involtini di pollo al philadelphia rigirandoli su tutti i lati.

Sfumate con il vino bianco, lasciatelo leggermente evaporare e proseguite la cottura a fiamma bassa per circa 10 minuti.

Regolate di sale e pepe e servite gli involtini di pollo al philadelphia

Buongiorno a tutti, dopo una settimana turbolenta di malfunzionamenti al sito, vi posto una ricetta che ho improvvisato l’altra sera, e che a me è piaciuta molto,le fettine alle erbe e salsa di soia. La carne preparata in questo modo assume un sapore molto particolare, le fettine alla salsa di soia sono un secondo piatto molto veloce da realizzare e soprattutto light, ideale per chi è a dieta. Sperando che i problemi al blog siano risolti definitivamente, vi auguro una splendida settimana
Ingredienti:
4 fettine di vitello
1 scalogno
erba cipollina
rosmarino
salvia
menta
3 cucchiai di salsa di soia
sale e pepe
Procedimento:
Tritare lo scalogno e le erbe e disporle in un piatto
Mescolare lo scalogno tritato e le erbe aromatiche insieme alla salsa cdi soia. Salare e pepare.
Insaporire le fettine di vitello nella marinata
Far cuocere in padella le fettine alle erbe e salsa di soia insieme alla marinata cuocendo un paio di minuti per lato.
Trasferire quindi la carne in un piatto da portata e servire