Le cocule di patate (pronunciate còcule) sono una specialità della tradizione salentina. Si tratta di una sorta di polpette di patate, preparate in origine soprattutto nel periodo pasquale ma così buone e semplici da essere ormai protagoniste delle tavole tutto l'anno. Come accade per molte ricette regionali, ne esistono diverse versioni, tramandate di famiglia in famiglia: questa è quella che ho scelto di proporvi, cotta direttamente nel sugo e poi gratinata in forno, per un risultato morbido, saporito e irresistibile. Pur essendo un piatto della cucina povera, nato con ingredienti semplici e genuini, le cocule sanno conquistare al primo assaggio grazie al profumo delle erbe aromatiche e alla cremosità delle patate. Sono perfette come secondo piatto vegetariano, ma anche come piatto unico accompagnate da un'insalata o ancora da servire come antipasto in un buffet. E preparatevi: sarà davvero difficile resistere alla tentazione della scarpetta nel sugo!
-
Preparazione: 50 min
-
Cottura: 40 min
-
Totale: 1 ora e 30 min
Come fare le cocule di patate
Innanzitutto lavate bene le patate, mettetele in una pentola con abbondante acqua fredda e cuocete per circa 35 minuti o fin quando non risulteranno morbide.

Nel frattempo preparate il sugo: fate appassire aglio e cipolla con olio in una casseruola, poi unite passata e basilico, salate e lasciate cuocere per almeno 15 minuti mescolando ogni tanto, poi eliminate l'aglio.

Una volta cotte, scolate le patate, pelatele e passatele in uno schiacciapatate (o schiacciatele bene con una forchetta).

Aggiungete tuorlo, grana, menta e prezzemolo tritati, sale e pepe e amalgamate.

Versate metà del sugo in una pirofila.
Create le polpettine con le mani leggermente umide e disponetele sulla salsa, poi coprite con il pomodoro avanzato e cospargete con un po' di grana.
Cuocete per circa 40 minuti in forno statico preriscaldato a 180°C.

Le cocule di patate sono pronte, non vi resta che gustarle.

