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Come cucinare il miglio

Il miglio è un cereale molto utilizzato in epoche passate ma un po meno nella nostra, dove erroneamente viene considerato quasi esclusivamente mangime per volatili.

In realtà cucinare il miglio come vedrete, sarà una piacevole scoperta, questo cereale infatti oltre ad essere molto buono e versatile in cucina, ha anche delle ottime proprietà nutrizionali, è ricco infatti di vitamine ( A e B), sali minerali e ricco di colina e lecitina ( sostanze consigliate a chi è sotto stress ed alle gestanti per prevenire il rischio di aborti spontanei) ed acido salicilico ( indicato per rinforzare capelli ed unghie e per migliorare la pelle).

Il miglio oltretutto essendo privo di glutine è particolarmente indicato per l’ alimentazione delle persone celiache,dal miglio infatti è anche possibile produrre pasta e pane, ed è molto apprezzato anche dai vegetariani.

Come cucinare il miglio

Quello che più comunemente si trova nei supermercati è il miglio decorticato, prima di utilizzarlo in cucina non è necessario l’ammollo, ma indispensabile lavarlo molto bene sotto l’ acqua corrente, fino al raggiungimento della totale limpidezza dell’acqua.
Passiamo ora alla cottura, la quantità di miglio necessaria è di circa 50 g a persona, va messo in una pentola con l’acqua che dovrà avere un volume pari al doppio di quello del miglio (es. una tazza di miglio e due tazze d’acqua) , una volta che l’acqua avrà raggiunto il punto di ebollizione cuocete per circa 15/20 minuti.
Dopo la cottura, spegnere il fuoco e coprire con un coperchio così da far gonfiare il cereale.

E’ possibile preparare il miglio in svariati modi, a zuppa ad esempio, facendo saltare in padella con dell’ olio un mix di verdure, poi aggiungerete il miglio per farlo tostare e proseguirete la cottura aggiungendo poco per volta del brodo bollente.

Il miglio, grazie al suo sapore delicato e neutro, è un alimento molto versatile, è adatto infatti per essere utilizzato sia in preparazioni dolci che salate.

Possiamo anche preparare il miglio all’ insalata cuocendo in una padella con olio delle verdure, magari abbinate a delle salsicce sbriciolate o a del macinato con aggiunta di un goccio di salsa e cuocere il miglio lavandolo prima bene sotto l’acqua fredda e poi facendolo tostare in una padella con dell’ olio, poi man mano si aggiungerà del brodo bollente fino a cottura ultimata ( circa 20 minuti), infine potrete servire il miglio condito con il sugo di verdure, caldo o dopo averlo lasciato raffreddare se preferite.

Il miglio ben si presta anche alla preparazione di timballi al forno, dopo averlo fatto tostare in padella con l’ olio per qualche minuto ed aggiunto man mano il brodo bollente per ultimarne la cottura, potrete trasferirlo in una pirofila imburrata e condirlo come più vi piace, andrà benissimo del sugo di pomodoro, dei cubetti di scamorza, del formaggio grattugiato, un filo d’ olio e poi far cuocere in forno per un quarto d’ ora.

Con il miglio possiamo ottenere anche delle deliziose polpettine, dopo averlo cotto come indicato in precedenza infatti, potremmo unirlo ad una julienne di verdure e formaggio, un uovo e spezie a piacere. Poi modellate le polpettine, passatele nel pangrattato e cuocete in forno oppure friggetele.

Infine, degne di nota, sono anche le preparazioni dolci a base di miglio, ad esempio, potreste realizzare una sfiziosa torta di miglio, lavando per bene il vostro cereale per poi versarlo nel latte con l’ aggiunta di un pizzico di sale, poi si porterà sul fuoco e lasciate cuocere per una ventina di minuti, poi spegnete la fiamma.

Intanto montato zucchero e tuorli d’ uovo ed uniteli al composto con il miglio, aggiungete anche della scorza grattugiata di limone, poi a parte montate gli albumi ed unite anche questi mescolando delicatamente, aggiungetevi dei pezzetti di mela zuccherati, tra sferite in una pirofila imburrata e cuocete in forno.

Ingrediente:

Miglio

Miglio

Il miglio  (Panicum miliaceum) è un cereale appartenente alla famiglia delle graminacee, ricco di proprietà benefiche. Il miglio diffusione  e coltivazione: [...]