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Come cucinare senza sale

Se vi state chiedendo come cucinare senza sale, probabilmente vi state informando su come migliorare il vostro stato di salute, senza dover fare troppe rinunce.

Una dieta senza sale, può essere dura da seguire, ma mentre in alcuni casi è una scelta volontaria, perchè magari, si sa che mangiare senza sale fa dimagrire, in altri casi è una scelta obbligata, imposta dal medico, per tutelare la nostra salute. Il sale, insieme  a zucchero e farina, sempre più spesso viene definito come un “veleno bianco”, ovvero come un qualcosa che lentamente ci fa del male.

Chiaramente, in una condizione di salute normale di un individuo, occorre soltanto non abusarne, o comunque ridurre molto il quantitativo, per migliorare la circolazione  ed  evitare la ritenzione idrica. In altri casi invece, mangiare senza sale, è obbligatorio per salvarsi la vita. Basti pensare alle persone  che soffrono di pressione molto alta, che hanno problemi di tipo cardio-circolatorio o di gotta. In questi casi, ahimè, non abbiamo molta scelta è dobbiamo rinunciare al sale.

Le pietanze senza sale, soprattutto nel primo periodo di passaggio, possono risultare davvero insipide e senza  sapore, ma non temete, è una questione di abitudine, man mano i nostri sensi si ricalibrano ed impareremo ad apprezzare anche i piatti senza sale. Fortunatamente, vi sono anche dei trucchetti che possiamo mettere appunto, al fine di rendere gli alimenti più gradevoli, al punto di non farci avvertire troppo, la mancanza di sale.

Cosa usare al posto del sale

Questa è la prima domanda che viene in mente a chi, per un motivo o per un altro, è costretto a  diminuire o, perfino a  rinunciare al sale, nella propria  alimentazione. Ebbene la risposta non è molto semplice, in quanto vi sono persone  che si abituano subito a questo cambiamento, altre che invece, devono sperimentare molto, prima di abituarsi alla mancanza  di sale nei piatti.

La prima cosa da fare dunque, è cercare di abituarsi gradualmente, riducendo via via il quantitativo di sale, per poi arrivare ad abolirlo totalmente. In questa fase di passaggio ed anche quando avrete eliminato completamente il sale dalla vostra alimentazione, spezie, erbe aromatiche, semi tostati, frutta secca e condimenti, possono venire in nostro soccorso.

Un trucchetto che può venire in nostro soccorso soprattutto quando si tratta di secondi piatti a base di carne o pesce, è la marinatura degli alimenti. Lasciare marinare carne o pesce in olio con limone o aceto ed erbe aromatiche tritate, conferirà molto sapore ai nostri piatti, non facendoci sentire troppo la mancanza del sale. Il secondo trucco che possiamo attuare è l’ utilizzo di alimenti sapidi al naturale, magari in abbinamento a quelli che lo sono poco, o per nulla. Capperi, olive ed acciughe ad esempio, sono perfetti per questo scopo.

Usare sapientemente le spezie  e le  erbe  aromatiche, ci permetterà di non aggiungere sale, esaltando il naturale  sapore degli ingredienti, cerchiamo però di non esagerare con il quantitativo e di variarle spesso, anche perchè le  erbe, spesso contengono determinati principi attivi, che è bene non far accumulare nell’ organismo. Un altro trucchetto che possiamo mettere a punto è l’ impiego delle alghe, sia quelle del Mediterraneo, che quelle tipiche della cucina orientale.

Le alghe, oltre ad essere naturalmente sapide, conferendo dunque un buon sapore ai piatti, fanno anche bene alla salute, essendo ricche di oligominerali, vitamine e antiossidanti. Ma anche in questo caso è buona norma non esagerare, ma utilizziamone giusto qualche pezzetto. Utilizziamo poi olio ed aceto per condire; l’ aceto in particolare ha la capacità di esaltare la sapidità degli alimenti.

Se proprio siete tra quelle persone che non riescono a  mangiare senza  sale, potreste utilizzare ingredienti che notoriamente si salano poco, come le carni bianche, le uova, i legumi ed il pesce d’acqua dolce.