Panini con aquafaba e semi
Questi panini con aquafaba e semi sono soffici dentro e croccanti fuori, profumati e facili da fare... ma soprattutto sono una bellissima idea per riutilizzare l'aquafaba, cioè l'acqua di governo dei legumi (sì, la stessa che si usa per le meringhe vegane!).
La ricetta è di Fabiola Di Sotto e da quando l'ho provata non l'ho più lasciata: è perfetta per svuotare la dispensa dai semi avanzati, sfruttare l'acqua di cottura dei legumi, e ottenere panini morbidi, leggeri e super versatili.
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Preparazione: 30 min
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Cottura: 20 min
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Totale: 50 min + 4-5 ore di riposo
Come fare i panini con aquafaba e semi
Sbriciolate il lievito nella farina, unite anche lo zucchero e mescolate; poi aggiungete il mix di aquafaba, olio e sale e lavorate bene; infine incorporate anche i semi.

Date all'impasto un giro di pieghe (qui la guida per farlo al meglio), poi chiudete la ciotola con pellicola per alimenti e lasciate lievitare in un posto caldo per almeno 2 ore o fino al raddoppio del volume.

Riprendete l'impasto, sgonfiatelo per bene con le mani infarinate e dividetelo in 8 panetti uguali.

Prendete un panetto per volta, schiacciatelo con le mani per ottenere una sfoglia e arrotolatelo su se stesso per ricavare un filoncino.

Disponete i panini così ottenuti sulla teglia rivestita di carta forno, ben distanziati tra loro, e lasciate lievitare per altri 30 minuti, mentre preriscaldate il forno ventilato a 200°C.

Effettuate un taglietto sulla superficie dei filoncini e infornate per 5 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180°C e cuocete ancora per 10-15 minuti o fino a doratura.

I panini con aquafaba e semi sono pronti, lasciateli almeno intiepidire prima di servirli.

