Questi cordon bleu di melanzane li ho preparate la scorsa domenica con le melanzane a palla che mi ha portato mio cognato dalla sua terra, vicino Venezia.Questo tipo di melanzana è diversa da quelle lunghe che si trovano qui a Napoli, sono più dolci e con pochi semi, l’ideale per questo tipo di preparazione. Auguro a tutti voi un buon fine settimana e alla prossima ricetta
Ingredienti:
2 melanzane a palla
100 gr di scamorza
100 gr di prosciutto cotto
2 uova
pangrattato
sale
Procedimento:
Lavare e mondare le melanzane quindi tagliarle a fette sottili

Arrostire le melanzane su una piastra

Disporre su ogni fetta di melanzana arrostita una fetta di scamorza e una di prosciutto cotto

Ricoprire con un’altra fetta di melanzana quindi passarla nell’uovo battuto a cui avrete aggiunto un pizzico di sale

Passare ora i cordon bleu di melanzane nel pan grattato e disporle su una pirofila.

Riporre i cordon bleu di melanzane in frigo per una mezz’oretta prima di riprenderle e friggerle in abbondante olio extravergine d’oliva

Friggere le melanzane un paio di minuti per lato uindi sollevare i cordon bleu di melanzane e disporli su della carta assorbente. Trasferirli quindi su un piatto da portata e servirli in tavola.

Questa mattina vi lascio una ricetta fresca e leggera per preparare degli spiedini di gamberi davvero deliziosi. Gli spiedini di gamberi possono essere serviti come antipasto o come secondo piatto in alternativa alla frittura di pesce che con questo caldo è improponibile. A casa mia questo piatto è piaciuto molto, e questa è già la seconda volta che li preparano in pochi giorni.
Mi spiace per la latitanza sul blog e sul forum e di aver ancora risposto ai vostri messaggi,sono davvero tanti e non so se riuscirò a rispondere a tutti, ma appena riprenderò i miei ritmi mi farò perdonare ![]()
Buon inizio settimana a tutti e un bacio a chi passa di qua :*
Ingredienti per 8 spiedini:
500 gr di code di gamberi
20 gr di grana
50 gr di pangratato
erba cipollina,
salvia,menta
rosmarino
sale e pepe
olio extravergine d’oliva
Procedimento:
Tritate le erbe e disponetele in un piatto insieme al pangrattato, la grana, il sale, e il pepe.

Lavare e sgusciare le code di gamberi e portare via il filamento nero sul dorso.Impanare i gamberi nel pan grattato facendo ben aderire la panauta.

Infilare 5 gamberi per spiedino e mettere da parte.

Riscaldare una piastra antiaderente e mettere gli spiedini di gamberi versando un filo d’olio sulla superficie.

Cuocere gli spiedini di gamberi 5 minuti per lato quindi servirli in tavola con degli spicchi di limone.

Le pizzelle di sciurilli sono un piatto tipico napoletano. Queste pizzelle di sciurilli sono una variante delle classiche pizzette di pasta cresciuta che a Napoli vengono vendute nelle friggitorie e pizzerie ad ogni angolo della città; queste frittelle si preparano in estate, quando sulle zucchine spunta il caratteristico fiore arancio che viene utilizzato come ingrediente principale per preparare queste pizzelle profumate e saporite.
Le pizzelle con i sciurilli possono essere servite come antipasto o per cena insieme ad un tagliere di formaggi e salumi o come contorno, ma devono essere preparate in grandi quantità perchè una tira l’altra
Provate questa ricetta napoletana e ve ne innamorerete.
Ingredienti:
300 gr di fiori di zucchine
500 gr di farina 00
400 ml di acqua
1 uovo
25 gr di lievito di birra
20 gr di parmigiano
1 cucchiaio raso di sale
1 pizzico di pepe
Procedimento:
Pulite i fiori di zucchina eliminando la base verde e dura e il pistillo, quindi sciacquateli,asciugateli e metterli da parte.

Disporre la farina a fontana in un’ampia ciotola e versare al centro un uovo .

Iniziare ad impastare aggiungendo man mano il lievito disciolto in acqua tiepida.

Quando la pastella risulterà morbida, salare, pepare e aggiungere i ciurilli e il parmigiano.

Impastate per amalgamare bene i fiori di zucchina all’impasto

Lasciate lievitare l’impasto delle pizzelle, coperto con un canovaccio, per circa 2 ore.

Far scaldare abbondante olio in un’ampia padella e friggere le pizzette di ciurilli lasciando cadere il composto a cucchiaiate nell’olio bollente.

Far cuocere da entrambe i lati per un paio di minuti, quindi sollevare le pizzette con i ciurilli e farle asciugate su carta assorbente.

Servire calde calde.

Avevo adocchiato questa ricetta delle crocchette di patate e carne macinata su un libro di ricette completamente dedicato alle patate. Ogni volta che decidevo di prepararle succedeva sempre qualche intoppo che me lo impediva L’altro giorno, mi è balzata di nuovo tra le mani questa ricetta e questa volta sono riuscita nell’intento! Queste crocchette di patate e carne sono davvero semplicissime da preparare e mi hanno risolto una cena.. qualche crocchetta, un pò di insalata verde e io e mio marito ci siam leccati i baffi. Per chi preferisce una cottura più light presumo che possano essere anche cotte al forno, se le provate, fatemi sapere
Ingredienti:
500 gr di patate
100 gr di carne tritata
20 gr di parmigiano
20 gr di burro
1 cipollotto
sale , pepe
farina
1 uovo
pangrattato
Procedimento:
Pelare le patate, tagliarle a tocchetti e farle cuocere in acqua bollente per una ventina di minuti.

Nel frattempo far imbiondire il cipollott tritato in un cucchiaio d’olio. Aggiungere la carne macinata, salare, pepare e farla rosolare per qualche minuto.
Scolare le patate, passarle nello schiacciapatate e raccogliere la purea in una terrina.Aggiungere il burro, la carne macinata e il parmigiano e mescolate.

Con le mani inumidite, formate con il composto delle crocchette.

Impanare le crocchette di patate e carne passandole prima nella farina, poi nell’uovo battuto e infine nel pangrattato.

Disporre le crocchette di patate in un piatto e fatele riposare in frigo per mezzora.

Far scaldare l’olio in u’ampia padella e friggere le crocchette di patate un paio di minuti per lato o fino a che non saranno dorate.

Solleverale con una schiumarola, scolarle su della carta assorbente, quindi servirle.

I crocchè di patate o per dirla alla napoletana.. i panzarotti, sono una ricetta tipica napoletana; si tratta di piccoli cilindretti a base di patate e uova ripieni di mozzarella filante. I crocchè vengono impanati in uovo e pangrattato e poi fritti.
A Napoli i panzarotti sono un prodotto tipico di friggitoria e si accompagnano ai sciurilli ( fiori di zucchine passati in pastella e fritti), agli scagliozzi (fette triangolari di polenta fritte), alle pastacresciute o zeppole ( frittelle fatte con acqua, farina e lievito), alle palle di riso ( piccoli arancini rotondi) e alle frittatine (frittate di pasta con besciamella).
La scelta delle patate è fondamentale per la riuscita dei crocchè, le patate da scegliere sono quelle a pasta gialla perchè sono “farinose”.
Per adesso vi do la ricetta dei panzarotti che facciamo a casa mia, ieri sera ne abbiamo fatto una scorpacciata, così voi amanti del salato non dite che vi ho abbandonato
.
Ingredienti per circa 25 panzarotti:
1 Kg di patate a pasta gialla
3 uova
40 gr di parmigiano
40 gr di pecorino
200 gr di mozzarella
prezzemolo
sale, pepe
2 albumi
pangrattato
Procedimento:
Lavare le patate e cuocetele in una pentola con abbondante acqua per 20/30 minuti dall’inizio dell’ebollizione

Nel frattempo sgocciolate la mozzarella, tagliatela dadini e mettetela in frigo.
Scolare le patate, pelatele e passatele nello schiaccia patate raccogliendo la purea in una ciotola capiente

Aggiungere alla purea di patate le uova, il parmigiano, il pecorino, una presa di sale, il pepe e il prezzemolo tritato.

Impastate bene gli ingredienti e amalgamare il tutto formando un impasto sodo.

Inumidite le mani, prendete una cucchiaiata di impasto e ponetevi al centro un pò di mozarella

Richiudete l’impasto formando dei cilindretti che andrete a disporre su un piatto da portata.

Quindi passare i crocchè di patate nell’albume e infine nel pangrattato e riponeteli in frigo per un’oretta.

Scaldare l’olio in un ‘ampia padella e friggete i crocchè di patate finchè la panatura non sarà bella dorata.


Sollevare quindi i crocchè con una schiumarola e adagiateli su un piatto foderato con carta assorbente. Servite i crocchè di patate caldi.

Non c’è niente di meglio di un rotolo di pasta sfoglia da avere sempre in frigo per le emergenze. L’altra sera per cena non sapevo proprio cosa preparare visti gli orari impossibili che stiamo facendo al lavoro e la stanchezza che incombe… così per non mangiare un freddo panino o per non fare la classica torta salata ho optato per preparare delle girelle di sfoglia con quello che avevo in frigo, carine da vedere e veloci da preparare per chi vuole uno stuzzichino e non ha molto tempo ![]()
Gli ingredienti e il procedimento sono superflui, ma io ve li metto comunque , non sarà una ricetta che rivoluzionerà la cucina, ma può essere uno spunto per una cena veloce o per qualcosa da preparare quando avete una festa a buffet
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
100 gr di salame
100 gr di filatello
Procedimento:
Stendete la pasta sfoglia su un piano infarinato e ricoprirlo con uno strato di salame e uno di filatello tagliato in modo sottile

Arrotolare la sfoglia fino a formare un rotolo

Tagliare il rotolo a fette larghe che andrete a posizionare in modo rircolare in una teglia ricoperta di carta forno


Spennellare con un pò di latte e infornare a 180°. Cuocere le girelle di sfoglia al salame per circa 20 minuti.

Lasciar raffreddare prima di staccare ogni girella di sfoglia e servirla.

Buongiorno a tutti,stamattina vi posto una ricetta con le melanzane davvero sfiziosa. Questi involtini ripieni di prosciutto e provola sono l’ideale per una cena estiva io li adoro e quando ho ospiti sono spesso nel mio menu. La ricetta è davvero semplicissima, ma di grande effetto…. ecco a voi le mie girelle di melanzane
Ingredienti:
500 gr di melanzane,
1 uovo,
20 gr di farina,
200 gr di provola,
200 gr di prosciutto cotto
sale
Procedimento:
Spuntare e sbucciare le melanzane. Tagliare nel senso della lunghezza delle fette dello spessore di 2 mm circa.
Preparare un pò di farina in un piatto piano e un uovo battuto con un pò di sale in una terrina.In una padellina antiaderente far scaldare l’olio;appena bollente, passare le melanzane nella farina, poi nell’uovo e friggere le melanzane facendole dorare da entrambi i lati.
Sgocciolare le melanzane dall’olio e stendere su uno strato del prosciutto cotto e della provola per 2/3 della lunghezza della melanzana. ( la melanzana deve essere appena fritta in modo da far sciogliere la provola)
Arrotolare le melanzane fino a formare una girella e fermare il tutto con uno stuzzicadente.
Disporre le girelle di melanzane su un piatto da portata e servire.
I taralli sugna e pepe (o a dirla alla napoletana taralli ‘nzogna e pepe) sono dei biscotti secchi salati tipici napoletani, la loro particolarità sta nel connubbio del gusto dolce delle mandorle che si unisce al sapore piccante del pepe. Questi taralli hanno una storia antichissima, quando i fornai intrecciavano gli avanzi del pane al quale aggiungevano sugna e pepe e ne facevano biscotti,pur di non buttare “lo sfriddo” ( gli avanzi), dall’800 ai classici taralli nzogna e pepe si è aggiunta la mandorla ed è sotto questa veste che si conoscono oggi questi taralli napoletani.
Ingredienti per 12 taralli:
400 gr di farina 00
100 ml di acqua
120 gr di sugna
20 gr di lievito di birra
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di pepe nero
50 gr di mandorle pelate
Procedimento:
Disporre la farina a fontana su una spianatoia; disciogliere il lievito in acqua tiepida e aggiungerlo alla farina amalgamando per formare un impasto omogeneo.

Aggiungere all’impasto il sale, il pepe e la sugna man mano facendola assorbire all’impasto e lavorare l’impasto fino a renderlo liscio.
Dividete l’impasto dei taralli a pezzetti e formate dei cordoncini che dovrete arrotolare su se stessi.
Richiudeteli alle estremità ottenendo così delle ciambelline che andrete a posizionare su una placca da forno rivestita di carta forno distanziate le une dalle altre.
Inserite sulla superficie di ogni tarallo le mandorle e lasciate lievitare i taralli sugna e pepe al coperto per 2 ore.
Infornate i taralli sugna e pepe in forno già caldo a 160° e cuocete per 20/30minuti o finchè non risulteranno dorati.
Sfornate i taralli sugna e pepe, lasciateli raddreddare e serviteli accompagnati ad una birra fredda.

Questi taralli si conservano per molti giorni se chiusi ermeticamente.
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