Le patate arriminate sono un piatto povero della tradizione siciliana, semplice e sostanzioso, che prende il nome dal verbo dialettale arriminari, cioè mescolare: le patate a pezzetti si cuociono in padella con olio finché diventano dorate e croccanti, si insaporiscono con cipolla, rosmarino e maggiorana e poi si "arriminano" con uova e parmigiano, che si rapprendono e le avvolgono in una crosticina saporita. Bastano pochi ingredienti che avete già in casa, una padella e mezz'ora scarsa per portare in tavola un contorno ricco che diventa facilmente un secondo piatto vegetariano o una cena veloce di recupero. Sono buone calde appena fatte ma anche tiepide, e sono una di quelle ricette della nonna che, una volta provate, tornano spesso in tavola: una forchettata tira l'altra!
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Preparazione: 10 min
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Cottura: 25 min
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Totale: 35 min
Come fare le patate arriminate
Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a pezzettini piccoli, tutti della stessa dimensione così cuoceranno in modo uniforme.

In una ciotola sbattete le uova con il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e uno di pepe nero, e mettete da parte.

Versate in una padella antiaderente poco olio extravergine di oliva, quanto basta a coprire il fondo, e fatelo scaldare. Aggiungete le patate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per una decina di minuti a fiamma media.
Mescolate e proseguite la cottura per altri 5-10 minuti, finché le patate saranno morbide dentro e ben dorate fuori.
Unite la cipolla tritata finemente, regolate di sale e pepe e aggiungete rosmarino e maggiorana. Lasciate insaporire per un paio di minuti, mescolando.


Versate il composto di uova e formaggio sulle patate e continuate ad arriminare, cioè a mescolare, fino a quando le uova si saranno rapprese e attaccate alle patate.

Le patate arriminate sono pronte: non vi resta che servirle ben calde.


Scegliete patate a pasta gialla, che restano compatte in cottura e dorano meglio. Per una versione più ricca potete aggiungere una manciata di pecorino al posto di parmigiano, oppure un pizzico di peperoncino. Le spezie sono a piacere: al posto di rosmarino e maggiorana funzionano bene anche origano o timo.
Le patate arriminate danno il meglio appena fatte; se avanzano si conservano in frigorifero per un giorno e si riscaldano in padella con un filo di olio per far tornare la crosticina.