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Basilico

Basilico

Cos’è:
Il basilico è una pianta appartenete alla famiglia delle Lamiaceae ed è considerata una delle piante aromatiche più utilizzate al mondo. Il suo nome deriva dal termine latino basilicum a sua volta derivante dal greco basilikon che significa “regale”.
Ha avuto origine in India ma per i Romani era ritenuto magico e sacro. Per questo motivo chi lo raccoglieva doveva purificare la propria mano con un ramo di quercia bagnato in tre diverse fonti. Plinio era addirittura convinto che i semi del basilico fossero afrodisiaci, convinzione anche di contadini più contemporanei che lo somministravano ai propri animali nel periodo della monta.
Oggi il basilico è molto diffuso per l’utilizzo anche in Cina, Taiwan e Cambogia.
Questa pianta cresce tutto l’anno e misura circa 60 centimetri con foglie dalla forma ovale di 2 o massimo 5 centimetri. Il colore può variare da un verde pallido ad un verde intenso.

Come utilizzare il basilico in cucina:
In cucina il basilico diventa la principale pianta per aromatizzare i primi piatti. Lo troviamo da padrone nelle ricette con pomodoro e mozzarella nella cucina napoletana, fondamentale in quella del pesto invece nella cucina genovese. Antipasti, secondi piatti, pizze, contorni, oppure con formaggi, infusi, conserve e dessert, il basilo può essere inserito facilmente in molti piatti per il suo eccezionale aroma che si sprigiona già al tatto.
Ma il basilico è utilizzato anche in diversi drink, come ad esempio il cocktail mirtilli e basilico.
In qualsiasi modo usiate il vostro basilico c’è il rischio che questo si annerisca prima del suo utilizzo. Che lo abbiate lasciato a lungo sul bancone della cucina o tagliuzzato con delle lame, il risultato sarà lo stesso. Si tratta, come per tanti altri alimenti, dell’esposizione all’ossigeno dell’aria da parte di alcune molecole che, aiutate da un enzima, anneriscono i polifenoli di cui il basilico ne è ricco. Per scongiurare questo processo basterà usare un semplice mortaio oppure, per una maggiore rapidità, aggiungere del ghiacchio nella lavorazione col mix.

Varietà:
Le varietà di basilico sono circa una cinquatina tra quello genovese, napoletano, greco, nano, red, thailandese e tanti altri. I più usati sono però quello genovese e napoletano.
Il basilico genovese, dal profumo intenso, viene riconosciuto come DOP (denominazione di origine protetta) a partire dal 2008. E’ la coltivazione tradizionale e l’ambiente circostante che consentono, a questo tipo di basilico, questa importante attribuzione. Le foglie del basilico genovese si riconoscono perchè piccole e con forma particolarmente ovale dal colore verde tenue. Per quanto riguarda invece il suo profumo è privo della fragranza mentolata che lo rende perfetto per la preparzione del famoso persto genovese.
Il basilico napoletano invece, dal sapore delicato, ha una foglia di dimensione media con i contorni frastagliati. Caratteristico per la sua essicazione, è molto usato anche crudo da inserire all’ultimo momento in piatti di pesce e frutti di mare, ma anche in zuppe di verdure ed insalate di riso.

Benefici:
L’olio contenuto nelle foglie di basilico lo rende un efficace digestivo o sedativo per lo stomaco. Che sia per un attacco d’ansia o per lo stress, il basilico fresco è un ottimo rimedio per le nausee e le coliche.
Nell’ antichità questa pianta veniva utilizzata come elisir di giovinezza, per mantenimento della forma fisica, mentale e della bellezza. Recenti ricerche infatti hanno dimostrato che il basilico combatte i radicali liberi e quindi ritarda l’invecchiamento delle cellule, con maggiore attenzione per quelle del cervello, del cuore e del fegato.
Usato sotto forma di olio è perfetto per l’assorbimento di proprietà antiossidanti.
Talvolta, medicinali a base di estratto di basilico, sono utilizzati per curare addirittura alcune forme di cancro.

Coltivarlo in casa:
Per la sua duttilità il basilico viene spesso coltivato in casa, proprio perché le casalinghe amano averne sempre una scorta a portata di mano. Come prendersi cura di questa pianta non è difficile, basterà esporla ad una buona illuminazione, facendo però attenzione alla luce solare diretta. Fondamentale è l’innaffiatura quotidiana che garantirà lunga vita alla vostra pianta. Importante anche l’eliminazione costante dei fiori che crescono alle estremità dei vari rametti, così da aiutare la pianta nel continuo del suo ciclo.

Piccole curiosità:
Il basilico, nelle tradizioni popolari, è il simbolo dell’amore terreno: un vaso sul balcone di una fanciulla era interpretato, in passato, come la disponibilità ad accogliere l’innamorato.


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