Il msemen marocchino è una sorta di pane sfogliato tipico della cucina del Maghreb, riconoscibile per la caratteristica forma quadrata e per i tanti strati sottili che si creano grazie alle pieghe dell'impasto. Preparato con farina e semola di grano duro, viene steso molto finemente, spennellato con burro (o a volte di olio) e cosparso di semola prima di essere ripiegato e cotto in padella, fino a diventare dorato fuori e morbido e sfogliato all'interno. In Marocco viene consumato soprattutto a colazione o a merenda, spesso accompagnato dal tradizionale tè alla menta. Potete gustarlo ancora caldo semplicemente così oppure servirlo con miele, formaggio, confetture o crema alle nocciole, a seconda che preferiate un abbinamento dolce o salato. Come per molte preparazioni tradizionali, esistono diverse ricette e proporzioni: questa è quella che mi era piaciuta di più e che ho scelto di proporvi, semplice da replicare anche a casa.
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Preparazione: 40 min
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Cottura: 15 min
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Totale: 55 min + 20 min di riposo
Come fare il msemen marocchino
Versate le 2 farine in una ciotola, aggiungete sale, lievito e acqua e lavorate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Ungetelo con un filo d'olio e lasciatelo riposare per almeno 10 minuti.

Dividete in 5 pezzi uguali, formate delle palline, copritele con un panno e lasciate riposare per altri 10 minuti.

Stendete una pallina per volta in una sfoglia molto sottile, spennellate con burro fuso, cospargete con poca semola, quindi ripiegate tutti i bordi verso il centro per ottenere un quadrato.


Continuate così con tutte le altre palline, coprendo man mano i quadrati con un panno pulito.


Con delicatezza, stendete nuovamente i quadrati per renderli più ampi e sottili.

Cuoceteli uno per volta in una padella antiaderente unta con poco olio, rigirando spesso (ogni 10-15 secondi), fino ad ottenere una bella doratura croccante da entrambi i lati.


Il msemen marocchino è pronto, non vi resta che gustarlo.
