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Vasocottura: come realizzarla

Da un po’ di tempo a questa parte è impazzata una vera e propria moda in cucina, quella della vasocottura, ma di cosa si tratta in effetti? Scopriamolo insieme!

La vasocottura, come la parola stessa suggerisce, altro non è che la cottura in vaso e, più precisamente, nei vasetti di vetro.

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Questa particolare metodologia di cottura ci permette di ottenere risultati a metà strada tra la cottura al cartoccio e quella al vapore: anche in questo caso si otterranno pietanze che hanno preservato la maggior parte delle proprietà organolettiche degli ingredienti utilizzati, degradandone al minimo, composizione, consistenza, colore e profumi. Inoltre, i grassi da aggiungere nei vasi di questa cucina, sono davvero minimi e in alcuni casi addirittura inutili, rendendo le pietanze cucinate in questo modo anche più sane.

Vi stupirete scoprendo quanto questo tipo di cottura sia veloce, pratico, economico e persino scenografico. Una volta pronto il vostro piatto, infatti, potrete servirlo direttamente in tavola con il vasetto in cui avete effettuato la cottura, e saranno i vostri stessi commensali ad aprire il barattolo, potendo godere pertanto anche degli aromi sprigionati appena aperto il coperchio… Insomma, farete un vero figurone!

La vasocottura può essere eseguita in diversi modi. Generalmente si utilizza la vasocottura a bagnomaria o al microonde, ma pensate che c’è anche chi, strizzando l’occhio alla salvaguardia della natura, preferisce optare per la cottura in lavastoviglie, sfruttando il calore prodotto dal ciclo di lavaggio delle stoviglie!

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Vediamo insieme i metodi più diffusi:

In vasocottura si può cucinare di tutto: carne, pesce, pasta (scolata precedentemente a metà cottura), verdure, crostacei e persino salse, creme e dolci… A patto che si tratti di ingredienti di rapida cottura, altrimenti è consigliabile passare alla vasocottura previa pre-cottura degli alimenti.

Se ad esempio vogliamo preparare un piatto a base di pesce e verdure, possiamo preparare prima una bisque: si tratta di sgusciare i gamberi o altri crostacei da volti prescelti e far rosolare gli scarti a fiamma viva con dello scalogno e dell’olio in casseruola. Aggiusterete poi di sale e pepe e aggiungerete un filo d’acqua fredda ed un goccio di concentrato di pomodoro, si lascerà cuocere fino all’ottenimento di una salsina che dovrete poi filtrare.
Poi si puliscono e si scottano in acqua bollente per 5 minuti le verdure prescelte, si lasciano sgocciolare e si tagliano a tocchetti insieme ai gamberi. A questo punto andrete a comporre i vostri vasetti, alternando gli ingredienti e disponendoli alternando i colori in modo tale da rendere la preparazione anche gradevole alla vista, aggiungete quindi un filo d’olio e passate alla cottura, o meglio… alla vaso-cottura!

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Per realizzare una vasocottura a a bagnomaria, è necessario innanzitutto chiudere per bene tutti i vasetti. Riempite quindi un tegame con dell’acqua, disponete sul fondo un canovaccio pulito, portate sul fuoco e poggiateci i vasetti.
Ci vorranno circa 10 minuti di cottura, ma essendo il vasetto trasparente, potrete controllare la cottura in corso d’opera ed eventualmente decidere di interromperla prima.

Quando la pietanza è pronta, prelevate i vasetti con estrema cautela, vista l’elevata temperatura, e capovolgeteli per qualche secondo in modo tale da far distribuire i liquidi in maniera uniforme.

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Se preferite, potrete cuocere i vostri vasetti anche nel forno microonde. In questo modo, porterete in tavola dei piatti golosi e sani, pronti in soli 6 minuti. Se avete deciso di optare per quest’ultimo tipo di vasocottura, chiaramente dovrete scegliere dei vasetti che abbiano anche il tappo di vetro o di altro materiale non metallico, in quanto, come probabilmente già sapete, non è sicuro inserire metalli nel forno a microonde.

Infine, se amate la cucina più alternativa potrete persino cuocere i vasetti in lavastoviglie, soprattutto se normalmente utilizzate un ciclo di lavaggio intensivo e quindi ad elevate temperature: in questo modo, infatti, la quantità di calore e di vapori prodotti saranno sufficienti a farvi anche cucinare e risparmiare!

lavastoviglie

A patto chiaramente che utilizziate dei vasetti che si chiudano alla perfezione ed impediscano all’acqua di entrare al loro interno. Anzi, per sicurezza, si consiglia comunque di richiuderli anche nei sacchetti per uso alimentare.

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