In: Ricette Varie2 aprile 2010
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Come un po’ tutte le feste napoletane, la settimana santa è divisatra il sacro e il profano; per farvi i miei auguri di Pasqua volevo raccontarvi le tradizioni napoletane durante il periodo pasquale.

Il Giovedì Santo, c’è il cosiddetto “Struscio”, che consiste nel classico rito dei Sepolcri, che prevede la visita di un numero dispari di chiese ( 7 secondo la tradizione), per celebrare attraverso una funzione liturgica, l’ultima cena di Gesù.
Il nome Struscio deriva dal rumore delle lunghe vesti femminili sulla strada durante la celebrazione del rito.
Il Giovedì santo si è soliti preparare i dolci come la pastiera di grano e la pizza con la crema e poi si continua con la preparazione della zuppa di cozze,  detta ‘a zupp’ ‘e cozzeche, che si mangia la sera accompagnata da dei crostini o dalle freselle, una vera prelibatezza.
Il Venerdì Santo  le varie chiese della città organizzano la Via Crucis tra le strade dei quartieri
Il Venerdì santo è  il giorno del digiuno  e dell’astinenza dalla carne , dedicato alla preparazione dei rustici come il Casatiello, il tortano, la Pizza ripiena detta “Pizza chiena” che vengono preparati la sera del venerdì , lasciati lievitare tutta la notte e infornati la mattina seguente.
Il Sabato Santo è una giornata di meditazione e preghiera, che culmina nella Veglia Pasquale
Il Sabato Santo si procede alla cottura dei suddetti rustici che poi vengono mangiati per cena insieme agli affettati.

Così si arriva al giorno di Pasqua, giorno della resurrezione.

Il tipico menu di Pasqua è composto da :

Antipasti: La  fellata (un antipasto di affettati salame napoli, capicollo, pancetta  e formaggi provolone fresco, caciocavallo ) accompagnata dal Casatiello
Primo: Minestra maritata
Secondi piatti : Agnello con piselli e cacio e capretto al forno con patate novelle
Contorno: Carciofi arrostiti o carciofi fritti
Dolce: La pastiera napoletana

Il giorno di pasquetta invece è dedicato alle gite fuori  porta con grigliata da carne e dove è d’obbligo portarsi dietro il casatiello.

Detto questo non mi rimane che augurarvi una serena Pasqua, io quest’anno avrò i miei genitori e i miei suoceri a casa come l’anno scorso, quindi cucinerò qualcosa di particolare il giorno di Pasqua, poi vi farò sapere ;)
Intanto scappo, che vado a preparare il Casatiello!!!

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Tradizioni napoletane a Pasqua
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20 commenti alla ricetta

Tradizioni napoletane a Pasqua
  1. Comment di jessica — 2 aprile 2010 @ 3:03 pm

    =) interessanti le vostre tradizioni… =) =) buona pasqua anche a te..

  2. Comment di daniela — 2 aprile 2010 @ 6:30 pm

    Buona Pasqua e grazie x avermi “immerso”nelle nostre tradizioni…Mi raccomando vogliamo sapere il tuo menù in modo dettagliato…grazie a te ho imparato tanto!!!AUGURI Anche ai tuoi…

  3. Comment di ylenia — 2 aprile 2010 @ 7:23 pm

    a pizza chiena…sarà ottima! potresti darmi la ricetta!

  4. Comment di Massimo — 3 aprile 2010 @ 2:26 am

    Buona S. Pasqua a te e ai tuoi cari, grazie a te ho una stella polare che non mi lascia mai solo in cucina.

    PS: domani facio il casatiello per la prima volta speriamo che mi esce bene.
    Saluti dal Salento

  5. Comment di caravaggio — 3 aprile 2010 @ 7:55 am

    mitiche ricette buona pasqua

  6. Comment di Pianeta Ricette — 3 aprile 2010 @ 12:55 pm

    Buona Pasqua a Tutti e a Tutte…

  7. Comment di maria89 — 3 aprile 2010 @ 8:24 pm

    ciao mysia auguri di buona pasqua a tutti tanti baaaaacccccccciiiiiiiiiiiiii

  8. Comment di tiziana — 3 aprile 2010 @ 11:09 pm

    Buona Pasqua a tutti voi,oggi per la prima volta ho fatto la pastiera con la tua ricetta mysia,è venuta speciale!!!!!!!! grazie

  9. Comment di simona — 4 aprile 2010 @ 9:00 am

    Che bello!!!Complimenti Misya per le vostre tradizioni. Ti auguro Buona Pasqua a te e tutta la tua famiglia!!!!Ciaociao

  10. Comment di rosita — 4 aprile 2010 @ 3:39 pm

    Si, le vostre tradizioni sono davvero suggestive, e le ricette….golosissime, mi sembra! Aspetto anch’io di sapere il tuo menù pasquale Misya e….scusa l’ignoranza, che cos’è la minestra maritata? Buona Pasqua di nuovo, ti faro’ sapere se mi sono riusciti i Togo, speriamo bene!

  11. Comment di caterina — 6 aprile 2010 @ 9:06 am

    auguri di buona pasqua come al solito l’unica cosa che mi è venuta male ( cioè sciacquriata come dice mio marito tu capisci! è la zuppa di cozze e ho aggiunto due ranftelle di polipi detta alla napoletana ahahaha)mi aiuti? ho chiesto il tuo aiuto già parecchie volte il pesce crostacei ecc non è il mio forte ciao caterina

  12. Comment di rosita — 6 aprile 2010 @ 10:44 am

    Esperimento riuscitissimo, Misya, i Togo erano fenomenali! Abbiamo fatto due versioni, ciocc. al latte e fondente (pure io, come Sere, ho avuto qualche problema col ciocc. al latte troppo colloso, ho risolto aggiungendo una noce di burro e un cucchiaio di latte, dopodiché era perfetto!) Alcuni li abbiamo perfino “decorati” con cocco grattugiato, granella di nocciole e codette colorate, la mia cucina alla fine sembrava un campo di battaglia, ma sia io che i bambini ci siamo divertiti un sacco, grazie Misya, sei mitica come sempre!!!

  13. Comment di Misya — 9 aprile 2010 @ 9:44 am

    Grazie mille per gli auguri… e per i vostri messaggi, un bacio :*

    xylenia: chiederò a mia nonna di darmi la ricetta e poi ti dico :)

    xtiziana: bravissima!!!

    xrosita: la minestra maritata è una ricetta tipica campana a base di verdure e carne bollita ( le verdure comunemente utilizzate sono scarole, cicoria e le cime di rapa, e come carne… le costine di maiale e la cotica) che si prepara di solito il giorno di santo stefano e il giorno di Pasqua

    xcaterina: in realtà io non l’ho mai preparata la zuppa di cozze perchè a mio marito non piacciono le cozze, se mi dici la ricetta che hai utilizzato posso confrontarla con quella di mamma e poi farti sapere ;)

  14. Comment di simona — 9 aprile 2010 @ 5:30 pm

    Per la prima volta da quando faccio la pastiera è venuta perfetta!
    Sei infallibile!!

  15. Comment di Misya — 16 aprile 2010 @ 1:06 pm

    xsimona: sei stata brava tu ;)

  16. Comment di Luigi — 15 marzo 2011 @ 12:15 am

    il racconto delle feste di pasqua mi ha fatto tornare indietro di almeno 30 anni…si cucinava e mangiava per 5 giorni e ogni giorno pietanze diverse…alcune erano piatti prepotenti che entravano prima nel naso poi nel cuore ed infine nello stomaco….sicuramente il casatiello…la soppressata…i carciofi arrostiti sulla furnacelle…..a casa mia si faceva la pasta al forno al posto della minestra maritata….il capretto con patate e piselli…e naturalmente non poteva mancare il tripudio della pastiera….
    chi non conosce queste ricette non puo immaginare la quantita di odori….i carciofi arrostiti…li sentivi per tutto il paese…mentre in casa fiori di arancio e canditi….e uova,,,uova,,,uova,,,,erano dappertutto, ne casatiello sode con la soppressata, nella pasta al forno,,,sode con il finocchio crudo,,,e poi a tonnellate nella pastiere,,,,un augurio di buone feste a tutti

  17. Comment di Maria — 23 aprile 2011 @ 4:38 pm

    Che nostalgia… grazie per la condivisione.. Buona Pasqua a tutti <3

  18. Comment di angelica — 11 aprile 2012 @ 7:28 pm

    grandiosa la nostra tradizione!!!!!

  19. Comment di annalisa — 5 settembre 2012 @ 2:29 pm

    davvero buoni però, ti prego rivelaci la ricetta della pizza al cioccolato

  20. Comment di Toty — 30 marzo 2013 @ 9:36 am

    Sei fantastica come sempre ormai il mio punto di riferimento qnd voglio mettermi in cucina per cucinare con te qlcs cosa tutte le tue ricette sono una garanzia buona pasqua

      
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