Ortica

Ortica
Ortica

Quando si sente parlare di ortica, il primo pensiero di chiunque è quello di qualcosa di doloroso e urticante. In realtà davvero in pochi sanno che quest’erba urticante è utilizzata anche per la preparazione di deliziosi piatti: l’ortica fa parte infatti di numerose ricette della cucina regionale italiana, soprattutto di alcune zone del Centro-Nord. Ma non è solo un ingrediente molto gustoso è anche un’erba dalle numerose proprietà benefiche.

Ortica, informazioni generali

Ortica è il nome comune dell’Urtica dioica: si tratta di una pianta erbacea perenne dioica diffusa in Europa, Nord Africa, Asia e Nord America. Deve la sua reputazione di pianta velenosa ai peli presenti sulle foglie: questi infatti rompendosi rilasciano un liquido che causa bruciori e prurito. Nonostante questa caratteristica peculiare, ha proprietà benefiche che la rendono un componente molto utilizzato per la creazione di medicinali; inoltre questa erba è stata a lungo tempo usata nel settore tessile.

Le ortiche hanno foglie grandi e a forma ovata e con bordi seghettati e punta acuminata. Se la parte superiore ha una tonalità di verde più scura, nel lato inferiore è più chiara, a causa dei peli, detti “tricomi”. Inoltre questa pianta è dioica: questo vuol dire che ci sono esemplari di ortiche femminili e maschili, con visibili differenze fisiche.

I tricomi aiutano la pianta a difendersi: sull’apice del pelo è presente una piccola sfera che al momento della rottura fa uscire una sostanza irritante per uomini e animali che causa piccoli eritemi sulla pelle ed intorpidimento. Tra le tossine presenti nei tricomi ci sono la serotonina, l’istamina, l’acetilcolina, l’acido acetico e l’acido formico.

Come si raccoglie l’ortica

Ad essere raccolta dell’ortica sono i germogli più giovani. È importante non farlo a mani nude, quindi è fondamentale l’uso di guanti, ma anche forbici e un cestino per conservare tutto. Ovviamente si tratta di un’operazione da fare con esperienza e magari con l’aiuto di qualcuno che conosce i metodi migliori per raccoglierla.

Una volta raccolta, l’ortica va messa in ammollo in acqua calda, in modo che perda le sue proprietà urticanti, oppure va fatta seccare a testa in giù per essere utilizzata come infuso depurativo.

Ortica, proprietà e valori nutrizionali

L’ortica può vantare un’ampia serie di principi attivi e proprietà, alcuni dei quali ancora non studiati. Già il fatto che sia una pianta ricca di clorofilla, la rende un buon antianemico, aiutando in caso di carenza di ferro e perdite di sangue. L’acido folico e il ferro infatti favoriscono la produzione di globuli rossi.

Questa pianta stimola inoltra l’attività digestiva e viene utilizzata anche come emolliente, per il trattamento di acne, eczemi, eruzioni cutanee, ma anche contro l’alopecia.

Solitamente l’ortica viene contestualizzata all’interno della famiglia degli ortaggi, pur non essendola e pur non essendo coltivata. Vanta un apporto energetico basso di 42 Kcal, offerto soprattutto da proteine dal valore biologico basso, dai glucidi ed infine dai lipidi. 100 grammi di ortica contengono:

  • Proteine: 2,7 g;
  • Fibre: 6,9 g;
  • Carboidrati: 7,49 g;
  • Calcio: 481 mg;
  • Potassio: 334 mg;
  • Ferro: 1,6 mg

Il sapore dell’ortica è simile a quello degli spinaci, mentre in cottura l’odore è simile a quello dei cetrioli.

Ortica, un ingrediente per tante ricette

Nella tradizione culinaria italiana c’è un buon utilizzo dell’ortica, soprattutto in alcune regioni come l’Emilia Romagna. Viene infatti utilizzata come ripieno di tortelloni oppure per le lasagne. Sempre per i primi, l’ortica è un ottimo condimento per risotti, gnocchi e spaghetti.

Per i secondi l’ortica è utilizzata per insaporire le polpette oppure all’interno di frittate. Ci sono anche ricette per rustici e pizze con ortica. In questa pagina del blog di Misya tutte le ricette più gustose a base di ortica.

Ricette con ortica

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