Stai leggendo la guida Come conservare, congelare e scongelare il latte

Come conservare, congelare e scongelare il latte

Troppo latte in frigo? Scopri come congelare il latte. Sì, perché questo prezioso alimento, utile per la colazione ma anche per realizzare tantissime ricette sia dolci che salate, può essere riposto in freezer senza intaccare le sue proprietà ma semplicemente prolungando la sua possibilità d’uso.

Perché congelare il latte

Può capitare di comprare la supermercato qualche bottiglia di latte di troppo, una distrazione che può tradursi in uno spreco alimentare. Gettare via il latte perché scaduto, infatti, è davvero un peccato. Per questo motivo, quando ci troviamo a fare una spesa un po’ più sostanziosa, magari per riempire il frigo in vista di una partenza di lavoro e non lasciare la famiglia senza latte, o quando registriamo un’eccedenza di latte dovuta a una distrazione o a un cambio programma, è utilissimo porre il latte in congelatore per poterlo riutilizzare al momento opportuno. Ma c’è anche un’altra ragione che può portarci a ritrovarci a fare i conti con la domanda: come congelare il latte? Le offerte del supermercato. E sì, magari era in atto una di quelle imperdibili offerte che ci permettono di portare a casa un’importante quantità di latte a prezzo stracciato. Perché perderla? Meglio approfittarne e congelare il latte in più, approfittano anche della tranquillità che dà sapere di non dover fare i conti ogni giorni con la bottiglia agli sgoccioli.

Come congelare il latte

Come conservare il latte? Semplicissimo, congelandolo. Il procedimento è semplice. Il latte da congelare va versato in un contenitore adatto al freezer, lasciando un po’ di spazio libero perché nella trasformazione allo stato solido, il latte, come tutti i liquidi, tende a espandersi, occupando di conseguenza più spazio di quello fresco in bottiglia. Lo spazio è fondamentale per evitare che il contenitore si rompa all’interno del freezer, un rischio tanto più rilevante se per conservare il latte abbiamo scelto un contenitore di vetro. Prima di riporre tutto nella cella frigo, poi, vanno indicate sul contenitore scelto sia la data di congelamento che le giornate mancanti alla scadenza del latte. In questo modo, infatti, è possibile ricordare subito quanto tempo si ha a disposizione per consumare il latte scongelato. Per concludere il processo di congelamento del latte, anche a causa della sua densità, servono circa 24 ore. Quando ci si interroga su come congelare il latte è bene iniziare anche a pensare in quale recipiente riporlo. Non deve necessariamente essere un unico bricco grande, il latte può essere anche separato in diversi contenitori più piccoli, un consiglio utile e pratico per scongelarne un po’ alla volta quando si sa già che un’intera bottiglia id latte non sarà utilizzata nemmeno dopo la fase di scongelamento.

Quando tempo può rimanere in freezer il latte?

Ci sono opinioni divergenti sui tempi di conservazione del latte congelato. I più, in realtà, ritengono che il tempo giusto si quantifichi in tre mesi ma c’è anche chi sostiene che fino a sei mesi sia possibile mantenere il latte nel freezer. Nel dubbio, tre mesi dovrebbero bastare per esser sicuri di riutilizzare il latte. Che si tratti di una colazione o di un dolce da preparare sapere di avere a disposizione una bottiglia di latte in più è sempre rassicurante. Tra l’altro, il latte tende ad assorbire in modo graduale sia l’odore che il sapore dei cibi vicini, anche quando congelato. Questo, a lungo andare, potrebbe incidere sul sapore del latte. Meglio, quindi, non lasciarlo troppo a lungo in freezer. Ecco, quindi, come conservare il latte in modo pratico ed efficiente, con un occhio di riguardo verso l’abbattimento degli sprechi alimentari che rappresentano ancora una brutta pagina su cui lavorare tutti insieme. Da ricordare che il latte congelato mostra con una maggiore evidenza la separazione tra il latte e il grasso, può formarsi uno strato di separazione netto. Niente paura, è un processo normale della fase di congelamento, non vuole affatto dire che il latte sia da buttare.

Come scongelare il latte

E’ arrivato il momento di riportare il latte allo stato liquido ma come scongelare il latte? E’ presto detto, la prima regola da osservare è quella relativa a tempi e temperature. Il latte non deve subire bruschi passaggi. L’ideale è lasciare che si scongeli nel frigorifero, qui la temperatura più alta rispetto all’estro consente al latte di ritornare allo stato liquido seguendo un processo graduale. Potrebbero volerci fino a tre giorni, il tempo di scongelamento è dettato anche dalla densità e dalla quantità di latte nel contenitore. Per recuperare un po’ di tempo, poi, è possibile provare a scongelare il latte in acqua fredda. Da ricordare: la bottiglia da scongelare deve essere immersa nell’acqua fredda, quindi, è bene provvedere ad aggiungerle un peso per tenerla sott’acqua. Anche in questo caso il processo è lento ma si riesce a recuperare un po’ di tempo rispetto alla procedura di scongelamento nel frigorifero.

Attenti al calore

Infine, la regola da ricordare è: non usare mai il calore per scongelare il latte. Cosa vuol dire? Che il latte non deve essere scongelato a temperatura ambiente, né in acqua calda. Il microonde non è lo strumento giusto per riportare il latte allo stato liquido, né lo è una pentola sui fornelli. No al sole. Frigo o acqua fredda sono le strade da seguire per poter gustare di nuovo il latte comprato un paio di mesi fa.

Ricette con il latte

Scheda ingrediente

Latte

Latte

Che cos’è il latte: Il latte è il prodotto della ghiandola mammaria di tutte le femmine di mammiferi, che deriva [...]