Stai leggendo la guida Cottura ad induzione: come funziona

Cottura ad induzione: come funziona

Il fornello a induzione è una delle ultime novità in fatto di piani di cottura. Ci sono scuole di pensiero diverse, c’ è chi li ama, chi invece non si trova benissimo. Il funzionamento dei piani cottura ad induzione, sfrutta il principio di induzione elettromagnetica per generare calore e si azionano con l’ energia elettrica alternata, invece del classico gas ed i fornelli ad induzione di solito sono realizzati in vetroceramica.

Cottura ad induzione: come funziona

La cottura nei fornelli a induzione sfrutta i campi elettromagnetici. Detti campi innescare le molecole di ferro delle apposite pentole, le quali producendo calore sono in grado di cuocere gli alimenti. E’ proprio il fondo della pentola dunque, ad attivare il campo elettromagnetico. Dal piano induzione non possiamo vederlo ma, al di sotto, abbiamo una bobina di fili di rame, attorno alla quale passa la corrente elettrica alternata. Questo fa si che le molecole ferrose generino un moto e la forza magnetica, producendo il calore, che ci consente di cuocere. L’ accensione è comunque elettrica.

Fornelli a induzione pro e contro

I vantaggi di scegliere un fornello a induzione per la propria cucina, sono diversi, in primis sicuramente c’ è il design accattivante, infatti il vetro si sposa a perfezione con il top della cucina e garantisce una certa linearità, non avendo i fuochi a rilievo.

Oltretutto è semplicissimo da pulire, il che, per ovvie ragioni, è un aspetto molto apprezzato. Inoltre, la cottura degli alimenti, è molto rapida, pensate che per far bollire l’acqua per la pasta ad esempio, ci vogliono solo tre minuti. Oltretutto, possiamo noi regolare la cottura, in base a ciò che dobbiamo cucinare ed otterremo una cottura molto omogenea.

Un altro vantaggio da non sottovalutare è che non ci sono dispersioni di calore, infatti si riscaldano soltanto “i fuochi”, evitando pertanto anche accidentali scottature. L’assenza di fiamme dunque, ci protegge da rischi e da eventuali fughe di gas .

Per la stessa ragione, non essendoci emissioni di gas, non è nocivo per la salute, oltretutto, in estate con il caldo, non sarà noioso cucinare, non avendo il calore della fiamma diretto. Il piano a induzione, essendo perfettamente liscio, le pentole poggiate su di esso, sono perfettamente in piano, quindi è molto difficile rischiare che la pentola si ribalti, con conseguenti scottature.

Vi sono però anche degli svantaggi da tenere in considerazione, prima di decidere se acquistare fornelli a induzione o i fornelli tradizionali, primo tra tutti è il costo. I prezzi dei piani cottura ad induzione, sono infatti più elevati rispetto a quelli tradizionali. A questo dobbiamo aggiungere il costo delle pentole.

La piastra a induzione induzione infatti, necessitano di speciali pentole per induzione. Le pentole adatte per l’ induzione sono dotate di fondo magnetico (in ferro), quindi le padelle o la macchinetta del caffè, che hanno il fondo in alluminio, non andranno bene per la cottura ad induzione. Per la stessa ragione, non potremo utilizzare nemmeno le pentole in terracotta, rame o pirex che non attiverebbero il campo magnetico.

In commercio è possibile acquistare dei dischi adattatori, che ci consentono di utilizzare anche le pentole classiche, ma ci sarebbe una dispersione di calore notevole e i consumi energetici ne risentirebbero.

In caso di dubbio, prima di acquistare le pentole adatte all’ induzione, assicuriamoci che sulla confezione sia indicato l’ apposito simbolo dell’ induzione, ovvero, una sorta di spirale. Un’ altro svantaggio può essere rappresentato dagli impianti elettrici di vecchia generazione (3,3 kW), che dovranno nel caso, essere ampliati (4,5 -6 kW). Infine, uno svantaggio considerevole, risiede nel fatto che, in caso di mancanza di corrente, non potremo cucinare!