Come tagliare l’anguria in modo creativo

Come tagliare l’anguria in modo creativo

L’anguria è uno dei frutti dell’estate per antonomasia: fresca e succosa, dolce e leggera, è perfetta per dissetarsi e per ristorarsi dal caldo. Ma è anche un frutto che consente una grande libertà di “interpretazione”, sia dal punto di vista delle ricette che del modo di servirla in tavola: ci sono infatti tantissime tecniche per tagliare l'anguria in modo creativo e realizzare dei piccoli capolavori che stupiranno i commensali e colpiranno i loro occhi, oltre che il palato.

Modi originali per tagliare l’anguria

Che si chiami anguria, cocomero o melone rosso (come avviene in parte del Sud), non cambia la piacevolezza di questo frutto, che con qualche accorgimento di food art si può decorare e servire in modo davvero originale e sfizioso.

Già sappiamo qual è la procedura base per tagliare un’anguria, ma i prossimi trucchi e idee ci aiuteranno a trasformare questo ingrediente in un centrotavola creativo da smontare tutti insieme, in un contenitore per macedonie fresche con altra frutta mista o in animali variopinti per attrarre i più piccoli. Inoltre, la polpa dell’anguria può essere facilmente tagliata a forma di piccole palline usando un semplice cucchiaio o un porzionatore per gelato, ma possiamo anche imparare a ricavare delle forme più particolari, sfruttando le formine per biscotti o altre soluzioni ingegnose.

Come tagliare l’anguria in modo creativo: le forme animali

Una delle espressioni più gettonate è quella di realizzare delle forme animali con la buccia dell’anguria, sfruttando la sua superficie tondeggiante e ovviamente il contrasto cromatico. Per riuscire in queste operazioni, serve una certa dimestichezza nel maneggiare i coltelli e tanta pazienza, ma i risultati non sono difficili da raggiungere.

  1. L’anguria porcospino

Partiamo dall’anguria a forma di porcospino, che può diventare uno sfizioso centrotavola da cui ogni ospite potrà servire per prendere un pezzetto di frutto con gli stuzzicadenti – che rappresentano gli aculei del simpatico animaletto.

Per completare l’operazione, tagliamo a metà l’anguria in senso orizzontale e svuotiamo la parte superiore, ricavando dei quadrotti di polpa che infilzeremo con gli stuzzicadenti; usando dei mirtilli e un pezzetto di fico possiamo anche riprodurre gli occhi e il naso del porcospino, attaccandoli alla buccia sempre grazie agli stuzzicadenti.

  1. L’anguria squalo

È un po’ più complessa la tecnica di taglio per fare la forma dello squalo, raffigurato nell’iconico atto di spalancare le mascelle per mordere la preda! In questo caso, dobbiamo tagliare ed eliminare un quarto di anguria, rimuovendo la polpa dal frutto intero: la parte bianca della buccia sarà incisa per ricreare l’effetto dei denti dell’animale, mentre la “bocca” (la rimanente parte di anguria) accoglierà una sfiziosa macedonia di frutta in pezzi. Per completare l’effetto scenico, recuperiamo parte della buccia eliminata per formare la pinna dello squalo e usiamo due mirtilli come occhi (fissati con uno stuzzicadenti).

  1. L’anguria medusa

Restiamo in tema marino con quest’altra idea, davvero semplice e sfiziosa per sorprendere i bambini: la fetta dell’anguria è quella classica a mezza luna, ma è arricchita con una fettina di melone che forma la bocca sorridente della medusa, due fettine di cetrioli con uva o mirtilli per gli occhi e buccia del cetriolo tagliata a listarelle per creare i tentacoli.

  1. L’anguria tartaruga

È una vera e propria opera d’arte di food art questa idea di anguria a forma di tartaruga: l’intaglio deve essere eseguito con grande attenzione e precisione, soprattutto nella parte esterna della buccia, dove dobbiamo formare gli esagoni che compongono il guscio dell’animale; la stessa cura serve per rielaborare la buccia per ricavare la testa, le zampe e la coda della tartaruga, che poi adageremo su una macedonia di anguria e frutti di bosco.

Le forme creative per l’anguria

La platea dei bambini è sicuramente quella che più è incuriosita dalle forme originali delle angurie, che così attraggono la loro attenzione e diventano più appetibili.

Ecco alcune delle idee più sorprendenti che possiamo citare, in ordine crescente di difficoltà di realizzazione.

  1. Anguria ghiacciolo

Semplice e d’effetto, con l’anguria ghiacciolo riusciremo a far avvicinare a questo frutto anche i piccoli più riottosi: basta tagliare l’anguria nella classica forma a mezzaluna e poi ricavare vari “spicchi” triangolari, in ognuno dei quali inseriremo un bastoncino di ghiacciolo, posizionato esattamente a metà della buccia.

Ecco la nostra creazione e il nostro ghiacciolo di anguria pronto all’uso e al consumo.

  1. Anguria a bacchetta

Maghi e streghette sono sempre presenti nell’immaginario collettivo dei bambini, e possiamo farli divertire ricreando la forma di una bella bacchetta magica ricca di frutta.

Tagliamo due fette di anguria di alto spessore e ricaviamo la forma di una stella dalla polpa utilizzando uno stampino per biscotti; ora prendiamo uno spiedino e infiliamo vari chicchi di uva o mirtilli per ricoprirlo interamente, e alla sommità posizioniamo la nostra “stella rossa”.

  1. Barbecue di anguria

Questa creazione mette insieme due grandi classici dei pranzi all’aperto tipici dell’estate come l’anguria e il barbecue.

Per realizzarla, prendiamo un grosso frutto e tagliamolo per metà, svuotando completamente della polpa entrambe le parti usando uno scovino per formare delle palline oppure un coltello per un taglio più netto (per fare poi magari degli spiedini di frutta salutari e golosi).

La parte inferiore dell’anguria diventerà la base del barbecue e al suo interno infileremo una serie di spiedini di legno a mo’ di griglia, sulla quale posizionare la nostra frutta tagliata a fettine e a pezzetti. Per completare l’effetto scenico possiamo usare delle lunghe fette di cetriolo o altro ortaggio verde per ricreare le gambe del barbecue.

  1. Anguria a secchiello

Concludiamo con un’altra idea prettamente estiva e marina: in questo caso, l’operazione più delicata è il taglio del frutto, che deve avvenire a circa un terzo della sua altezza, lasciando però un “lembo” centrale di buccia e polpa, che sarà la maniglia del nostro utensile. È il momento di svuotare l’anguria, che possiamo poi “farcire” di tanti simboli dei giochi da spiaggia, come stelle di mare o conchiglie (sempre usando gli stampini per biscotti), o ancora altra frutta che fa da scenografia colorata e golosa.

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