Come pulire e tagliare il sedano

Come pulire e tagliare il sedano

Fresco e profumato, il sedano è protagonista di molte ricette della cucina italiana. Perfetto e gustoso per un’insalata ma preziosissimo per arricchire piatti come la pasta e fagioli o un brodo. Un tocco di profumo e freschezza che rende speciali molte portate. Scopri come pulire e tagliare il sedano in questa semplice guida.

Le proprietà del sedano

Il sedano è una pianta molto diffusa in Italia ed è ricca di proprietà nutritive. Sedano a cosa fa bene? Perfetto contro i reumatismi e l’ipertensione arteriosa. Questa pianta aromatica è ricca di potassio, fosforo, magnesio e calcio, vitamina C, vitamina K. Anche se in quantità minore, sono presenti anche vitamine del gruppo B e della vitamina E. è ricco di lutenia che aiuta a proteggere il cervello e funge da diuretico e depurativo grazie all’elevata presenza di acqua (di cui è composto al 90 per cento). È ricco di sapore ma povero di calorie, diventando così l’alleato perfetto per le diete e i regimi alimentari ipocalorici. L’olio essenziale che se ne ricava ha importanti proprietà antiossidanti.

Come pulire e tagliare il sedano

Esistono diverse tipologie di sedano. Quello bianco viene utilizzato, di solito, per insalate e piatti in cui il sedano va mangiato crudo, il verde, invece, per i piatti cotti. Iniziamo dalla pulizia, che si voglia mangiare crudo o cotto, infatti, il procedimento per preparare il sedano ai nostri piatti è sempre lo stesso. È importante procedere con cura per limitare gli sprechi. La prima cosa da fare è eliminare le foglie dalla costa. Il procedimento è semplice da seguire, basta praticare una piccola incisione con un coltello affilato alla base del gambo e poi procedere con la pulizia di foglie e filamenti verdi. Eliminate anche la parte del gambo che risulterà dura e chiara. A questo punto sciacquate con abbondante acqua fresca il sedano rimasto, la costa pronta per essere protagonista dei nostri piatti. Una volta tamponato con un canovaccio è pronto per essere adattato alla nostra fantasia e alle nostre necessità. È il momento di tagliarlo, come procedere? Tagliare il gambo di sedano è importante per le ricette che prevedono piatti cotti. È una procedura semplice, basta pulire il sedano dalle foglie, risciacquare il tutto e appoggiare il gambo su un tagliere. A questo punto, con un coltello affilato o una mezzaluna, effettuate dei tagli netti e procedete fino a ottenere la quantità che vi serve. La cosa da considerare è che bisogna mantenere il sedano ben saldo sul tagliere, aiutatevi con la mano libera.

Come si congela il sedano

Se avete bisogno di una piccola quantità di sedano ma il vostro gambo era bello ricco, allora provate a congelarlo. Acquistate un gambo di sedano con foglie turgide e coste sode e consistenti. Pulitelo accuratamente, come da procedura precedente e poi asciugatelo con cura. Dopo averlo tamponato con un canovaccio, lasciatelo asciugare per qualche ora. È importante che le foglie siano asciutte prima di procedere alla fase di congelamento, per evitare che si brucino. Tagliatelo a rondelle o, se preferite, in bastoncini. Con delle forbici tagliate anche le foglie in piccoli pezzi. A questo punto conservateli con cura o in contenitori con chiusura ermetica o in bustine da freezer da chiudere ermeticamente. Per ricordare la data di congelamento aiutatevi con un’etichetta, sulla quale andrete a segnare nome dell’ortaggio, data di congelamento e quella di scadenza. Un sacchetto con del sedano congelato è bene utilizzarlo nell’arco di due mesi, dopo averlo conservato a una temperatura compresa tra -18°C e – 25°C. è possibile conservare i gambi più a lungo? Sì ma è necessario procedere prima alla sbianchitura. Si tratta di una cottura parziale che aiuta anche a mantenere vivi i colori delle verdure.

Come si mangia il sedano

Anche se molti di noi lo utilizzano principalmente per aromatizzare i piatti, il sedano è un alimento che può essere gustato in forme diverse. Perfetto per i piatti cotti, prezioso nei brodi, esprime il meglio di sé anche nelle insalate, come fresco contorno estivo. Se volete mangiarlo crudo meglio scegliere quello bianco, da accompagnare con un condimento fatto di olio extravergine di oliva, aceto e un pizzico di sale. Avete mai provato a portare in tavola del sedano al forno o fritto? Un’idea simpatica per beneficiare delle tante proprietà del sedano e assaggiare un nuovo piatto. Incuriositi dal sedano al forno? Prepararlo è davvero semplice: lessate per 10 minuti in acqua salata i gambi tagliati, conditeli con olio di oliva e formaggio grattugiato, e mettete tutto in forno (che avrete preriscaldato a 200°) per circa quindici minuti. In alternativa, dopo averlo lessato, passate il gambo di sedano nella farina e nell’uovo sbattuto e friggetelo. Un sapore tutto da scoprire! Un ultimo consiglio, per i più golosi il sedano fritto è da provare anche accompagnato da un bagno di passata di pomodoro. L'accostamento dei sapori saprà sorprendervi.

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