Cucinare con il Bimby

Cucinare con il Bimby

Il Bimby è un famoso elettrodomestico della Vorwerk (sì, proprio l’azienda produttrice del notissimo aspirapolvere verde), conosciuto e apprezzato in tutto il mondo grazie alla sua versatilità e forma compatta e contenuta.
Inventato nei primi anni ’70, si è enormemente evoluto fino all’ultima, modernissima versione, dotata tra l’altro di un tecnologico touch screen e di una memoria rimovibile (la Bimby Stick) che consente di avere tutte le ricette in formato digitale sempre a portata di mano.

Come molte di voi sanno, io non ho il Bimby. Ce l’ha però mia mamma, e grazie a lei, che lo usa davvero per preparare qualsiasi cosa, infatti si può cucinare di tutto, forse non lo sapete già, ma si può anche cucinare la pasta con il bimby!ho scoperto che questo apparecchio è davvero poliedrico e polivalente come pochi. In un unico apparecchio, infatti, racchiude numerosissime funzioni: con il Bimby potete infatti pesare, tritare, mescolare, montare, cuocere e impastare (più tutte le funzioni derivate).

Negli ultimi anni ho iniziato a cercare di adattare, per quanto possibile, alcune delle mie ricette in modo che possiate cucinarle con il Bimby, in modo pratico e veloce.

cucina con Bimby

Come si usa il Bimby

Iniziamo col dire che il Bimby per cucinare è facile da usare, dotato di un sistema di comandi estremamente intuitivo. E se questo non fosse sufficiente, è venduto in seguito a una pratica dimostrazione bimby effettuata a domicilio, perfetta per fornire le spiegazioni più dettagliate.

Il Bimby: vantaggi

Innanzitutto, perché comprare il Bimby? Quali sono i suoi vantaggi?

  • Avendo frullatore, bilancia, robot da cucina, sbattitore, omogeneizzatore e impastatrice compresi in un unico apparecchio, risparmierete soldi e, soprattutto spazio, in quanto avrete bisogno di meno elettrodomestici, avendone già uno dal design compatto e completo di tutte le funzioni.
  • Nella dotazione di base sono già compresi tutti gli accessori, non dovrete quindi comprarne altri a parte.
  • Proprio perché racchiude tanti elettrodomestici in uno, risparmierete tempo e fatica anche per quanto riguarda la pulizia: non solo dovrete lavare un unico apparecchio invece di tanti (per di più, a parte la Bimby Stick, tutti gli accessori sono comodamente lavabili in lavastoviglie!), ma il Bimby è persino in grado di lavarsi da solo! Vi basterà infatti versare nel boccale un po’ di acqua tiepida, aggiungere qualche goccia di detersivo, chiudere e avviarlo a velocità Turbo per pochi secondi!

Il Bimby: componenti e accessori

Vi ho detto che il Bimby viene venduto già dotato di tutti gli accessori, ma quali sono i vari componenti e a che servono?

  • Boccale: creato in resistente acciaio inox, è la ciotola che si utilizza per impastare, tritare, cucinare. Nei modelli più vecchiotti ha una capienza di 1,5 litri, in quelli più recenti è stato aumentato a 2,2 litri.
  • Coperchio: parte integrante del sistema di sicurezza (l’apparecchio può essere attivato solo se il coperchio è ben posizionato), è dotato di un foro, richiudibile mediante il misurino, per l’inserimento più rapido e pratico degli ingredienti, in modo da poterli aggiungere anche con le lame in funzione.
  • Misurino: ha una capienza di 100 ml e può essere usato per misurare gli ingredienti o per chiudere il foro del boccale, in modo da non far fuoriuscire schizzi e non far disperdere il calore.
  • Gruppo coltelli: consiste nel set di lame poste alla base del boccale, che consentono di mescolare e tritare, ma anche di impastare con delicatezza grazie alla funzione che le muove in direzione antioraria, mettendo a contatto con gli ingredienti solo il lato smussato.
  • Farfalla: è un accessorio simile alle classiche fruste, indicato per emulsionare o montare, o semplicemente mescolare in maniera molto delicata. (Introdotta a partire dal modello TM21.)
  • Spatola: si tratta di un utensile molto pratico, creato in modo da adattarsi perfettamente all’apparecchio in modo da raggiungerne ogni angolo e non sprecare cibo. È possibile inserirla direttamente dal foro nel coperchio, anche con le lame in funzione. Presenta inoltre un piccolo gancetto, perfetto per recuperare il cestello senza scottarsi le dita.
  • Cestello: simile a uno scolapasta, è perfetto per la cottura a vapore o per bollire le pietanze senza che entrino minimamente in contatto con il gruppo coltelli. Si adatta perfettamente al boccale e presenta un apposito alloggiamento per il gancio della spatola.
  • Varoma: introdotto solo negli ultimi modelli, consente una delicata e salutare cottura a vapore. Composto da contenitore, vassoio e coperchio, consente la cottura contemporanea di più alimenti e nello stesso tempo anche l’utilizzo del boccale per cuocere altro, in modo da risparmiare tempo. Potrete quindi, ad esempio, bollire le patate nel cestello e nel frattempo cuocere a vapore le carote nel contenitore e il pesce sul vassoio. (Introdotto a partire dal modello TM21.)
  • Bimby Stick: introdotta solo nell’ultimo modello di Bimby (TM5), è una sorta di memoria esterna, perfetta per immagazzinare tutte le vostre ricette preferite e guidarvi passo passo nella preparazione di piatti deliziosi.

cucinare con il bimby_varoma

Il Bimby: funzioni

Veniamo ora al funzionamento vero e proprio e cerchiamo di capire quali sono le sue funzioni.

Il Bimby consente di cuocere con 8 temperature diverse: sette comprese tra i 37° e i 100°C, più la temperatura Varoma, corrispondente a circa 120°.

Sono previste 12 velocità: da 1 a 10, più rimescolamento delicato e velocità Turbo.
La modalità di rimescolamento delicato è perfetta per smuovere gli alimenti senza sminuzzarli.
Le velocità da 1 a 3 consentono di tritare blandamente gli ingredienti, le velocità da 4 a 10 permettono di tritare e omogeneizzare.
Infine, la modalità Turbo consente di azionare la velocità massima per brevi secondi o a intermittenza. (Introdotta a partire dal modello TM21.)

Vi sono inoltre funzioni aggiuntive: funzione bilancia, modalità Spiga (o impasto), modalità antioraria, funzione Cucina Guidata
La bilancia, attivabile anche durante il funzionamento, ha anche la funzione tara, per pesare più ingredienti in sequenza.
La modalità impasto (o Spiga) è perfetta per preparare pasta per la pizza o altri impasti lievitati, consentendo alle lame di girare a intermittenza in senso orario e antiorario, in modo da lavorare la pasta in maniera uniforme. (Introdotta a partire dal modello TM21.)
La modalità antioraria (disponibile a qualsiasi velocità fuorché nella modalità Turbo) inverte il senso di rotazione del gruppo coltelli. È particolarmente indicata per mescolare con delicatezza i cibi delicati evitando di sminuzzarli o tritarli. (Introdotta a partire dal modello TM31.)
Infine la funzione Cucina Guidata, disponibile solo nell’ultimo modello (TM5), sfrutta la memoria esterna (Bimby Stick) per aiutarti e seguirti nella realizzazione delle ricette, impostando automaticamente tempi e temperature.

Il Bimby: consigli pratici

  • Usate la farfalla per montare la panna, fare le meringhe e preparare gli impasti per torte e dolcetti.
  • Usate la modalità Spiga per preparare la pasta per il pane, la pizza o altri impasti lievitati.
  • Usate la modalità antioraria per mescolare senza tritare gli alimenti, ad esempio per fare il risotto.
  • Usate la velocità da 8 a 10 o Turbo per tritare finemente qualcosa, ad esempio per fare il pesto.
  • Usate il Varoma, con temperatura Varoma, per cuocere al vapore.
  • Per pesare qualcosa senza sporcare il boccale, poggiate un piatto sopra al coperchio e sfruttate la funzione tara.

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