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Come conservare i peperoncini

Il peperoncino è molto amato in cucina, grazie alla sua capacità di donare una nota vivace e più o meno piccante alle nostre pietanze. Potremmo definire i peperoncini, quasi come un ingrediente indispensabile da avere sempre a portata di mano, quando si tratta  di cucinare. Ecco  allora che sono tanti quelli che  decidono di coltivare la piantina di peperoncini, ma ahimè, i frutti, una volta staccati dalla pianta, se non conservati opportunamente, durano poco. Vediamo allora insieme come si conservano i peperoncini.

 

Come conservare i peperoncini

Per conservare il peperoncino per fortuna, la tradizione ci suggerisci molti metodi, affinchè non siamo costretti ad utilizzarli tutti in un arco limitato di tempo, o peggio ancora, non dobbiamo esser costretti a gettarli via, perchè magari si sono afflosciati o ammuffiti. Di famiglia in famiglia, si tramandano varie tecniche di conservazione del peperoncino, per evitare gli sprechi ed avere una efficiente scorta tutta l’ anno. Passiamole dunque in rassegna.

 

Come conservare i peperoncini sott’olio

Il peperoncino sottolio è un grande classico per la conservazione di questo prezioso ingrediente. L’ olio infatti è un ottimo mezzo per la conservazione del peperoncino, a  patto che la procedura venga eseguita correttamente, evitando la formazione  di muffe. Per conservare peperoncini piccanti sott’ olio correttamente dovremmo, per prima cosa, lavare gli stessi accuratamente, dopo aver scelto i migliori, per nulla intaccati. Dopo averli lavati, dovremo asciugarli per bene, tamponandoli con un canovaccio pulito.

A questo punto, indossiamo i guanti, togliamo via i piccioli e tagliamo i peperoncini a pezzetti e trasferiamoli in un recipiente, quindi aggiungiamo  abbondantemente del sale, mescoliamo e lasciamo riposare per  12 ore coperti. Dopo il riposo, passiamo i peperoncini al torchio o servendoci di uno schiacciapatate, per eliminare ogni traccia d’ acqua. Ora riponiamoli in un recipiente riempito con aceto e lasciamo a bagno per 10 minuti, quindi passiamo nuovamente con lo schiacciapatate.

Quando siamo sicuri che essi siano ben asciutti, trasferiamoli nei vasetti (precedentemente sterilizzati), pressandoli per bene e aggiungendo man mano l’ olio extra vergine di oliva. Lasciamo riposare alcune ore, senza avvitare il tappo e se necessario, aggiungere dell’ altro olio, fino a ricoprirli completamente. Quindi tappate e  conservate al buio e al fresco.  Così  conservati, i peperoncini durano tranquillamente un anno, ma quando aprite il vasetto, ponetelo poi in frigo e di tanto in tanto, aggiungetevi dell’ olio. Anche l’ olio prenderà sapore  e potrete utilizzarlo a  sua volta come olio aromatico per condirvi bruschette e pietanze varie. Il particolare qui, potrete vedere come preparare un gustoso olio aromatico .

 

Crema di peperoncino e marmellata di peperoncino

Un modo perfetto per conservare i peperoncini freschi, se vi piacciono i sapori forti e decisamente piccanti, possiamo fare come i calabresi, ovvero preparando una golosissima crema di peperoncino, da usare con parsimonia, se la preparate molto piccante, o se la piccantezza non vi spaventa, potete anche osare. Ad ogni modo si prepara così: crema di peperoncino.   Una vera chicca in cucina poi è la marmellata di peperoncini, perfetta sia per la conservazione dei peperoncini, sia come ricetta in se, da abbinare ad un tagliare di formaggi, oppure, udite udite…con i dolci!

 

Come conservare il peperoncino secco

Conservare i peperoncini secchi è indubbiamente il metodo più sicuro, in quanto ci assicureremo che non vi sia alcuna traccia di acqua ( responsabile delle muffe). Per essiccare i peperoncini, ci sono vari metodi, sicuramente il migliore e più rapido e quello con l’ utilizzo di un essiccatore professionale. Ma se non lo avete, potete tranquillamente essiccarli con metodi più consueti.

Per prima cosa  dobbiamo lavare ed asciugare i peperoncini, poi posizioniamoli su una griglia, permettendogli la corretta aerazione. A questo punto esponiamoli al sole, possibilmente in un punto ventilato, per almeno 3 giorni, a quel punto, potrete conservarli nei contenitori con chiusura ermetica per le spezie. In alternativa potrete anche essiccare i peperoncini al forno, a 50° per diverse ore.  Se volete dare un tocco rustico e decorativo alla vostra cucina, potreste anche cucire una collana di peperoncini, da appendere in cucina.

 

Come conservare i peperoncini sott’aceto 

Un altro metodo collaudato per conservare i peperoncini, è con l’ aceto. Come visto anche per gli altri metodi, dobbiamo lavare ed acsiugare perfettamente i peperoncini, poi dovremo  tagliarli  a fette. Potete lasciare o togliere i semi, a seconda del grado di piccantezza che dedideriamo conservare. Ora trasferite i peperoncini in un barattolo precedentemente sterilizzato, aggiungi del sale  e qualche grano di pepe intero. Nel frattempo disporremo l’aceto bianco in un pentolino e porteremo sul fino all’ ebollizione. A questo punto coprite con l’ aceto i peperoncini direttamente nel barattolo, lasciando  2,5 cm dal bordo. Aspettate 30 minuti, quindi tappate e conservate pure.

 

Surgelare i peperoncini

Infine, un modo decisamente pratico per conservare il peperoncino, consiste nel surgelarlo. Procedete lavandoli e  asciugandoli con cura e trasferiteli interi nei sacchetti per congelare. Prima di riporlo in freezer, sigilliamo il sacchetto, dopo aver fatto fuoriuscire tutta l’ aria. In questo modo i peperoncini si conservano per 3 mesi. Quando vi serviranno, basterà lasciarli scongelare.

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