Stai leggendo la guida Come cucinare la polenta avanzata

Come cucinare la polenta avanzata

Hai preparato troppa polenta e ora ti stai chiedendo se congelarla o riutilizzarla ma non sapresti come? La polenta, un perfetto piatto invernale, è tra gli alimenti più versatili e si presta a utilizzi e ricette sempre nuove. Proviamo a darti qualche piccolo suggerimento per abbattere gli sprechi e portare in tavola un piatto nuovo. Scopri come cucinare la polenta avanzata. Partiamo da una domana che spesso ci poniamo (è possibile conservare la polenta in frigo se non addirittura congelarla?) per poi arrivare a scoprire diverse ricette per dare alla nostra cena del giorno prima una veste nuova e originale. Perfetta per gli aperitivi, gustosa come antipasto, la polenta può essere anche un ottimo primo sotto le vesti di gnocchi e un gustoso secondo se trsformata in polpettine.

Polenta, frigo e freezer: un rapporto possibile?

Partiamo da una domanda: ma la polenta avanzata può essere conservata nel frigo o nel freezer? Tendenzialmente sì ma è necessario prestare attenzione ad alcuni aspetti. Uno di nemici di questo alimento, infatti, è l’umidità, cosa che rende il frigorifero un ambiente potenzialmente ostile. Come conservarla con cura? La prima cosa da considerare è che la polenta va posta in frigo solo quando è completamente raffreddata. È possibile avvolgerla in un canovaccio per far sì che la stoffa assorba il canovaccio ma va bene anche un piatto o una pentola avvolta in della pellicola trasparente. Se volete tagliarla a fette e congelarla, invece, è importante ricordarsi di avvolgerla prima in due fogli di carta forno. Da ricordare che quando le tireremo fuori dal freezer per scongelarle è importante inserirle nel forno a microonde ancora congelate, così l’umidità dell’acqua prodotta durante lo scongelameno sarà subito assorbita dal calore.

Un nuovo piatto

Ma la polenta può essere reinventata e può trasformarsi in nuovi, gustosi e divertenti piatti. Proviamo a elencarne qualcuno, lasciando poi alla vostra fantasia la possibilità di integrare il nostro elenco. Primo, secondo, antipasto o aperitivo: la polenta si adatta davvero a ogni occasione, una capacità speciale che non tutti gli alimenti resentano. E allora: perchè non approfittarne per creare piatti divertenti?

Iniziamo dalle ricette più semplici

Una soluzione rapida e divertente è la polenta grigliata. Tagliate la vostra polenta in tocchetti uguali, da grigliare sui due lati e condire con un semplice filo d’olio. Una soluzione perfetta per accompagnare dei secondi ma anche come stuzzichino durante un aperitivo. La polenta può essere anche un ottimo antipasto se reinventata e trasformata in crostini. Tagliate i tocchetti, grigliateli e poi conditeli con fantasia: formaggio, pomodori, funghi, speck, filetti d’orata. Degli assaggi simpatici e gustosi che renderanno il vostro antipasto o il vostro aperitivo variegato e divertente. Gli scagnuozzi sono uno “sfizio” tipico della cucina napoletana, altrove sono conosciuti come polenta fritta. Un elemento presente spesso nello street food made in Naples. Tagliata a fette ottili, come se fosse una patatina fritta, o a triangoli questo fetta di polenta va semplicemente fritta in abbondante olio di semi fino a quando non manifesterà in tutto l suo splendore la sua doratura. Un po’ d sale e un po’ di pepe e la polenta fritta è pronta per essere gustata.

Burger di polenta

Mai provato il burger di polenta? Mettete da parte 350 g di polenta avanzata, 2 zucchine, 1 pomodoro, 3/4 fette di bacon, 4 hamburger e del sale. La prima cosa da fare è disporre la polenta su un tagliere comodo e largo e iniziare al lavorarla fino a ottenere un disco uniforme e della stessa altezza in tutta la sua larghezza. Tagliate e grigliatele zucchine e tagliate anche il pomodoro a fette. Un pizzico di sale ma non troppo per non accavallarsi con il gusto, già di per sé ricco di sapore, del bacon. A questo punto sulla griglia poggiate i medaglioni di polenta avanzati, poi l’hamburger e infine la fetta di bacon. È il momento di impiattare. Come? Utilizzate i medaglioni di polenta come se fossero il pane del vostro panino. Partite proprio da qui: un medaglione di polenta, una fetta di pomodoro, l’hamburger, le zucchine e il bacon. Terminate con un altro medaglione di polenta. Il successo è garantito e anche la sorpresa per i vostri ospiti.

 Polenta sì ma pasticciata

E se la polenta si unisse alla mozzarella e al pomodoro? Nasce così la polenta pasticciata, il modo più semplice, forse, per riutilizzare la polenta del giorno prima. Una semplice ripassata in padella con l’aggiunto della salsa e della mozzarella. Mettete da parte: 500 g di polenta avanzata, 500 ml di passata di pomodoro, del sale e del parmigiano grattugiato, 150 g di mozzarella, 1 spicchio di aglio e 1 cucchiaio di olio EVO. Mentre l’aglio soffrigge nell’olio, portate fuori dal frigo la polenta e lasciatela riposare fino a ottenere una temperatura simile a quella esterna. In padella, intanto, versate la salsa di pomodoro, aggiungete il sale e fate cuocere per una decina di minuti, poi eliminate l’aglio dal sugo. In una pirofila versate due mestoli di salsa, adagiate le fette di polenta e ricopritele con altra salsa. Cospargete il tutto con della mozzarella a dadini e rifinite con una spolverata di parmigiano. Per rendere il piatto più ricco, ripetete il procedimento per aggiungere un nuovo strato. Fate cuocere tutto in forno a 180° per circa 20 minuti, il tempo di permettere alla mozzarella di sciogliersi e diventare filante. Cinque minuti di grill in fase finale per una doratura e croccantezza perfetta. La vostra polenta pasticciata è pronta per diventare la prtagonista della vostra tavola.

Polpette e gnocchi

La polenta avanzata è perfetta anche per realizzare piatti simpatici come le polpette e gli gnocchi di polenta. Per le polpette basta amalgamare la polenta con farina, uovo e una manciata di parmigiano grattugiato. Proseguite proprio come fareste con le normali polpette e passatele nel pangrattato. Come cucinarle? Come preferite: in bianco, al forno, al sugo. Per trasformare la polenta in gnocchi, invece, bisogna lavorarla con farina, tuorli e un pizzico di noce moscata. Il sugo perfetto per questo piatto è fatto da zucca e funghi, ma il sapore è garantito anche con pomodoro e basilico o burro e salvia.