Come colorare la pasta frolla

Come colorare la pasta frolla

È possibile colorare la pasta frolla? Dietro alla risposta a questa semplice domanda si nasconde un mare di possibilità per chi vuole preparare dolci in modo creativo e realizzate torte, crostate o biscotti di pasta frolla colorata che conquistano non solo il palato, ma anche gli occhi.

Come colorare la pasta frolla

E quindi, tornando alla domanda iniziale, fare una pasta frolla colorata è possibile ed è molto semplice, e possiamo scegliere tra varie opzioni. Un metodo prevede di ricoprire con glassa la pasta frolla dopo la cottura, creando un disegno o una decorazione che però resta solo superficiale, mentre se vogliamo cambiare tinta all’intero impasto possiamo procedere con coloranti naturali o artificiali.

L’esempio più semplice da comprendere è quello della pasta frolla al cioccolato, di colore marrone (più o meno scuro a seconda della quantità di polvere di cacao utilizzata nella ricetta) immediatamente riconoscibile rispetto al classico colore bianco/giallino della tipica pasta frolla.

I metodi per cambiare colore alla frolla

Come dicevamo, se abbiamo deciso di preparare una pasta frolla colorata interamente e non solo glassata possiamo affidarci a due diverse soluzioni: il metodo più semplice è usare piccole quantità di uno dei tantissimi coloranti alimentari per dolci disponibili in commercio, in polvere o pasta, naturali o artificiali, che sono rigorosamente commestibili e non alterano il gusto dell’impasto.

L’alternativa più “artigianale”, ma anche più naturale, consiste nell’utilizzare ingredienti alimentari che hanno il potere di caratterizzare il colore della frolla, scegliendo quelli più adatti al dolce che vogliamo realizzare e all’effetto cromatico che intendiamo raggiungere.

Come colorare la pasta frolla con i coloranti alimentari

La soluzione pratica, semplice e veloce per cambiare colore alla nostra pasta frolla è acquistare e utilizzare un po’ di coloranti alimentari per dolci, in polvere oppure liquidi, e ottenere così un impasto variopinto con cui realizzare creazioni originali e divertenti, che personalizzano la pasta frolla e il dolce e ci permettono di liberare la nostra fantasia.

In commercio possiamo trovare dei colori in polvere privi di glutine, realizzati con ingredienti vegetali a base di piante e fiori, senza additivi artificiali, prodotti chimici o estrazioni con solventi – ad esempio, il nero si ricava dal carbone vegetale mentre il giallo dai petali della calendula. Tali prodotti in polvere vanno aggiunti alla miscela di farina e zucchero che è alla base della frolla, e ne sono sufficienti dosi davvero limitate.

Se invece preferiamo utilizzare i coloranti liquidi, in genere è sufficiente aggiungere un paio di gocce all’impasto e mescolare con forza per dare uniformità al risultato finale (ad ogni modo, le dosi corrette sono solitamente riportate sulle confezioni).

Come colorare la pasta frolla con gli alimenti

Molto facile è anche l’altra alternativa, che prevede l’utilizzo di coloranti letteralmente naturali, ovvero di ingredienti dal potere “colorante” che possono essere aggiunti alla ricetta base della pasta frolla.

Tra i più frequentemente usati per le ricette dolci ci sono i classici frutti di bosco, lamponi, amarene e fragole che, inseriti nelle fasi di lavorazione dell’impasto, riescono a tingerlo per ottenere una pasta frolla di colore rosso.

Se il nostro obiettivo è avere una pasta frolla bianca per davvero, possiamo usare del cioccolato bianco, del latte o della farina di cocco. Per una pasta frolla verde possiamo miscelare ingredienti quali kiwi e menta, mentre un impasto arancione si ottiene con l’aggiunta di albicocche o pesche (o anche curcuma e curry, se vogliamo osare con una aromatizzazione molto esotica e speziata) e quello marrone con il cacao amaro.

Rispetto ai coloranti alimentari, in questo caso dobbiamo prestare un’attenzione maggiore a mantenere il giusto equilibrio tra i sapori, senza che gli ingredienti per tingere arrivino a prevaricare troppo rispetto al gusto classico e tanto amato della frolla, oppure contrastino eccessivamente con gli altri alimenti previsti dalla ricetta.

Quando colorare la pasta frolla

Ora che abbiamo la nostra tavolozza di colori, dobbiamo solo decidere come utilizzarli: la pasta frolla colorata è una soluzione creativa per dar vita a dolci che non solo soltanto buonissimi al palato, ma anche belli da vedere e sorprendenti.

Dando sfogo alla fantasia possiamo realizzare dei dessert colorati, pieni di dolcezza e capaci di scatenare un effetto wow nei commensali: crostate variopinte, basi di torte farcite, dolcetti con disegni personalizzati e soprattutto biscotti di pasta frolla colorata possono diventare anche un regalo per una persona speciale o un’occasione particolare, impreziosendo un compleanno, una ricorrenza specifica, un momento di intimità o anche, semplicemente, un giorno “qualsiasi”.

Idee per i biscotti di pasta frolla

Ma queste idee possono anche essere perfette per fare dei dolci speciali a tema Natale, Pasqua o Halloween, scegliendo il colore adatto per una pasta frolla intonata alla festività: ad esempio, a Natale possiamo fare dei biscotti di pasta frolla colorata verde a cui dare la forma di piccoli alberi, oppure di colore rosso per ricordare l’abito di Babbo Natale e giallo per la stella cometa. A Pasqua, ci possiamo lanciare in biscotti di frolla a forma di uova o di coniglietto, da colorare a piacimento; ad Halloween possiamo sbizzarrirci in creazioni in tinta arancione come le zucche, nere per l’atmosfera o bianco fantasma, mentre a San Valentino ovviamente il protagonista sarà il rosso, che ci aiuterà a fare una dolce dichiarazione d’amore alla nostra persona cara.

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