Come conservare l’avocado

Come conservare l’avocado
Come conservare l’avocado

È un frutto ricco di proprietà benefiche, saporito e versatile, ma una volta aperto rischia di avere vita breve ed è soggetto a rapido deperimento: per questi motivi, è importante imparare come conservare l'avocado, per utilizzarlo in tante ricette salate o dolci e godere il più a lungo possibile dei suoi effetti positivi.

L'avocado e il rischio di deperimento

L'avocado è uno dei frutti più apprezzati e salutari in cucina, con usi quasi infiniti sia in ricette salate che in preparazioni dolci: tuttavia, è anche uno degli alimenti che più facilmente rischia di deperire, perché non è facile da conservare in casa dopo l'acquisto e, soprattutto, perché una volta tagliato la sua polpa diventa rapidamente marrone.

Ciò dipende dalla presenza nella polpa di polifenolossidasi, un enzima che si ossida a contatto con l'ossigeno presente nell'aria e quindi entra in azione appena tagliamo il frutto per pulirlo e utilizzarlo. Pertanto, se per le nostre preparazioni abbiamo bisogno solo di metà frutto o comunque ci avanza parte di questo oro verde, è davvero un peccato rischiare di gettarlo successivamente e quindi sprecarlo.

Come conservare un avocado

Ci sono almeno sei diversi metodi per conservare un avocado in modo da prolungarne la sua vita, che possiamo applicare (come vedremo) sia a frutti acerbi che a quelli già maturi.

Il primo è piuttosto semplice ed è applicabile a qualsiasi tipo di frutto: possiamo infatti conservare l'avocado in frigorifero, dove si manterrà buono per 2-3 giorni (se è maturo) o fino a 4 giorni se risulta ancora un po' acerbo. Non possiamo comunque lasciare l'avocado tagliato a temperatura ambiente, perché la sua polpa diventa nera ma anche molliccia, con sapore che si altera fino a diventare sgradevole.

Un sistema ancora più affidabile è quello di sistemare l'avocado in frigo protetto da un sacchetto di plastica richiudibile: se il frutto è tagliato, resisterà per 3 giorni, mentre un avocado intero si manterrà buono per almeno 5 giorni. In maniera simile, possiamo tentare di bloccare l'ossigenazione di un frutto già tagliato avvolgendolo nella pellicola alimentare e stipandolo in frigo: in questo caso, l'ideale sarebbe tentare di ricostruire il frutto prima di "sigillarlo", oppure usare un sacchetto per il sottovuoto.

Se invece il nostro obiettivo è far maturare un avocado acerbo appena acquisto, si suggerisce di infilarlo in un sacchetto di carta chiuso, che intrappolerà l'etilene che il frutto rilascia durante la maturazione e permetterà quindi di consumare l'avocado al massimo della sua "forma". Ovviamente, questa procedura non è applicabile a un frutto già maturo, che andrebbe incontro a rapidissima evoluzione negativa.

Secondo gli esperti, però, il modo migliore per conservare l’avocado più a lungo è congelarlo, rispettando una semplice regola: far uscire tutta l'aria (o quanta più aria possibile) prima di sigillare tutto in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico. In questo modo, un frutto maturo potrà durare fino a quattro mesi senza problemi.

Come evitare l'ossidazione dell'avocado tagliato

Le complessità di gestione dell'avocado riguardano anche il modo di trattare il frutto subito dopo averlo tagliato, per evitare che annerisca subito e perda la colorazione verdognola intensa che lo contraddistingue - e che è un segno distintivo ad esempio di una guacamole o un avocado toast.

Anche in questo caso, abbiamo diverse soluzioni per cercare di bloccare l'ossidazione in maniera ovviamente temporanea, in vista di un rapido utilizzo del frutto.

Un primo suggerimento è di cospargere la polpa con succo di limone, soprattutto se il frutto è ancora acerbo; in modo simile, possiamo usare un sigillante ermetico "naturale", ovvero dell'olio di oliva che evita che un frutto maturo marcisca, riducendo l'area esposta a eventuali contaminazioni.

Un altro metodo di conservazione anti-ossidazione consiste nel riporre la parte avanzata di avocado in un contenitore ermetico insieme a una cipolla affettata e conservare tutto in frigorifero, perché i fumi della cipolla rallentano il processo di annerimento e manterrà l'avocado verde per almeno due giorni, anche se la polpa potrebbe assorbire l'aroma della cipolla e quindi avere poi un sapore alterato.

In realtà, il rischio di trasformazione del gusto originario dell'avocado è presente anche quando usiamo olio o succo di agrume, ed è per questo motivo che il famoso chef britannico di origine francese Raymond Blanc suggerisce un metodo migliore per evitare che gli avocado diventino marroni, ovvero sbollentare il frutto intero prima di tagliarlo. Per la precisione, si deve immergere il frutto per appena 10 secondi in acqua bollente e immergerlo subito dopo in una ciotola piena di acqua ghiacciata o cubetti di ghiaccio, lasciando raffreddare completamente l'avocado e poi asciugandolo con un canovaccio.

Secondo Blanc, gli avocado così trattati sono pronti per essere tagliati o sbucciati e utilizzati nelle nostr ricette preferite, ma possono anche essere conservati interi per un uso successivo. Una volta tagliato, ci vorranno diverse ore, in genere almeno quattro, prima che l'avocado inizi a diventare marrone, ma l'ossidazione può essere più rapida se il frutto era già molto maturo.

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