Come riutilizzare il risotto avanzato

Come riutilizzare il risotto avanzato
Come riutilizzare il risotto avanzato

È una scena che può ripetersi spesso, soprattutto quando organizziamo una cena con più ospiti e non sappiamo "regolare" bene le porzioni: abbiamo preparato più cibo del previsto e ci troviamo a fine pasto con tanti avanzi. Per fortuna, la cucina del riciclo ci insegna a non sprecare nessun ingrediente e il riso si rivela un incredibile alleato per dar vita a piatti decisamente gustosi e sorprendenti, che evitano anche l'effetto "monotonia" perché sono totalmente diversi dall'originale. Ecco quindi alcune idee per riciclare il risotto avanzato in ricette golose e semplici da preparare.

Risotto avanzato cosa fare

Primo piatto versatile e saporito, apprezzato in tutto il mondo e simbolo della cucina italiana (e soprattutto settentrionale), il risotto piace a tutti perché permette di mescolare insieme tanti ingredienti e creatività, ma spesso rischia di avanzare perché preparato in dosi abbondanti e di diventare uno spreco.

In realtà, bastano davvero pochi elementi per dare nuova vita a questo piatto e recuperare il risotto avanzato in ricette originali che faranno leccare i baffi a tutta la famiglia: qualche uovo, della farina, un po' di mozzarella o altri ingredienti che abbiamo comunemente in casa ci possono aiutare a trasformare il risotto avanzato in qualcosa di sorprendente e squisito.

Come riutilizzare il risotto avanzato

Frittura, ma non solo: se in genere il fritto è il rimedio principe in cucina per cucinare con gli avanzi, e ciò vale anche e soprattutto per il risotto, possiamo però utilizzare anche delle tecniche alternative che danno comunque ottimi risultati.

Iniziamo ad esempio dal riso al forno gratinato, un piatto perfetto per riciclare risotto avanzato in inverno, servendo in tavola un pasto caldo, invitante e anti-spreco. Possiamo partire da qualsiasi tipo di risotto (ad eccezione forse di quelli con frutti di mare o altri ingredienti di mare): mettiamo tutto in una teglia e cospargiamo la superficie con parmigiano, burro e pangrattato, piccoli pezzetti di mozzarella (o anche provola o fior di latte secchi) o altri formaggi a piacere per creare una crosta croccante e golosa. Bastano pochi minuti per far riprendere il riso, completando la cottura con la funzione grill per il tocco finale al piatto.

Un po' più elaborata è la ricetta del tortino di riso: in questo caso, uniremo il risotto avanzato con uova e formaggio (ed eventualmente altri ingredienti a piacere, come salumi tipo prosciutto o mortadella, verdure o piselli che renderanno anche il taglio più vivace e colorato) e lo andremo a posizionare in una tortiera rivestita di carta da forno, facendo cuocere per pochi minuti prima di servire in tavola.

Gli stessi concetti valgono anche per due preparazioni classiche della cucina italiana, ovvero il timballo di riso e lo sformato di riso, che possono diventare dei sorprendenti primi piatti di grande effetto scenico.

Se invece vogliamo trasformare il risotto avanzato in un ingrediente per un secondo piatto, possiamo rifarci alla tradizione rumena e al piatto tipico chiamato sarmale: nella versione originale, si tratta di foglie di verza sbollentate farcite con semplice riso bollito, ma noi possiamo sperimentare una variante più "carica" e utilizzare appunto il risotto in eccesso. Per la cottura, possiamo scegliere di usare il forno o passare tutto in padella, magari in un sugo di pomodoro.

Oltre agli involtini di verza, il risotto avanzato può anche diventare la farcitura di altre verdure, come peperoni, pomodori e zucchine, per una pietanza dai sapori più estivi.

Come utilizzare riso avanzato

Veniamo ora a dei metodi comuni per applicare l'arte del riciclo in cucina anche al risotto.

Una soluzione facile e veloce per non sprecare il cibo avanzato è farne delle polpette, comfort food italiano per eccellenza e simbolo del mangiare in famiglia: al posto del classico impasto di carne e mollica di pane raffermo (a proposito di "zero sprechi"!), possiamo dare nuova vita al risotto avanzato facendo quindi delle polpette di riso ricche di sapori, da cucinare al forno, al sugo o in frittura.

E veniamo infine ai tantissimi sistemi per riciclare il risotto avanzato grazie proprio alla frittura, la tecnica di cottura che più di ogni altra consente di insaporire gli ingredienti e di renderli nuovamente golosi (con tutte le limitazioni salutistiche, ovviamente).

Il risotto avanzato può diventare la base per farcire supplì, arancine, crocchette o palle di riso, studiando quale di queste specialità dello street food storico italiano sia la migliore e più adatta ad accogliere il piatto che abbiamo a disposizione (e ciò che abbiamo in mente).

Ancora più semplice è preparare una frittata di riso avanzato, sulla scia della classica frittata di pasta, aggiungendo eventualmente altri aromi o ingredienti per dare una spinta ulteriore al risotto.

Ma parlando di risotto avanzato non possiamo che chiudere citando il riso al salto, ricetta di recupero tipica della cucina lombarda e diffusa praticamente ovunque: se di solito si prepara con il risotto alla milanese, nulla ci vieta di sfruttare il procedimento per qualsiasi altro tipo di piatto con riso. Basta solo ungere una padella con il burro, stendervi il risotto e cuocerlo per qualche minuto, girandolo come se fosse una frittata: il piatto sarà pronto quando la crosticina esterna sarà dorata e croccante, tutta da mordere!

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