Quando sento la nostalgia per la Thailandia apro il mio libro di ricette etniche e cerco qualcosa che mi faccia sentire.. odore di Thailandia. Questo venerdì l’occhio è caduto sui bocconcini di pollo cotti nel latte di cocco e curry, volevo fare una sorpresa a mio marito perchè era da tempo che non cucinavo qualche ricetta thai, ma appena ho iniziato a cucinare è corso in cucina e mi ha detto “Stai cucinando qualcosa di thailandese, ho sentito l’odore”. Sorpresa rovinata ma il piatto gli è piaciuto da morire. Ho accompagnato il pollo al latte di cocco e curry con del riso,
Buon inizio settimana a tutti
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di tocchetti di pollo,
1 lattina di latte di cocco,
1 cucchiaio di curry,
1 scalogno
farina
1 pezzetto di zenzero
2 cucchiai di olio di semi
1 cucchiaio di Nam Pla (salsa di pesce)
Procedimento:
Mettere i tocchetti di pollo in una ciotola e ricoprirli con il latte di cocco.

Far insaporire i tocchetti di pollo per almeno mezzora quindi sgocciolarli dal latte di cocco e passarli nella farina.

Nel latte di cocco disciogliete un cucchiaio di curry e tenetelo a parte.

In una wok fare soffriggere lo scalogno tritato nell’olio di semi insieme ad un pezzetto di zenzero.

Appena lo scalogno inizierà ad imbiondirsi, sollevare lo zenzero e far rosolare i pezzetti di pollo infarinati.

Appena i tocchetti di pollo saranno pronti, salare con la salsa di pesce e aggiungere il latte di cocco al curry.

Far cuocere a fiamma viva per qualche minuti.

Appena il latte di cocco si sarà addensato, servire il pollo al latte di cocco e curry con del riso fatto bollire in poca acqua salata.

mantecarelavorare più ingredienti in modo da ottenere un impasto ben amalgamato.
julienneTecnica di taglio in striscioline molto sottili.
bagnomariaImmergere un contenitore in uno più grande contenente acqua calda (bagnomaria caldo : per la cottura lenta e a temperatura costante di creme o per lo scioglimento del cioccolato) o acqua fredda e ghiaccio (bagnomaria freddo : per accelerare il raffreddamento di preparazioni base per gelati, bavaresi, parfait).
macerareLasciare per un certo tempo delle sostanze aromatiche solide a contatto con un liquido
rosolarePortare a coloritura intensa (più che soffriggere, imbiondire o dorare) verdure, carni o altri ingredienti in un grasso.
soffriggereCottura in un grasso a temperatura appena inferiore a quella della frittura.
trifolarePreparazione adatta ai funghi, rognone e ad alcune verdure. Consiste in una moderata rosolatura in una fondo di olio, aglio e prezzemolo.
gratinareCuocere o finire di cuocere una preparazione al forno (grill) fino a dorare e rendere croccante la parte superiore della vivanda.
impanareAvvolgere di pangrattato alimenti da cuocere fritti o grigliati.
sbollentareImmergere per pochi secondi o a volte pochi minuti alimenti in acqua bollente (spesso salata). Può servire per diminuire l’amaro di alcuni vegetali, per sbucciare più facilmente certi alimenti (pomodori), per rendere più teneri certi alimenti (foglie di lattuga per fare involtini).
brasareMetodo di cottura basato sullo scambio di sapori, che si applica principalmente alle carni. Comporta prima una rosolatura in un grasso e poi l’aggiunta di un liquido.
rouxPreparazione a base di burro e farina in parti uguali che viene usata per legare sale e fondi. Il roux è alla base della besciamella. Si distinguono 3 tipi di roux : bianco, biondo o bruno a seconda del grado di cottura. Più lo si cuoce più diventa scuro.
stufareCottura in umido adatta a carni e verdure. Tecnica di cottura lenta e a fuoco moderato.
cartoccioTecnica di cottura mediante chiusura degli ingredienti in un involucro di carta forno o stagnola ben chiuso in modo che i vapori restino all’interno dell’involucro. Tecnica che utilizza pochi grassi e molti liquidi profumati come vino, brodo e erbe aromatiche.
affogarecuocere uova o pesce tramite immersione parziale in acqua a 90°
arrostirecottura a temperature elevate in forno, padella, griglia o spiedo
friggereimmergere in olio a temperatura di 140-185°
saltarerosolare in padella a temperature medio-alte
nappareIl termine nappare deriva dal francese nappe (tovaglia) e significa cospargere con piccole quantità di salsa o di sugo la superficie delle varie pietanze.
irrorareVersare un condimento o una salsa su una pietanza in modo da cospargerla abbondantemente.
marinareTecnica utilizzata per insaporire e ammorbidire preparazioni di carne, pesce o verdure crude, mettendole a bagno in una marinata. Quest'ultima è ottenuta dal miscuglio di liquidi quali vino (talvolta essere sostituito da Brandy o Cognac), olio e elementi acidi (limone, aceto). A questo miscuglio si aggiungono spezie e odori, sale e pepe. Il tempo della marinatura varia a seconda del tipo di alimento, ma come regola base, più l'alimento rimane in infusione e più risulterà morbido e saporito.
mondareTermine che sta ad indicare generalmente la pulizia delle verdure fino a renderle pronte per la cottura.
sfumareBagnare con un liquido un cibo molto caldo che per effetto del calore della pietanza bagnata tenderà ad evaporare quasi subito.
spolverizzareCospargere uniformemente una pietanza con un ingrediente in polvere.
spuntareEliminare le punte o il picciuolo a certe tipi di verdure come fagiolini, zucchine, ecc.
pistomix di spezie appunto “pestate” composto da cannella, noce moscata, chiodi di garofano, cardamomo e altre spezie.
colla di pesceLa colla di pesce è una gelatina essiccata in fogli, generalmente utilizzata in cucina come addensante, in particolare per la preparazione di dolci.
deglassareoperazione che consiste nel diluire con un liquido (vino, brodo,acqua, aceto, etc) una preparazione che risulta troppo densa.
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Ma è speciale questa ricetta. E da alcuni giorni che in vari blog sento parlare di latte di cocco e mi sono incuriosita ma non lo trovo da nessuna parte ( è in qualche negozio speciale?) Volevo anche fare una torta al cocco , ma se non lo trovo? mi puoi aiutare?
Commento di marisa.bizzotto@gmail.com — 20 Ottobre 2008 @ 2:36 pm
straordinaria anche questa ricetta
complimenti!!!
Commento di Barbara — 20 Ottobre 2008 @ 2:43 pm
E’davvero super!!!
il latte di cocco lo trovi o nella sezione etnica dei grandi ipermercati oppure nei negozi specializzati di cibi etnici.
Commento di Misya — 20 Ottobre 2008 @ 2:43 pm
Buono! Io ne faccio una versione leggermente semplificata (senza la salsa di pesce e senza lo zenzero che piace solo a me)
Commento di iaia — 20 Ottobre 2008 @ 3:01 pm
buono buono buon inizio di settimana anche ate ^^baci
Commento di silvia — 20 Ottobre 2008 @ 3:21 pm
Basta, Misya, ti prego confessa: tu sei una STREGA!!! (in senso buono ovviamente!) Ogni volta che penso una cosa, il giorno dopo la ritrovo sul tuo blog!! Ieri sera stavo appunto sfogliando due libri di cucina della mia collezione, uno di cucina indiana e l’altro di cucina thai, e pensavo: Ma Misya si è già stancata della cucina thai? E’ da un pezzo che non vedo una ricetta!!” E oggi….plaf! Ricettina thailandese appetitosa!! Dovro’ imparare a non stupirmi più di nulla con te!! Vorrei provarla, tra l’altro ho anche il latte di cocco in casa, l’unico problema sarà reperire la salsa di pesce: secondo te con cosa posso sostituirla? Salsa di soia? Boh! Dimmi tu! Ah, dimenticavo: hai visto la zebra cake?
Buona giornata carissima!
Commento di rosita — 21 Ottobre 2008 @ 10:17 am
xiaia: non a tutti piace la cucina etnica, io sono fortunata perchè mio marito è sempre aperto a nuovi sapori
xsilvia
xrosita: auhuhauhauh la stessa cosa che dice mio marito…dice che gli leggo nel cervello
La salsa di pesce serve per insaporire i piatti, nella cucina thai viene utilizzata al posto del sale…quindi non metterla e sala il pollo però. Baci baci :***
Commento di Misya — 21 Ottobre 2008 @ 10:30 am
ciao bella, ma come fai, tra lavoro, casa, cucina? complimenti
Commento di daniela — 21 Ottobre 2008 @ 6:21 pm
Fantastico blog ^^
A proposito di gastronomia…non perdetevi gli ultimi appuntamenti del Festival dell’Alimentazione a Milano!!!
Info sul sitoooo
http://www.festivaldellalimentazione.com/home.php?idp=2
Spero vi interessi!!!
Commento di fede — 22 Ottobre 2008 @ 4:44 pm
Mhh..mi sa che questa ricetta puoi farla solo tu..ho fatto un giro all’iper ma niente..
Commento di Palli — 22 Ottobre 2008 @ 10:07 pm
Ciao a tutti!
Questa sera sto “spulciando” il blog già da almeno 2 ore, dopo aver preparato e “divorato” la pizza margherita come da ricetta della nostra cara Flavia. Che buona, molto leggera, anche il marituccio ha molto gradito!
“Spulciando” “spulciando” leggo che (come me) ami molto i gatti e ne hai una di nome Micia, credevo di riuscire a trovare una foto della tua gatta da qualche parte nel blog ma non l’ho trovata. Forse è sul forum? Anch’io ho due gatti che adoro ed ero curiosa di sapere com’è la tua! Spero presto di riuscire ad iscrivermi al forum, l’altro giorno ho provato ma nn ci sono riuscita… snort! Ci riproverò!!!
Baci e… ‘notte! (acc… è tardissimo!!!!!)
Commento di cecilia, roma — 23 Ottobre 2008 @ 12:06 am
Misya cara,
ti ho lasciato un commento sul post del tuo forum “dulce de leche” ma poi non sono riuscita a visualizzarlo x cui non so se lo leggerai, comunque te lo ridico anche qui: SCUSA!!! Non avevo visto la tua risposta sulla zebra cake, abbi pazienza sono una frana!
Poi volevo ringraziarti di nuovo x questa ricetta thai, l’ho fatta anche se non avevo la salsa di pesce, ed è piaciuta a tutti!!
Grazie e scusa ancora, sei sempre la migliore!!
Commento di rosita — 23 Ottobre 2008 @ 11:54 am
ciao!troppo bella questa ricetta!!! ti volevo chiedere, siccome sono un inesperta in fatto di cucina, mi potresti dire come si fa il ragù e il normale pomodoro? grazie mille un bacio!
Commento di Graziella — 24 Ottobre 2008 @ 6:01 pm
Ciao Misya!

Ieri sera il mio uomo ha scoperto il tuo blog… è strepitoso!
Ci è venuta immediatamente voglia di sperimentare tutto…
Abbiamo iniziato stasera con questa ricetta, davvero buona.
Però ci è venuto un po’ troppo “papposo”, e non somigliava affatto alle tue foto!
Dove avremo sbagliato?
Non avendo il wok, l’abbiamo fatto in una normale padella di acciaio… sarà quello? O forse troppa farina?
Comunque grazie, questo weekend sarà tutto di tue ricette!
Commento di lillilupe — 24 Ottobre 2008 @ 9:56 pm
Ciao Misya,
ormai sono sempre di passaggio nel tuo blog fantastico a poco a poco provo tutte le tue ricette troppo buone veramente!!!volevo chiederti però una cosa il latte di cocco non riesco a troverlo in nessun negozio visto che anche tu 6 di napoli come me puoi dirmi il nome del negozio dove l’acquisti tu? grazie mille e continua sempre così
un bacio Alexa86
Commento di Alexa86 — 1 Novembre 2008 @ 8:24 pm
Ecco, c’ho provato anch’io, ma ancora non l’ho assaggiata (voglio la sorpresa per stasera!), una sola cosa…. io ho trovato il latte di cocco nel cartoncino tipo succo, solo che sembrava panna, e al momento di infarinare e successo un patratrac! Tutto è diventato un’unica poltiglia! Ho cercato di rimediare e credo di esserci riuscita… comunque cara Misiya ti volevo chiedere.. ma il latte di cocco in lattina è liquido come il latte nostro? Perchè se si la prossima volta evito di comprare quel tipo li! Questa domanda la giro a tutte le persone che hanno provato questa ricetta e mi possano dare qualche suggerimento! Grazie!
Commento di elena — 25 Novembre 2008 @ 6:04 pm