I peperoni al gratin sono un piatto tipico della cucina estiva napoletana. I Peperoni al gratin sono una ricetta molto semplice e leggera che a casa mia alterniamo alla preparazione dei classici e decisamente più calorici peperoni in padella. Credevo che in questo mese d’agosto avrei avuto il tempo per preparare tante ricette nuove da postare sul blog ed invece fatico a stare un pò di tempo a casa da dedicare alla cucina, gli ultimi piatti infatti li ho preparati a casa di mamma ![]()
Buon inizio settimana a tutti, questa volta il dolcetto me lo conservo da postare a metà settimana perchè è davvero speciale
Ingredienti:
3 peperoni
2 spicchi d’aglio
100 gr di olive nere
20 gr di capperi
50 gr di pangrattato
Olio
Sale
Procedimento:
Lavate i peperoni, asciugateli e arrostiteli su una piastra girandoli finchè non si abbrustolisca bene ogni lato.

Una volta arrostiti, copriteli con un coperchio e lasciarli intiepidire in modo da facilitare il distacco della pelle.

Una volta che saranno ammorbiditi , pulite i peperoni tagliando via la parte superiore dei peperoni,privateli dei semi e dei filementi bianchi e spellarli passandoli sotto l’acqua corrente, riduceteli a listarelle e teneteli da parte.

Denocciolate le olive, lavare e dissalare i capperi e tagliare l’aglio a pezzettini.

Versare un filo d’olio in una pirofila da forno e disporre un primo strato di filetti di peperoni.
Aggiungere le olive, i capperi, l’aglio tritato e cospargere con il pangrattato e un pizzico di sale ed un filo di olio.

Fate altri strati con lo stesso procedimento fino ad utilizzare tutti i peperoni; terminate però con lo strato di peperoni

Cospargere con il restante pangrattato e infornare a 220° con funzione grill e cuocere fino a quando la superficie non sarà dorata.

Potete servire i peperoni gratinati al forno caldi, tiepidi o anche freddi il giorno dopo, saranno sempre buonissimi

Stamattina vi do una ricetta con le patate che ho preparato al volo l’altra sera. Sono delle tortine di patate farcite con quello che avevo in casa a portata di mano.. prosciutto cotto affumicato e l’inmancabile scamorza affumicata
Sto avendo delle settimane a lavoro pesantissime e a parte il week end per il resto ho pochissimo tempo da dedicare alla cucina e quindi per mangiare qualcosina di sfizioso improvviso ricette veloci e che non mi richiedano troppo tempo, ma lunedì…. vi posto una lasagna bianca che ho fatto lo scorso week end… eccezionale!!!!!! Per adesso vi auguro buon week end con queste facili tortine di patate
Ingredienti:
600 gr di patate
300 ml di latte
100 gr di prosciutto cotto affumicato
100 gr di scamorza affumicata
20 gr di parmigiano
1 uovo
1 noce di burro
erba cipollina
aneto
sale
1 uovo
Pangrattato
Procedimento:
Pelare le patate, tagliatele a tocchetti e cuocete nel latte per circa 20 minuti.
Disporre in una terrina il prosciutto cotto affumicato e la scamorza affumicata tagliata a pezzettini molto piccoli insieme all’aneto e all’erba cipollina spezzettata (queste sopno le mie erbe preferite per accompagnare le patate).

Scolare le patate e passarle in uno schiaccia patate ottenendo una purea che andrete a disporre nella ciotola con il prosciutto e il formaggio.

Aggiungere un uovo, ilparmigiano, una noce di burro, il sale e il pepe, mescolare fino ad ottenere un insieme piuttosto sodo aggiungendo qualche cucchiaio di pan grattato se la patata dovesse risultare un pò acquosa.

Formare le tortine aiutandosi di un tagliapasta

Passare le tortine di patate nell’ uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Lasciar riposare le tortine in frigo per un’oretta

Cuocere le tortine di patate su entrambi i lati in una padella antiaderente con un filo d’olio d’oliva finché non siano dorate.

Servire le tortine di patate accompagnate da una salsa allo yogurt o con la salsa cocktail

Queste frittelle di verdure sono davvero una ricetta super. Scovata su un libro di cucina stupendo dal titolo “Scuola di cucina” che insegna tutte le tecniche di taglio, cottura e preparazione dei cibi, queste frittelle hanno conquistato anche mio marito che le ha spazzolate con gusto
Ingredienti per 8 frittelle:
1 zucchina piccola,
1 patata piccola
1 carota
(le verdure devono avere un peso totale di 250 gr circa)
50 gr di farina
1 uovo
sale e pepe
olio extravergine d’oliva
Procedimento:
Spuntare la zucchina, pelare la patata e la carota e tagliare il tutto alla julienne.
In una terrina preparare una pastella con l’uovo,la farina, il sale e il pepe.
Aggiungere alla pastella le verdure tagliate precedentemente alla julienne.Mescolare finchè le verdure non si amalgameranno in maniera omogenea.
Scaldare un paio di cucchiai d’olio in una padella antiaderente. Versare l’impasto nella padella a cucchiaiate formando delle frittelle.
Cuocere le frittelle un paio di minuti per lato.
Servire le frittelle di verdure in un piatto da sole o come accompagnamento ad un secondo piatto.
In accompagnamento o in alternativa a questa ricetta potete preparare i rosti di patate
Oggi voglio raccontarvi un aneddoto della vita di mia madre alla quale è legata questa ricetta. Prima di sposarsi mia madre sapeva solo cucinare dolci, alcuni cibi come besciamella, pasta sfoglia o funghi non erano utilizzati a casa sua. Una volta sposata, iniziò a sperimentare la gioia della cucina avendo come cavie mio padre e i parenti che di tanto in tanto le facevano visita. Una sera decise di deliziare i suoi ospiti con i funghi trifolati … il risultato furono dei funghi dal sapore di terra (non sapeva che bisognasse tagliare la parte del gambo terrosa) e crudi (poichè li aveva gettati nell’olio bollente direttamente). Detto questo.. ecco a voi la ricetta per fare i funghi trifolati chissà che questa ricetta non torni utile a qualcuno che si cimenta per la prima volta in questa preparazione
Ingredienti:
500 gr di funghi
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
peperoncino (opzionale)
sale e olio extravergine d’oliva
Procedimento:
Pulire i funghi ( in questo caso i funghi champignon) tagliando la parte terrosa del gambo.
Strofinare i funghi con un panno umido per eliminare ogni residuo di terra. Affettare i funghi in fette o a tocchetti ( dipende da che tipo di fungo state utilizzando e dal gusto personale).
Disporre i funghi in un’ampia padella e fateli cuocere con sopra un coperchio per 10 minuti circa.
Appena i funghi avranno perso la loro acqua, scolarli e tenerli da parte.
Far soffriggere in qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva uno spicchio d’aglio schiacciato e un peperoncino (opzionale).
Aggiungere ora i funghi , salate e fateli cuocere in padella per una decina di minuti con un coperchio.
Quando i funghi saranno pronti, aggiungete abbondante prezzemolo.
Togliete i funghi trifolati dal fuoco e servite caldi o freddi a seconda dell’uso che ne dovete fare.
Le patate duchesse in francese pommes duchesse sono un tipico contorno di origine francese, è una ricetta facile e coreografica. Ogni volta che dicevo a mio marito di volergli preparare le patate duchessa mi faceva una smorfia dicendo che le patate fatte così erano inutili e che non avevano sapore. Ieri a sorpresa gli ho preparato le patate duchessa e quando le ha assaggiate non ha emesso un suono divorando in un batter d’occhio quasi tutta la teglia di patate. Ahhhh i mariti
Ingredienti:
600 gr di patate
50 gr di burro,
1 uovo
1 tuorlo
20 gr di parmigiano
noce moscata e sale
Procedimento:
Lessate le patate in acqua bollente per 30 minuti circa.
Non appena le patate saranno pronte, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate.Raccogliete il pure di patate in una ciotola e formate una fontana al centro.
Aggiungere il burro tagliato a pezzettini, il sale, la noce moscata e il parmigiano grattugiato.
Mescolare il composto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto sodo e asciutto.
Incorporare ora l’uovo intero e il tuorlo leggermente sbattuto.
Mescolare bene il tutto fino a gormare un composto liscio e omogeneo.
Raccogliere l’impasto in una tasca da pasticciere con il beccucchio a stella e formate tanti grossi ciuffi su una teglia ricoperata di carta forno.
Infornate le patate duchessa in forno già caldo a 200° e fate cuocere per 15 minuti circa.
Servite in tavola le patate duchessa ben calde.
Cianfotta o caponata o ciambotta o anche ratatouille tanti nomi per indicare un piatto che è una mescolanza di varie verdure cotte in un tegame unico. ogni regione ha un proprio nome per questa preparazione e ognuno mette un pò quello che si trova a portata di mano in casa. Questa è la mia versione.
Ingredienti per 4 persone:
1 cipolla, sedano,
2 melanzane,
2 carote,
1 peperone giallo,
3 zucchine,
6 pomodorini,
basilico,
sale, peperoncino,
Procedimento:
In una grossa padella,fate appassire le cipolle tagliate grossolanamente, il sedano e un pò di peperoncino sminuzzato in abbondante olio extravergine d’oliva.
Una volta imbiondite le cipolle, aggiungere le melanzane tagliate a dadini senza sbucciarle.
Dopo qualche minuto, unire poi le carote a dadini.
Dopo circa 5 minuti aggiungete il peperone giallo precedentemente svuotato e tagliato a striscioline
Infine dopo qualche minuto,le zucchine tagliate a dadini senza sbucciarle e subito dopo il pomodoro a tocchetti.
Risulterà un umido di verdure, alla quale aggiungere un mezzo bicchiere d’acqua se inizia a seccarsi. Salate, fate cuocere a calore moderato con il coperchio, finchè tutte le verdure non saranno cotte.

A fine cottura aggiungere alla ciambotta il basilico e prezzemolo.
Le ricette con le patate si sa, sono un pò la passione di tutti, sulla scia della ricetta delle patate sabbiose, ho preparato questi bastoncini di patate piccanti davvero davvero piccanti
Ingredienti:
1 kg patate
3 cucchiai d’olio
4 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di paprika
2 cucchiai di parmigiano
Procedimento:
Far bollire una pentola d’acqua.
Pelare e tagliare le patate a bastoncini e appena l’acqua sarà in ebollizione, tuffare dentro gli spicchi di patate e aggiungere un cucchiaio d’olio.

Sbollentare le patate per 4 minuti.Scolare le patate e disporle su una teglia da forno cosparsa con un filo d’olio.

Preparare una ciotolina con il pangrattato, la paprika e il parmigiano e mescolare tutti gli ingredienti.

Spolverizzare le patate per tutta la loro superficie con il preparato ottenuto

Mescolare le patate, cospargerle con un filo d’olio e infornare a 180° per 30 minuti circa.

Girare le patate sabbiose piccanti durante la cottura.

Appena le patate sabbiose saranno belle dorate, toglietele dal forno, salatele e servitele in tavola

I carciofi fritti possono essere fatti in vari modi; o si sbollentano in acqua acidulata e poi si friggono o si fanno marinare in acqua e limone e poi si friggono o si friggono in pastella o solo con l’uovo…. noi a casa mia li facciamo così…. ![]()
A volte non so se inserire ricette così semplici, ma porto sempre con me il ricordo di quando iniziai a cucinare e non facevo determinate verdure perchè non sapevo come pulirle, beh, io le inserisco comunque, possono sempre essere utili a qualcuno
Ingredienti:
8 carciofi
2 uova
farina
Sale, pepe
olio d’oliva per friggere
Procedimento:
Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure.


Tagliare le punte del carciofo e pulire il gambo

Tagliare i carciofi a fettine sottili e passateli nella farina

Passate quindi i carciofi nell’uovo sbattuto salato e pepato.

Ponete sul fuoco una padella per friggere con abbondante olio
Friggere i carciofi a fiamma media da entrambi i lati o finchè non risultino dorati.

scolarli, asciugarli su carta assorbente e servirli caldi.
