Gli sciusci (detti anche sciusci fritti o ciambelle di pane fritte) sono una ricetta tipica lucana, diffusa soprattutto tra i monti del Pollino, in provincia di Potenza. Queste deliziose ciambelle salate fritte si preparano con un impasto semplice a base di acqua, farina e lievito, arricchito in questo caso da una particolare infusione al rosmarino che profuma l'impasto in modo sorprendente. Fragranti fuori e morbide dentro, sono perfette da servire calde, appena fritte, come antipasto, merenda salata o anche al posto del pane per accompagnare salumi e formaggi. Una ricetta povera della tradizione contadina che, con pochi ingredienti e una buona frittura, come le mie graffe salate, regala un piccolo capolavoro!
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Preparazione: 20 min
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Cottura: 20 min
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Totale: 40 min + 2 ore di lievitazione
Come fare gli sciusci
Innanzitutto mettete in una pentola 375 gr di acqua e il rosmarino e portate a ebollizione, continuate a far bollire fin quando l'acqua non sarà dimezzata (ve ne serviranno circa 175 gr), poi lasciate intiepidire.

Filtrate l'acqua, mettetene 175 gr in una ciotola e scioglieteci dentro il lievito.

Unite farina e sale in una ciotola, unite l'acqua e impastate bene, quindi coprite la ciotola e lasciate lievitare in un posto caldo per almeno 2 ore.

Riprendete il panetto e, cercando di maneggiarlo il meno possibile, prendete dei pezzi di impasto e create dei buchi per ottenere delle ciambelle (non importa che siano un po' irregolari).
Friggetene poche per volta in olio caldo, mantenendo aperti i buchi con i manici di 2 cucchiai di legno, quindi scolate su carta da cucina.

Gli sciusci sono pronti, non vi resta che gustarveli.

