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Come fare il kefir

Nato probabilmente nel Caucaso, nella regione a cavallo tra Asia ed Europa, il kefir è formato da piccoli e morbidi granuli bianchi che si agglomerano in colonie. Attraverso la loro fermentazione nasce la bevanda, che può essere a base di latte o di acqua.

In entrambi i casi le proprietà benefiche sono infinite ed è appunto per questo che il termine “kefir” deriva dal turco “keif” che significa “benessere”.

Quello a base di latte ricorda molto lo yogurt bianco al naturale, sia per la cremosità che per il suo sapore acidulo, seppur più delicato e quindi maggiormente gradevole.

Quello a base di acqua invece può essere preparato con l’aggiunta di diversi aromi ed ogni volta avrà un sapore differente.

Il kefir è totalmente naturale, non ha nulla di chimico e può essere impiegato inoltre per la preparazione di dessert al cucchiaio, dolci, salse e molto altro ancora.

E’ un perfetto riequilibrante della flora batterica intestinale, favorisce le difese immunitarie, ha proprietà antibiotiche, previene la formazione di carie, è ricco di acido folico ed è un ottimo antitumorale. Grazie alla presenza di magnesio e calcio migliora le funzionalità del sistema nervoso mentre la presenza delle tante vitamine regola, tra le altre cose, quello renale.

Possiamo dunque dire che il kefir ha tantissime proprietà benefiche ed è quindi un vero e proprio toccasana, naturale al 100%.

Come fare il kefir

Come abbiamo detto il kefir può essere sia di acqua che di latte.

Il kefir d’acqua contiene 10-15 specie di fermenti vivi, capaci di digerire numerosi tipi di zuccheri ma non il lattosio. Proprio per questo il kefir d’acqua è preferito dai vegani, vegetariani ed anche dai celiaci, vista l’assenza di glutine.

Il kefir di latte invece contiene almeno il doppio di fermenti vivi, pare che questi infatti siano circa 30.

Se non sapete come fare il kefir in casa sappiate che è davvero facilissimo.

Per prepararlo serviranno dalle 24 alle 48 ore (al massimo) di fermentazione in un barattolo, rigorosamente a temperatura ambiente. Più lascerete i granuli in fermentazione e più il sapore finale del kefir risulterà acido, questo andrà scelto secondo i propri gusti personali. Ogni tanto (ogni 12 ore circa) il barattolo dovrà essere leggermente agitato.

Importante: Il barattolo in cui vanno messi i granuli dovrà essere coperto ma non totalmente chiuso. Si potrà utilizzare quindi il tappo stesso del barattolo che dovrà essere poggiato ma non avvitato, oppure ricoprire con un canovaccio pulito da bloccare con degli elastici. Quello che è fondamentale è che ci sia ad ogni modo un passaggio d’aria.

Quando la bevanda sarà pronta bisognerà semplicemente utilizzare un colino per trattenere i vari granuli.

Consiglio: E’ preferibile evitare l’utilizzo di barattoli, cucchiai, colini in metallo o ferro. Essendo il kefir un alimento acido potrebbe attaccare le sostanze di questi oggetti che, successivamente, entrerebbero in contatto con il nostro organismo.

Dopo aver recuperato la bevanda ci sono 2 opzioni:

1.I granuli di kefir possono essere utilizzati nuovamente così come sono.

2.I granuli di kefir possono essere sciacquati con acqua corrente prima di una nuova fermentazione. In questo modo però i batteri “buoni”, depositati sulla loro superficie, andranno però persi.

Come fare il kefir d’acqua

Per 1 lt di kefir d’acqua servirà:

1 lt di acqua naturale, 35 gr di zucchero naturale, 3 spicchi di limone, 1 frutto secco e granuli di kefir.

Fase 1. Mettete acqua e zucchero all’interno di un barattolo di vetro trasparente e mescolate.

Fase 2. Quando lo zucchero sarà completamente sciolto aggiungete i granuli di kefir, le fettine di limone ed il frutto.

Fase 3. Coprite il barattolo con un coperchio, senza avvitarlo, oppure con un canovaccio pulito.

Fase 4. Lasciate che il kefir fermenti per 48 ore, a temperatura ambiente.

Fase 5. Filtrate la bevanda con un colino.

Consigli:

-E’ sicuramente preferibile utilizzare esclusivamente dei prodotti biologici per questo tipo di preparazione.

-Prima di riutilizzare i granuli di kefir risciacquate, con acqua corrente, il barattolo.

Come fare il kefir di latte

Il kefir di latte può essere preparato con diversi tipi di latte senza incidere sul risultato finale. Intero, parzialmente scremato, scremato, fresco, a lunga conservazione, di capra, pecora ed anche di soia.

Per 1 lt di kefir di latte servirà:

1 lt di latte, granuli di kefir.

Fase 1. Mettete il latte in un barattolo di vetro trasparente.

Fase 2. Aggiungete i granuli di kefir.

Fase 3. Ricoprite con un coperchio non avvitato  o con un canovaccio pulito.

Fase 4. Lasciate fermentare dalle 24 alle 48 ore.

Fase 5. Filtrate con un colino.

Dove trovare i granuli di kefir

Se non avete amici e parenti che possono regalarvi dei granuli di kefir allora dovrete acquistarli.

Li troverete in tutte le botteghe di prodotti naturali e nelle farmacie più fornite. Se la ricerca dovesse risultarvi difficile allora potrete acquistarli on-line ed in pochi giorni saranno già a casa vostra.

Ad ogni modo potreste scegliere di acquistare i fermenti vivi oppure disidratati. Quelli vivi sono già immersi in un liquido (acqua o latte) che dovrete provvedere a cambiare appena arriverete a casa. Più o meno la stessa cosa vale per quelli disidratati che dovranno essere comunque attivati immergendoli in acqua o latte.

Il costo è di circa 20 euro per un prodotto che si moltiplicherà nel tempo.

Come conservare il kefir

La conservazione del kefir non è affatto complicata ma richiede sicuramente dell’attenzione costante.

Il kefir infatti dovrà essere filtrato e riattivato tutti i giorni, ma ci vorranno appena 5 minuti. Non abbiate timore nel caso dovrete partire per qualche giorno, il kefir potrà essere conservato in un barattolo ben chiuso, in frigorifero, per circa 10 giorni. Appena sarà possibile provvedete a cambiare il liquido in cui erano i fermenti e continuate come avete sempre fatto.