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Cucinare con l’acqua di mare

Una delle ultime mode diffuse tra gli chef, è quella di cucinare con l’acqua di mare, ma in realtà, si tratta di una semplice riscoperta di quella che è una tradizione antichissima, diffusa soprattutto nel sud Italia. Nelle località balneari soprattutto infatti, si è sempre utilizzata l’ acqua di mare, non solo per lavare i frutti di mare, anche per cucinarvi la pasta. Inoltre chi non aveva frutti di mare a  disposizione, poteva preparare dei semplici spaghetti aglio ed olio, con aggiunta di acqua di mare, per portare comunque in tavola i profumi ed il sapore del mare. Bisogna prestare però molta attenzione, in quanto, prelevare l’ acqua di mare senza permessi è illegale, in quanto si tratta di un bene comune, oltretutto, se quest’ acqua dovesse essere contaminata, può essere molto pericolosa per la salute. Le ricette con acqua di mare, sono un vero  e proprio must della cucina spagnola, soprattutto grazie allo chef Ferran Adrià, il quale è solito utilizzare acqua di mare imbottigliata, nelle sue preparazioni.

Ricette con acqua di mare: vantaggi

Il motivo principale del proliferare di tante ricette con l’acqua di mare, dai cocktail, alla pasta, guazzetti, zuppe, passando per la pizza, il pane e via di seguito, dipende dal fatto che il suo utilizzo, migliorerebbe il sapore dei nostri piatti, in particolare quelli a  base di pesce, esaltandone il sapore. Oltretutto, l’ utilizzo dell acqua di mare come  ingrediente, fa  anche bene alla salute, essendo infatti naturalmente salata, ci permette di diminuire (o in alcuni casi di omettere completamente) l’ utilizzo del sale tradizionale. Inoltre l’ acqua di mare, a differenza del sale marino, contiene una percentuale molto inferiore di cloruro do sodio ed è molto ricca di oligoelementi e minerali, soprattutto potassio, benefici per la salute. Per questa ragione, in tanti preferiscono utilizzarla  anche al posto del brodo nelle preparazioni, o anche per lavare l’ insalata, la  quale poi, non necessiterà di essere salata, in fase di condimento. Anche cuocere la pasta in acqua di mare, farà si che potremo non utilizzare il sale.

Cucinare la pasta con l’acqua di mare

Come  accennato, è possibile preparare la pasta con l’ acqua di mare, possiamo infatti, sia  scegliere di utilizzare l’ acqua marina per cuocervi la pasta, oppure utilizzarla come ingrediente per il suo condimento, o ancora, qualora volessimo preparare della pasta fatta in casa, utilizzare l’acqua di mare nel suo impasto!

Una ricetta molto semplice da preparare, come primo esperimento, per l’ utilizzo di quest’ acqua, consiste nel cuocere al dente gli spaghetti. Durante la cottura, ci dedicheremo a far soffriggere in una padella  spicchi di aglio con olio extra vergine di oliva e peperoncino. Quindi spegniamo il fuoco, lasciamo raffreddare ed uniamo mezzo bicchiere di acqua di mare in bottiglia e del  prezzemolo  tritato. Aggiungiamo in padella gli spaghetti e lasciamo saltare a fiamma viva un paio di minuti.

Se invece desiderate preparare un piatto di pasta più sofisticato, potreste preparare degli spaghetti fatti in casa con acqua di mare alle vongole, da sfoggiare nelle occasioni speciali!  Cominciate a preparare la ricetta  mettendo a spurgare le vongole nell’ acqua di mare. Intanto preparate gli spaghetti fatti in casa impastando farina, tuorli e un goccio di acqua di mare, fino a ottenere un panetto omogeneo, poi  lasciate riposare in frigo per 30 minuti. Trascorso il tempo necessario, riprendete il panetto, stendete la pasta su di un piano infarinato e trafilate gli spaghetti. Quindi cuocete la pasta nella pentola con l’ acqua. Intanto sciacquate e scolatele le vongole  e versatele in una padella  a fiamma viva con olio, aglio e  peperoncino. Mettete il coperchio e  aspettate che si aprano. Ora filtrate  l’acqua  di cottura e  sgusciatele. Scolate gli spaghetti al dente  e versateli in padella a fiamma viva, aggiungendo le vongole  el’ acqua di cottura filtrata, quindi impiattate e  servite con del trito di prezzemolo fresco.