Canederli

Ricetta Canederli di  del 24-03-2011 [Aggiornata il 01-09-2017]
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I canederli sono un tipico piatto trentino che ho avuto modo di assaggiare qualche anno fa durante una vacanza nel Sud Tirolo. Si tratta di un piatto povero contadino il cui impasto è composto da pane raffermo, latte e uova, insaporito generalmente con speck e erba cipollina. Con l'impasto vengono formate delle palline di circa 4/5 cm che poi vengono cotte nel brodo e servite con quest'ultimo.
La ricetta dei canederli l'ho trovata su un ricettario di cucina Trentina, li ho trovati molto buoni ma manca qualcosa affinchè siano uguali a quelli che ho assaggiato in Trentino, quindi chiedo a voi amiche della zona se avete qualche dritta da darmi ne sarò felice .

  • Tempo di preparazione preparazione: 20 min
  • Tempo di cottura cottura: 20 min
  • Tempo totale totale: 40 min
Canederli
Canederli
Procedimento

Come fare i canederli

Tagliare il pane raffermo in cubettini di circa 1 cm, disporli insieme allo speck tagliato a listarelle dentro una terrina.

Aggiungere il latte, le uova, l'erba cipollina e la farina.

Amalgamare bene il tutto con le mani, fino ad ottenere un impasto denso e compatto.Lascialo riposare per 1 ora

Nel frattempo preparare il brodo vegetale
Con le mani leggermente inumidite, formare con l'impasto delle palline di circa 4 centimetri di diametro che andrete a posizionare su un vassoio.

Tuffate ora i canederli nel brodo bollente e fateli cuocere per circa 10 minuti, o fino a che non salgano in superficie

Servite i canederli nei piatti con il brodo bollente aggiungendo , se vi piace, del parmigiano grattugiato

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  1. Misya
    Commento di Misya 14 Dicembre 2016 6:25 pm

    @Alessia Immagino che bontà! Devo provare assolutamente.

  2. Utente
    Commento di Alessia 14 Dicembre 2016 5:31 pm

    Io dell’Alto Adige aggiungo la mortadella e una cipolla bianca tagliata finissima,

  3. Misya
    Commento di Misya 25 Agosto 2015 12:29 pm

    @Hymar Grazie per la dritta 😉

  4. Utente
    Commento di Hymar 20 Agosto 2015 5:14 pm

    prima di tutto bisogna soffriggere cipolla, speck, Knödelwurst con burro e olio.poi aggiungere al pane bagnato nel latte e con uovo, aggiungere un poca di farina fino a quando non appiccica le mani. e erba cipollina o prezzemolo.

  5. Utente
    Commento di Daniela 4 Febbraio 2013 7:46 pm

    Complimenti per la ricetta!!! Sono stata da poco in Tirolo e ho comprato dello speck… Proverò presto a farli. Il pane raffermo da usare può essere di qualsiasi tipo o bisogna usarne qualcuno di tipo particolare?

  6. Utente
    Commento di mario_bergamo_520 21 Gennaio 2013 5:42 pm

    Ciao Mysia, guarda sono della regione, mia mamma frigge in padella la pancetta affumicata fino a quando è un po croccante, poi fa l’impasto: 4 pani comuni, tre uova, sale, pancetta con il suo sughetto, pasta di lucanica fresca, un bel pugno di prezzemolo fresco, un po di latte – mescola molto bene x amalgamare il tutto aggiunge un po di farina “poca” e procede subito alla confezione dei knoedels – grandi o piccoli come si preferisce – cottura in acqua salata x circa 15 min. – vengono serviti a scelta con brodo di carne e parmigiano o con crauti e wuerstels.

  7. Utente
    Commento di roberta 26 Gennaio 2012 12:58 pm

    Carissima, complimenti e grazie per quello che fai. Ho fatto molte delle tue ricette e mi hanno entusiasmato. I miei parenti erano austriaci ed io sono cresciuta a knodel (o canderdeli) che a casa mia si mangiavano spessissimo ed io non posso più fare perchè mio marito e mia figlia li odiano. Mia mamma li faceva mettendo il pane raffermo a bagno nel latte (usava il pane indiano più delicato del casareccio). Quando il pane era ammorbidito lo strizzava eliminando il latte in eccesso (in questa maniera ovviamente dovevi aggiungere meno farina). Nel frattempo metteva a soffriggere la pancetta affumicata o dolce (a scelta) in un filo di olio. Una volta raffreddata, la aggiungeva al pane con tutto il sughetto, metteva uova, parmigiano, aglio e prezzemolo tritati, sale e la farina necessaria a rendere compatto l’impasto. Ovviamente tutto ad occhio. In casa venivano serviti oltre che in brodo anche asciutti, conditi con un sugo di spezzatino misto (manzo e maiale). E alla fine una spruzzata generosa di parmigiano. I ricordi dell’infanzia ti rendono sempre migliori le ricette. Slurp. Quasi quasi me li faccio per me.

  8. Utente
    Commento di Natalia 26 Gennaio 2012 12:16 pm

    mi è scappata un g di troppo in parmigiano…errore di battitura…sorry! 😉

  9. Utente
    Commento di Natalia 26 Gennaio 2012 12:15 pm

    Fatta ieri sera per me mio marito e i nostri 2 migliori amici che adorano il Trentino come noi(loro d’estate noi d’inverno insieme al resto delle Alpi)!…come promesso ho seguito diversi consigli e devo dire che si sono leccati tutti i baffi ( ne abbiamo mangiato qualcosa come 5 a testa!!!). l’impasto l’ho fatto con il pane casareccio laziale (sono dei castelli romani)e, siccome sono allergica ai latticini, l’ho bagnato con pseudolatte di soya mischiato con acqua (circa un bicchiere di carta o poco più per 300g di pane) e fatto riposare per 3/4 ore mescolando di tanto in tanto. Ho ripassato speck e mortadella (una fettina perché mi pareva brutto lasciarla sola li a disperarsi…e poi, ovviamente, adoro la mortadella ;)) con la cipolla e a oltre metà cottura ho aggiunto il prezzemolo. Ho lasciato freddare il composto, l’ho aggiunto al pane con 1 cucchiaio di farina scarsissimo, 2 uova e grana grattugiato. A parte ho preparato un brodo di verdure ( di carne la sera è pesante…) che ho fatto cuocere parecchio. E, dopo aver fatto riposare i canederli (dimenticavo! Con questa preparazione non sono più appiccicosi di una qualsiasi polpetta!) in frigo un paio di orette, li ho versati nel brodo per 15 minuti di cottura e 10 di ammollo beato.. li ho impiattati con una spruzzata stavolta di parmiggiano e….una delizia!!!!

    Grazie Misya e grazie alle amiche trentine, venete ecc che hanno messo a disposizione le loro conoscenze e quelle dei famigliari!

  10. Utente
    Commento di Natalia 24 Gennaio 2012 2:38 pm

    Mi viene quasi da piangere….l’altra settimana ero nel Trentino in settimana bianca e stavo proprio pensando di fare qualcosa per risparmiare un pò di nostalgia a me e il mio maritino….Misya sei un mito…sto quasi per piangere! Grazie anche alle amiche del trentino che hanno inserito le varianti perché ho intenzione di prendere un pò da tutte e creare infine una mia ricettina. Grazie grazie grazie!!! 😉 ps: MISYA SEI UN MITO!!!

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