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Termometro da cucina: come utilizzarlo

Il termometro da cucina: utilità

Il termometro da cucina professionale è un utensile indispensabile in cucina, per monitorare la temperatura degli alimenti, al fine di ottenere cotture impeccabili, proprio come quelle professionali. Se pensate che l’ utilizzo di un termometro per alimenti , sia riservato soltanto agli chef dei ristoranti, vi sbagliate di grosso, in commercio infatti possiamo trovare molti modelli per l’ uso domestico, molto efficienti.

Se cercate un termometro digitale da cucina e siete alle prime  armi, potreste incontrare qualche difficoltà nella scelta del modello giusto, perchè in effetti ce ne sono tanti a seconda del tipo di cottura che dobbiamo effettuare. Cerchiamo pertanto di fare chiarezza sulla scelta dei termometri alimentari.

Termometri da cucina: come si usa e tipologie

Che si tratti di temperare il cioccolato, panificare, preparare dell caramello, cuocere la carne ecc.. avremo bisogno di un fedele strumento di misurazione. Ci sono alcune  circostanze più di altre, in cui è indispensabile  utilizzarlo. Se dovete monitorare lievitati come il panettone, se dovete preparare lo yogurt, il caramello o temperare il cioccolato ad esempio, ma sappiate che potrete anche utilizzarlo per servire i vini o i formaggi, alla giusta temperatura. In linea  di massima per controllare la cottura si utilizza il termometro analogico, mentre per tutto il resto, il termometro digitale.

Il termometro da forno

I termometri da forno, servono a misurare la temperatura all’ interno del forno ( e non dell’ alimento) al fine di monitorare la temperatura che all’ interno dei forni, ahimè, non è mai costante, ma  oscilla. Questi termometri da cucina, sono realizzati in acciaio inossidabile  e  si appendono  alla griglia. Si tratta essenzialmente di un termometro da cucina per dolci.

Termometro digitale da inserire

Il termometro da cucina con lo spiedo, chiamato anche termometro per carne,  va inserito all ‘interno dell’ alimento, per leggere la temperatura sul display la temperatura precisa della pietanza. Questa tipologia di termometro, è particolarmente indicata per misurare la temperatura di carne e pesce.

Termometro  a sonda

Questa tipologia di termometro digitale, è la più indicata per un utilizzo casalingo, in quanto è estremamente versatile. Tramite le impostazioni sul display infatti, possiamo utilizzarlo per quasi tutte le preparazioni, quindi sia come termometro da cucina per liquidi, sia per misurare la temperatura all’ interno dei forni o del frigo e freezer. Una variante più tecnologica a  questo strumento è il termometro digitale ad infrarossi, che ha le stesse funzioni, ma per misurare la temperatura, non ha bisogno del contatto diretto con l’ alimento.

Termometro per fritture

Quando si tratta di friggere, la temperatura dell’olio, può variare molto, a  seconda dell’ olio per friggere che utilizzeremo infatti, avremo un  punto di fumo diverso, per questo è importante monitorare la temperatura.  Questi termometri, si possono agganciare alla padella, immergendo  la sonda nell’olio. In commercio, possiamo trovarne  sia analogici che digitali.

Termometro per cioccolato

Per temperare il cioccolato, avremo bisogno di un termometro ad hoc. Esso dovrà essere analogico con all’ interno il mercurio ed il guscio di plastica che lo riveste. Questo tipo di termometro si può utilizzare anche per misurare la temperatura del caramello, per pastorizzare le uova o fare il formaggio in casa.

Termometro da cucina: dove si compra

Possiamo acquistare i termometri per la cucina  nei negozi specializzati, oppure on line. Chiaramente il costo varierà in base alla qualità del prodotto che  acquistiamo. La  qualità del termometro si definisce sulla base della temperatura massima che è possibile calcolare e il grado di sensibilità. Un buon modello professionale, può misurare temperature fino ai 350°C, mentre i modelli più economici, arrivano ad un massimo di 250°C.

 

 

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