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Come cucinare il cefalo

In questa guida scopriremo i consigli, le indicazioni e le ricette su come cucinare il cefalo.
Innanzitutto spieghiamo cos’è il cefalo, un pesce molto amato in cucina,detto anche muggine, il quale può essere cotto in tanti modi e impiegato in tante ricette deliziose. Non lasciatevi ingannare dal costo basso e  dal sapore insolito di questo pesce, se cucinato a dovere infatti, non ha nulla da invidiare agli altri pesci più conosciuti.

Come cucinare il cefalo

Se vi state chiedendo come  si cucina il cefalo, sicuramente in questa occasione, potrete trovare tanti spunti interessanti. Proprio come per gli altri pesci, l’ importante è cuocerlo poco, indipendentemente dalla tipologia di cottura prescelta. Il cefalo infatti, ed il pesce in generale, ha una carne molto tenera e stracuocerlo, lo rovinerà. Inoltre perderemo quelle che sono le  sostanze che fanno bene alla salute.

Cefalo ricette

Il cefalo si presta ad essere declinato attraverso tantissime ricette. Possiamo ad esempio prepararlo impanato fritto in padella, possiamo preparare deliziosi primi piatti, come la con cefalo, pomodorini e olive, o ancora, possiamo prepararlo al forno, al cartoccio, all’ acqua pazza, all’ insalata ecc.. Non abbiamo che l’ imbarazzo della scelta!

Come cucinare il cefalo al forno

Per prima cosa dobbiamo pulire il cefalo, eliminando le  squame e le viscere, quindi sciacquiamolo abbondantemente sotto il getto d’ acqua corrente e poi asciugatelo bene tamponando con carta assorbente. Accendete i forno e lasciate preriscaldare, intanto tagliamo del limone  a fettine sottili e prepariamo un trito di prezzemolo.

Ora poggiamo il cefalo su una teglia da forno, aggiungiamo il limone  ed il prezzemolo ( inserendoli anche nell’ addome), quindi condiamo con sale  ed olio d’ oliva, quindi inforniamo e lasciamo cuocere per circa 40 minuti a 180°. In base alla grandezza del cefalo, potremo diminuire o aumentare i tempi di cotture. Una volta pronto, eliminiamo la pelle  e le lische dal cefalo, irroriamolo col fondo  di cottura e  serviamo pure. Volendo possiamo servire il pesce così preparato, anche all’ insalata, da freddo. Oppure appena  cotto con un contorno.

Come cucinare il cefalo al cartoccio

La cottura al cartoccio del cefalo è una tecnica molto utilizzata  e  pratica, in quanto il pesce viene cotto particolarmente bene e non ci saranno fastidiosi schizzi all’ interno del forno. Dobbiamo utilizzare la carta di alluminio o la carta da forno. Questa cottura ci permette di trattenere gli aromi e l’umidità del pesce all’ interno del cartoccio.

Si tratta di condire il cefalo con aromi quali sale, pepe, olio, aglio, prezzemolo, ecc… Poi dobbiamo chiudere il nostro cartoccio sigillando bene i bordi e infornare a 180. Ci accorgeremo che il pesce è pronto quando il cartoccio smetterà di gonfiarsi. A questo punto dovremo sfornare, aprire il cartoccio con cautela (il vapore intrappolato potrebbe scottarvi) e  servire.

Cuocere il cefalo alla griglia

Questa tipologia di cottura è molto indicata per cucinare il muggine, in quanto è un pesce molto grasso ed in questo modo, parte del grasso si scioglie in cottura. Prima di cuocerlo, possiamo irrorare il cefalo con una marinata di sale, pepe, spezie, prezzemolo e aglio tritati e lasciare riposare. Quando la griglia è abbastanza calda, potrete adagiarvi delicatamente il pesce sgocciolato. Lasciamo cuocere e dopo qualche minuto giriamo il cefalo per farlo cuocere in maniera omogenea. Una volta cotto il pesce, condiamo con olio, limone  ed un pizzico di sale prima  di servirlo.

Come fare la frittura di cefalo

Il cefalo fritto è una vera delizia per il palato, certo un po pesante, ma perfetta per una cenetta estiva tra amici ed una bella tavolata a cuor leggero. Per preparare una frittura di pesce, dobbiamo per prima  cosa condire il cefalo con sale  e  limone, poi tamponiamolo per bene e  passiamolo in un piatto in cui avremo versato della farina.

Riempiamo una padella capiente con olio per friggere e portiamo sul fuoco. Quando l’ olio sarà bello caldo, friggiamo il nostro cefalo per qualche minuto, completamente immerso nell’olio. Quando è pronto, adagiamo il cefalo su di un vassoio in cui avremo disposto qualche strappo di carta assorbente, per eliminare l’ olio in eccesso della frittura. In alternativa, possiamo anche preparare il cefalo dorato e fritto, ovvero,  passato in un piatto con la pastella o,prima nell’ uovo e poi nel pangrattato. Quando la frittura è pronta, servitela calda accompagnata da fettine  di limone.

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scheda ingrediente:

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